Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 4617 del 16 aprile 2025 - Resoconto

OGGETTO N. 4617/XVI - Interrogazione: "Disegno di legge per estendere l'incentivo per la formazione al personale educativo del Convitto Chabod".

Bertin (Presidente) - Ritorniamo ora alle interrogazioni, nello specifico al punto 10 all'ordine del giorno. Risponde l'assessore Guichardaz.

Guichardaz J. (FP-PD) - Per quanto riguarda l'interrogazione, il disegno di legge per estendere l'incentivo per la formazione del personale, rispondo ai vari punti: "A che punto è l'elaborazione del disegno di legge di cui in premessa e quando sarà presentato in Consiglio?": come già avevo avuto modo di anticipare in quest'aula, la nostra bozza di disegno di legge è stata inviata all'ufficio legislativo della Regione che sta effettuando le opportune verifiche tecnico-giuridiche al fine di rilasciare il parere per avviare l'iter legislativo di rito.

Poi lei mi chiede: "Qual è la copertura prevista in bilancio per gli oneri derivanti dal costruendo disegno di legge che è già stato costruito", quindi aspettiamo solo di avere appunto l'approvazione o qualche modifica di tipo tecnico giuridico.

Per la corresponsione dell'importo di 500 euro agli educatori aventi diritto per le singole annualità è stata stimata una spesa di 17.500 euro per ogni anno solare... sì, non sono tanti, sono pochi, di conseguenza se per l'anno in corso potranno essere assegnati bonus da 500 euro anche al personale educativo, per l'anno scolastico in corso sarà erogato l'importo appena saranno adottati tutti gli atti amministrativi conseguenti all'entrata in vigore del disegno di legge.

Stante la tempistica, qualora l'importo dovesse essere erogato al ridosso della scadenza del 31 agosto, lo stesso avrebbe titolo di risarcimento.

Poi "Se nel disegno di legge è contemplata anche la corresponsione al personale educativo per i bonus pregressi": nel disegno di legge è prevista la corresponsione al personale educativo avente diritto all'importo anche per gli anni pregressi, sulla base di un iter che sarà definito dalla Giunta regionale; se vuole le do anche la stima che abbiamo fatto, abbiamo stimato una spesa di 100 mila euro di cui abbiamo già reperito la copertura economica.

Approfitto di questa risposta per dire che, come avevamo garantito sia in aula sia alle organizzazioni sindacali, la nostra azione è stata rapida, nei limiti del possibile, di ciò che richiede e dei tempi che richiedono comunque l'effettuazione di un testo di legge, lo spostamento delle risorse e il bilancio. Spero che questa notizia serva anche a chi magari ha intenzione di adire le vie legali o di fare delle cause di altro genere, perché, come ho già detto e ho avuto modo di dire una volta, non è rivolto a voi chiaramente ma è rivolto ad eventuali persone che ritengono di fare delle cause rispetto a questo tema che poi, alla fine, le spese legali le paga la collettività, quindi solo un po' di pazienza, la garanzia come era già stata data quando avete sollecitato questa soluzione penso che ci sia.

Presidente - Per la replica, consigliera Minelli.

Minelli (PCP) - L'interrogazione aveva sostanzialmente lo scopo di fare il punto sulla questione dei bonus formazione per gli educatori del convitto, è una tematica che, lo diceva anche l'Assessore, è già stata affrontata in Consiglio ed è anche una tematica che si trascina da parecchio tempo, con una serie di ricorsi, per alcuni dei quali la Regione è stata condannata a dare i bonus e a pagare anche le spese legali, l'ultimo è questo ricorso di marzo - ed è per questo anche che avevamo voluto un po' chiedere - un ricorso che ha portato la Regione a pagare 9 mila euro per quattro educatori, precari e non, e le spese legali; poi già a dicembre c'era stata un'altra condanna per 3 mila euro.

Sono stati un po' vari i sindacati che hanno seguito i ricorsi, l'ultimo è della CISL, quello precedente della CGIL, abbiamo avuto notizie anche che sono in preparazione - o meglio, erano, fino a poco fa, in preparazione - degli altri ricorsi da parte del SAVT École, quindi volevamo capire, anche perché noi eravamo un po' rimasti a quell'annuncio che era stato fatto nella nota di qualche mese fa: se n'era parlato a gennaio, poi di nuovo a febbraio, e nella nota l'Assessore diceva giustamente che il disegno di legge era in preparazione. Ora siamo ad aprile, sono passati praticamente due mesi buoni e non ne sapevamo più nulla.

Apprendiamo che la bozza è al legislativo, ma lo era già allora, quindi non so quanto tempo ci voglia perché il legislativo faccia le sue verifiche (non è stata data la tempistica per l'approvazione per il lavoro di Commissione e poi l'approvazione in Consiglio), io immagino però a questo punto, da quello che lei dice, che sarà a breve.

Era interessante anche conoscere la presenza della copertura finanziaria: avevamo visto nel bilancio alcune poste che potevano in qualche maniera essere quelle a cui ascrivere questa copertura e mi interessava in particolare capire se per l'anno in corso l'importo verrà erogato.

La risposta è stata positiva, questa mi sembra una cosa buona, anche il fatto che, se si andrà a ridosso del 31 agosto, sarà comunque riconosciuto, quindi non abbiamo preoccupazioni in questo senso.

L'altra risposta positiva è quella che i bonus pregressi sono presi in considerazione.

Le sarò grata se poi si potrà avere anche questa stima, ma mi sembra che le notizie siano positive. Non so a questo punto che cosa si farà con i ricorsi, ma capisco anche la motivazione per cui nei mesi scorsi sono stati portati avanti, perché nel momento in cui un ricorso comincia a dare torto alla Regione e la Regione deve pagare, le persone che aspettano credono che valga anche la pena di trovare qualcuno che patrocini il loro ricorso e di portarlo avanti.