Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 4621 del 16 aprile 2025 - Resoconto

OGGETTO N. 4621/XVI - Interrogazione: "Posizionamento di un 'parcheggio interscambio' nei pressi dell'abitato di Entrèves a Courmayeur".

Bertin (Presidente) - Punto n. 14. Risponde l'assessore Bertschy.

Bertschy (UV) - Do una definizione in risposta, anche perché mi pare che si sia fatta un po' di disinformazione al contenuto del Piano rispetto a questo aspetto.

Il parcheggio interscambio è un parcheggio situato in prossimità di stazioni o fermate del trasporto pubblico locale o del trasporto ferroviario o di qualsiasi trasporto pubblico per agevolare l'intermodalità. Un progetto di parcheggio interscambio è questo e non è un parcheggio per i TIR.

Ieri sera mi pare che si sia un po' confuso quello che si vuole immaginare in termini di pianificazione, sarà poi il Consiglio regionale, una volta conclusa la fase di analisi dell'osservazione, a decidere anche su questi aspetti, però vorremmo evitare che si raccontassero alle persone cose che non sono scritte sui Piani.

Dico anche che questa precisa parte del Piano è la stessa del piano che è stato posto alle osservazioni in VAS nel 2022 e questa parte di Piano è esattamente quella, sia con gli svincoli che con la pianificazione, anzi, allora la scheda che illustrava questa pianificazione era anche maggiormente dettagliata rispetto a tutta una serie di vincoli.

Il lavoro che si sta facendo in questo momento - come abbiamo più volte ribadito - è quello di proporre delle soluzioni da discutere, da valutare, da osservare, come è stato fatto nel corso del PRT, nella fase di osservazione del PRT, e poi da portare all'attenzione del Consiglio regionale per una valutazione complessiva.

Questa fase è una fase di pianificazione che non prevede una concertazione né con i territori né con gli enti locali né con tutti gli attori, anche perché altrimenti non si potrebbe mai arrivare a una fase di discussione di una pianificazione.

Tutto quello che eventualmente il Consiglio regionale approverà una volta discusso il piano sarà poi oggetto di analisi invece più approfondite, di realizzazione di progetti di discussione ed eventualmente anche di impossibilità di procedere nel caso di contrarietà rispetto ad alcune opere.

Rispetto al caso specifico, dico ancora che il piano prevede la realizzazione sì di un grande parcheggio di regolazione dei problemi di viabilità che abbiamo vissuto nell'estate scorsa in seguito alla chiusura di alcuni collegamenti internazionali alpini, in particolare del Frejus, ma lo prevede in una zona che qui ad Aosta è regolamentata, da organizzare con la Protezione Civile e da realizzare in fase di emergenza in maniera coordinata con tutte le altre Regioni, quindi è un peccato che si vogliano raccontare cose che non sono vere e soprattutto che non sono oggetto delle schede per come sono state proposte.

Il consigliere Aggravi chiede "Quale sia nel dettaglio l'intervento proposto e consegnato sulla mappa citata": non esiste un dettaglio, esiste una proposta, che è quella appunto di realizzare un parcheggio d'interscambio con l'obiettivo che è quello che tutte le pianificazioni si propongono di fare: allontanare il grande afflusso dei veicoli (qui si tratta di un parcheggio per veicoli leggeri) dai centri abitati, cercando poi di collegare questi parcheggi con un'organizzazione di trasporto pubblico ai centri.

L'obiettivo che ci si pone con questo parcheggio, ma come con altre pianificazioni che sono state previste, è proprio quello di provare a dare luogo all'evitare il concentramento delle auto in un unico punto e l'organizzazione di servizi di trasporto pubblico locale che ne possano dare risposta.

"Se ci siano state delle interlocuzioni con il Comune di Courmayeur, il concessionario RAV, nonché con i proprietari dei terreni eventualmente interessati in merito alla possibile realizzazione di un parcheggio interscambio in quell'area e, in caso positivo, con quali conclusioni": no, in questo momento non ci sono state e non credo che ci siano state neanche nel 2022; ripeto, questa era una pianificazione che era già prevista nel piano precedente. Se il Consiglio regionale approverà questa modalità di servizio - ripeto: la pianificazione di un parcheggio di interscambio per il trasporto leggero per collegare questo parcheggio al centro abitato di Courmayeur e per dare un collegamento con un servizio di trasporto pubblico in salita ad Aosta - nell'eventualità che si procederà con questa pianificazione, ovviamente bisognerà poi passare a una fase di dettaglio, all'analisi dei vincoli che sono ben riportati nella scheda della Vinca, tutti i vincoli, ed eventualmente poi procedere con un progetto che possa andare in questa direzione.

