Oggetto del Consiglio n. 4611 del 16 aprile 2025 - Resoconto
OGGETTO N. 4611/XVI - Interpellanza: "Reclutamento del personale a tempo determinato da destinare al settore della gestione dei fondi europei tramite superamento di prove attitudinali".
Bertin (Presidente) - Come detto in precedenza, adesso passiamo alle interpellanze che fanno riferimento alla Presidenza della Regione, pertanto punto n. 30.
Consigliere Manfrin, ne ha facoltà.
Manfrin (LEGA VDA) - Come abbiamo anticipato con quest'interpellanza abbiamo evidenziato una criticità circa una chiamata pubblica concernente la posizione di assistente amministrativo contabile, categoria C, posizione C2.
In quello che abbiamo potuto reperire in questa tipologia di chiamata abbiamo potuto vedere che questa chiamata era rivolta a coprire tre posizioni: la prima di queste posizioni era presso la struttura di programmazione Fondo sociale europeo e gestione progetti cofinanziati in materia di istruzione, la seconda era un posto presso la struttura di controllo Progetti europei e statali e poi un posto presso l'Istituzione scolastica Unité des Communes Valdôtaines Mont-Émilius 2 Quart.
Abbiamo fatto un approfondimento per capire esattamente di cosa si occupino queste strutture e, rispettivamente, prendiamo atto di questo:
la programmazione Fondo sociale europeo e gestione dei progetti cofinanziati in materia di istruzione provvede
in qualità di autorità di gestione, alle attività di programmazione, negoziazione, concertazione, gestione, informazione e comunicazione, monitoraggio, coordinamento dei controlli e valutazione del programma investimenti per la crescita e l'occupazione 2014-2020 cofinanziato dal Fondo sociale europeo e dal Fondo rotazione statale, anche contribuendo all'attuazione di strategie di specializzazione intelligente per le aree interne;
in qualità di organismo intermedio, alla programmazione, negoziazione, concertazione, gestione, informazioni, comunicazioni, monitoraggio e coordinamento dei controlli dei programmi nazionali cofinanziati dal Fondo sociale europeo per il periodo 2014-2020, con particolare riguardo al PON (Programma operativo nazionale iniziativa occupazione giovani) e al Programma operativo nazionale dei sistemi di politiche attive per l'occupazione, finanziati dal Fondo sociale europeo;
in qualità di autorità responsabile, all'attività di programmazione, negoziazione, concertazione, gestione, informazione e comunicazione, monitoraggio e coordinamento dei controlli del Piano giovani della Valle d'Aosta. La stessa azione, ovviamente, sul controllo e valutazione del Programma regionale FSE 2021-2027, cofinanziato dal Fondo sociale europeo e dal Fondo di rotazione statale; la partecipazione della Regione a Programmi nazionali cofinanziati dal Fondo sociale europeo Plus per il periodo 2021-2027, con particolare riguardo al programma nazionale Giovani donne e lavoro, finanziato dal Fondo sociale europeo Plus.
Si continua con: i piani di competenza in collaborazione con il Centro informazione sull'Unione Europea, con le iniziative della Regione per la definizione e attuazione delle politiche di coesione europea nazionale 2021-2027; la politica regionale di sviluppo 2021-2027 nell'ambito degli organismi previsti dal relativo sistema di governance, con particolare riguardo al coordinamento e autorità di gestione, al nucleo di valutazione dei programmi a finalità strutturali, al Comitato per lo sviluppo locale e alla task force multidisciplinare con funzioni di supporto specialistico; il rafforzamento amministrativo della politica regionale di sviluppo; l'elaborazione della trasmissione delle informazioni relative a irregolarità e frodi, di cui alla normativa europea vigente in materia, anche collaborando con le autorità preposte; programmi di competenza, procedimenti relativi ai rapporti con la Guardia di Finanza volti allo scambio di informazioni realizzate e finalizzate alla lotta alle irregolarità e alle frodi; la valorizzazione di complementarietà e integrazione dei fondi, anche attraverso l'elaborazione sinergica dei rispettivi Sigeco e connessi aggiornamenti al fine di migliorare e rafforzare l'efficacia del modello organizzativo dell'autorità di gestione; la partecipazione a iniziative e progetti cofinanziati con fondi europei in materia di istruzione e cura e gli adempimenti relativi alla gestione e attuazione, monitoraggio e rendicontazione.
Una serie infinita di competenze.
Poi c'è la seconda posizione, che è quella sul controllo di progetti europei e statali, e anche qui una serie davvero importanti di controlli su come vengono spesi i soldi e i fondi dei progetti europei e statali.