Direi che rispetto a questo - ripeto, sia con le Amministrazioni comunali in generale e ancor prima qui in Consiglio regionale - avremo tempo di confrontarci, di valutare l'opportunità di mantenere questa pianificazione ed eventualmente di assumerci anche la responsabilità di fare altre scelte, sempre in una logica che ci deve vedere, rispetto agli obiettivi del piano regolatore, a ricercare delle soluzioni che possano favorire l'interscambio tra l'auto privata e il trasporto pubblico, per diminuire il carico di pressione sui centri abitati e sulle grandi vie di traffico.

Presidente - Consigliere Aggravi.

Aggravi (RV) - Mi perdoni, Assessore, io le faccio due osservazioni: io nel 2022 non avevo responsabilità di Governo, quindi le chiederei di meglio specificare riguardo a questo tema, come io ieri sera oggettivamente ero impegnato in questioni mie personali e non ho detto e non ho parlato, lo stavo leggendo sulla mia interrogazione, di parcheggi per TIR, quindi se lei vuole parlare con qualcun altro, non mi utilizzi come schermo ma lo dica apertamente, perché se uno ascolta la sua risposta sembra che io abbia detto che si vuole fare un parcheggio per TIR in una determinata area e che nel 2022 forse avevo delle responsabilità relativamente a quel piano dei trasporti.

Dico questo perché penso giustamente che ognuno deve dire le cose con nome e cognome, sennò lei ha utilizzato la mia interrogazione per rispondere ad altri che non sono stati citati.

Ripeto, io le ho fatto due domande precise, e poi andrò a rispondere, ma non ho parlato di parcheggio di TIR e soprattutto io ieri sera non ho fatto nulla di che, se non delle questioni mie private che oggettivamente non fanno parte della mia replica.

Le chiederei davvero di rispondere a chi le ha detto queste cose, perché io ho posto due domande. La prima è molto semplice: io la definizione di parcheggio di interscambio l'ho trovata e l'ho vista però, vede, chi magari in maniera meno dettagliata - e mi spiace perché io qui non ho una stampa a colori perché il Consiglio ha delle difficoltà a reperire delle cartucce a colori, e questa è una questione risaputa - ma chi lo vede a video si trova una croce, e io ho fatto nella prima domanda quest'osservazione, cioè: "Quale sia nel dettaglio l'intervento proposto contrassegnato dal segno sulla mappa citata".

Non le ho detto "Quale sia nel dettaglio la realizzazione di un parcheggio per TIR", non l'ho detto io, l'hanno detto altri, quindi le chiederei di fare, la prossima volta, i nomi e i cognomi e non realizzare confusione.

Il fatto è che di fronte alla partenza dell'impianto di arroccamento della Val Veny nei prati di Entrèves ci si trova una croce e chi vede la figura 6.6 del Vinc, individuazione dell'intervento V 1.300 su foto aerea, vede quella croce, quindi io le ho chiesto qual è nel dettaglio l'intervento, perché se io leggo il paragrafo, oltre a una disamina delle zone Natura 2000, perché siamo nei pressi comunque di due zone (una è quella degli ambienti del Bianco e l'altra è quella della Val Ferret), ci troviamo scritto giustamente, come lei ha detto, "L'intervento, seppur in assenza di dettagli progettuali, in questa fase pianificatoria"; si faranno dopo i dettagli, ma la croce è presente sulla foto ed è ben evidente.

Io le ho chiesto: cosa si vuole fare laddove c'è la croce? E giustamente nel Vinca a pag. 110 si dice: "L'intervento si trova ai piedi dei siti" - di cui parlavo prima - "Trattandosi del potenziamento di un'area già infrastrutturata si ritiene che gli eventuali effetti di interferenza siano modesti".

Oggettivamente sul "modesto" potrei avere delle questioni, perché l'area è pesantemente infrastrutturata, c'erano degli interventi che dovevano essere fatti anche sul prosieguo finale della Statale ...e devo dire un'altra cosa, in più di un'occasione io, come altri colleghi, ho fatto delle interpellanze e delle interrogazioni per comprendere che ne era della grande rotonda davanti a Sky Way, che ne era della terza corsia, quindi l'infrastrutturazione, chiamiamola così, in maniera più tecnica dell'area è pesante, altro che modesta, poi ci si preoccupa degli uccelli, ma va bene così all'interno del Vinca.

Nella prima domanda io le ho chiesto quale sia l'intervento posto contrassegnato dal segno, quindi dalla croce che c'è sui prati di Entrèves e sulla seconda prendo atto del fatto che non ci sono state interlocuzioni.

Dico questo perché giustamente mi sono chiesto - come si saranno chiesti anche i cittadini o chi ha esaminato il malloppone del Piano regionale dei trasporti - se ci fossero state delle interlocuzioni.

Ho citato anche il concessionario RAV perché altre iniziative a cui mi ha risposto, se non erro, l'assessore Sapinet, e forse anche lei, giustamente davano e coinvolgevano RAV nell'ambito dei lavori che dovevano essere realizzati in tutta quell'area, però - ripeto - io non ho parlato di parcheggio di TIR, io ieri sera mi stavo facendo gli affari miei.