Ho un elenco piuttosto importante, ma non ve lo riassumerò come ho fatto prima, ma vi dico che le competenze sono tantissime.
Perché dico tutto questo? Perché a fronte di una richiesta così importante, rispetto a funzioni così importanti, andiamo a leggere cosa viene richiesto alle persone che vengono assunte per occupare queste posizioni.
Vengono richiesti: diploma e un temibilissimo esame di selezione che è composto dalla prova di francese o italiano.
Ora comprenderà, Presidente, che a fronte dei compiti così gravosi su milioni e milioni di euro di finanziamenti europei e statali, assumere una persona senza farle un esame specifico sulle competenze ci sembra sinceramente un po' assurdo.
Non è peraltro la prima volta che ve lo diciamo, lo avevamo già evidenziato nel 2019, il Presidente era sempre lei, facente funzioni, e ovviamente anche in quell'occasione avevamo evidenziato una cosa, che l'articolo 5 del regolamento regionale n. 1/2013 disciplinava le modalità di reclutamento del personale a tempo determinato e prevedeva alla lettera C, comma 1, che la chiamata pubblica su presenza presso i centri dell'impiego poteva avvenire previo superamento dell'accertamento linguistico ma poteva essere subordinata al superamento di apposita prova attitudinale.
Significa quindi che si può predisporre una prova attitudinale per queste posizioni, ma non si è voluto fare.
Essendo particolarmente delicata questa posizione, ci chiediamo perché non si sia voluto fare o, in alternativa, per quale motivo si sia ricorsi a utilizzare la chiamata pubblica quando, in realtà, c'era una graduatoria che è quella che abbiamo indicato dell'Unité des Communes valdôtaines Mont-Emilius approvata il 25 di marzo che risulta potenzialmente capiente perché contiene 37 idonei per 22 posti.
Siccome riteniamo sicuramente importante la necessità di coprire e di avere le persone giuste e i posti giusti, ma con le giuste competenze, perché un conto è ricoprire ruoli che non richiedono responsabilità e magari un'analisi importante su centinaia di milioni di fondi europei, invece in questo caso sicuramente una necessità di poter essere più competenti nella materia probabilmente ci voleva, con quest'interpellanza quindi le chiediamo:
per quale motivo il Dipartimento personale e organizzazione non abbia ritenuto di convenzionarsi con l'Unité des Communes valdôtaines Mont-Emilius per l'utilizzo reciproco di graduatorie ai fini dell'assunzione del personale necessario;
per quale motivo non si sia proceduto per incarichi così importanti legati alla gestione di fondi eurounitari, a subordinare l'assunzione al superamento di apposita prova attitudinale;
se sia intenzione per il futuro prevedere una migliore selezione del personale con prove attitudinali che possano selezionare i migliori candidati per le posizioni di questo rilievo.
Presidente - Risponde il Presidente della Regione.
Testolin (UV) - In premessa solo per sottolineare che sarà una risposta molto tecnica e poco politica.
Riguardo alla prima domanda: il Dipartimento personale e organizzazione ha già stipulato una convenzione con l'Unité des Communes Mont-Emilius per l'uso reciproco di graduatorie, tuttavia, nel caso specifico, trattandosi di una procedura selettiva unica espletata dall'Unité Mont-Emilius, per conto anche delle Unités Evançon, Mont-Cervin, Gran-Paradis e Valdigne, esitata in più graduatorie che condividono per la maggior parte degli stessi candidati, la convenzione deve essere fatta con tutte le Unités per il loro assenso all'utilizzo da parte della Regione, dato che l'attingimento da una si ripercuote inevitabilmente sulle graduatorie delle altre.
Ciò premesso, va evidenziato che nel caso di eventuale attingimento della Regione alle suddette graduatorie, sempre se autorizzata da parte delle Unités titolari delle stesse, questo sarà effettuato per assunzione a tempo indeterminato e non per assunzioni a tempo determinato, come quelle per le quali è stata fatta la chiamata al Centro per l'impiego, essendo concreto il rischio di assumere personale che poi viene chiamato da una delle Unité per una proposta di lavoro a tempo indeterminato.
In questo particolare momento storico, in cui la domanda supera l'offerta e le graduatorie vengono rapidamente esaurite, le assunzioni a tempo determinato non vengono effettuate attingendo da graduatorie di concorsi per assunzione a tempo indeterminato, per evidenti motivi di efficienza e di economicità.
Alla domanda n. 2, la chiamata al Centro per l'impiego è stata effettuata per tre assistenti amministrativo-contabili, due dei quali destinati al Dipartimento affari europei e uno destinato ad una scuola.
La prova attitudinale, qualora prevista, sarebbe stata comunque generica e non specifica per la gestione dei fondi europei, inoltre non avrebbe potuto essere espletata in tempi rapidi in quanto l'Ufficio concorsi è attualmente impegnato in due pesanti procedure concorsuali, quella dei Vigili del fuoco e quella dei cantonieri.
Per la risposta alla domanda n. 3, ai fini delle assunzioni a tempo determinato, mediante chiamata al Centro per l'impiego, le prove attitudinali sono senz'altro importanti, ma si ritiene che una prova attitudinale mirata e selettiva sia impegnativa in termini di tempo da parte dell'Ufficio concorsi e si rendono necessari spazi e tempi che, in una programmazione concorsuale serrata come quella attuale, spesso non vi sono.
Le assunzioni a tempo determinato si caratterizzano infatti dalla maggior parte dei casi per l'urgenza, non sono quindi sempre compatibili con i tempi di una prova attitudinale non espletabile in tempi rapidi, tenuto anche conto del fatto che si tratta di una seconda prova con una seconda Commissione che si aggiunge a quella necessaria all'accertamento della conoscenza della lingua francese.
Per rispondere nello specifico al quesito da lei posto, nel prossimo futuro, con la separazione delle prove di accertamento linguistico e la possibilità di fare chiamate al Centro per l'impiego, richiedendo già il possesso della conoscenza della lingua francese, i tempi oggi impiegati per organizzare hotspot e le prove di accertamento linguistico potranno essere utilizzati per espletare le prove attitudinali.
Per concludere, è opportuno ricordare che qualunque assunzione prevede un periodo di prova utile a testare la capacità e idoneità al lavoro specifico da parte delle risorse neo assunte e che, pertanto, va sfruttato e utilizzato al meglio in quanto trattasi della migliore prova attitudinale che si possa poi espletare.
Presidente - Per la replica, consigliere Manfrin.
Manfrin (LEGA VDA) - La ringrazio ovviamente per la sua risposta che nella prima parte dà una spiegazione, dopodiché sulla questione della convenzione con le Unités des Communes non era riportato che c'era un accordo con l'altra Unité, quindi assolutamente legittimo, magari un passaggio anche con le altre forse sarebbe opportuno.
Rispetto al resto, mi consenta di non concordare perché ovviamente si capisce, è evidente che una sostituzione è necessaria, poi ovviamente il contratto a tempo determinato non può superare i 36 mesi, però, capisce, lei ha giustamente citato un elemento, che è il fatto che oltre queste due posizioni, che erano relative ai fondi europei, c'era anche una posizione relativa a un posto presso l'istituzione scolastica Unité Valdôtaines Mont-Emilius 2 - Quart.
A maggior ragione, forse, bandire delle prove e delle selezioni, va benissimo che si faccia una ricerca di un'assistente amministrativo contabile, ma è altrettanto vero che non è che si possono adesso cercare l'universo mondo con qualsivoglia collocazione e dire: "Va bene così, chiediamo solo il francese"; ci sono sicuramente delle posizioni per le quali ci si può limitare a chiedere solo il francese, secondo noi, e immaginare che chi deve fare i controlli, ripeto, i controlli di progetti europei e statali... che chi fa l'amministrativo contabile e deve controllare progetti da centinaia di milioni debba semplicemente avere un diploma e superare la prova di francese ci sembra francamente strano e curioso.
Se ci dovessero essere degli errori, e gli errori vengono causati da chi magari non ha esperienza in quel tipo di ruolo, non ha mai trattato di quel tipo di questioni, beh, forse è chiaro che una piccola autocritica va fatta.
Secondo noi quindi immaginare di fare comunque una prova, non ci sembra che si debbano fare chissà quali questioni, ma almeno conoscere il diritto dell'Unione Europea, almeno conoscere un minimo di economia, almeno conoscere una parte dell'occupazione che si va a interpretare, forse sarebbe necessario.
Non concordiamo con la seconda parte della sua risposta ed esortiamo invece lei e tutto il suo Governo a provare a trovare una soluzione per poter fare una selezione che possa finalmente rispondere ai criteri anche di meritocrazia e di conoscenza del tema di cui si parla.
Presidente - Sospendiamo brevemente per arieggiare i locali. Il Consiglio è sospeso.
La seduta è sospesa dalle ore 17:11 alle ore 17:34.
