Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 4601 del 16 aprile 2025 - Resoconto

OGGETTO N. 4601/XVI - Ordine dei lavori. Commemorazione.

Bertin (Presidente) - Con 30 Consiglieri presenti, possiamo iniziare con alcune comunicazioni. Dopo il question time e le interrogazioni del Presidente della Regione, seguiranno le interpellanze rivolte sempre alla Presidenza della Regione. In seguito riprendiamo l'ordine del giorno come previsto.

Prima facciamo i question time, dopo alcune comunicazioni, tra cui ricordo che il 7 aprile scorso il commercialista aostano Giuseppe Piaggio è morto. Nella sua vita ha ricoperto numerosi incarichi in società, fondazioni, enti e associazioni, tra cui anche il Vicepresidente del Traforo del Monte bianco.

A nome dell'Assemblea esprimo le nostre condoglianze alla famiglia.

Consigliere Marquis, ne ha facoltà.

Marquis (FI) - Signor Presidente, colleghi Consiglieri, oggi desideriamo ricordare, a nome di tutta Forza Italia Valle d'Aosta, con commozione e profondo rispetto, il dottor Giuseppe Piaggio, venuto a mancare lo scorso 6 aprile.

Figura di grande spessore umano e professionale, il dottor Piaggio è stato un punto di riferimento per la nostra comunità e ha dato lustro alla Valle d'Aosta in tutti gli incarichi che ha avuto modo di ricoprire.

Commercialista stimato, ha messo a disposizione della collettività le sue competenze con rigore, passione e spirito di servizio. Attualmente ricopriva il ruolo di Presidente del Collegio dei revisori dell'AISCAT, Associazione italiana società concessionarie autostrade e trafori, e anche di Vicepresidente del Traforo del Monte Bianco, ma al di là dei titoli, delle responsabilità e dei prestigiosi incarichi, ricordiamo oggi un uomo per bene, un vero signore, attento, preparato, colto e autorevole, ma sempre gentile ed educato, un esempio di equilibrio, integrità e autorevolezza, ma vogliamo ricordare che il dottor Piaggio è stato anche un marito, un padre e un nonno esemplare. Nonostante i numerosi impegni, ha sempre messo la famiglia al primo posto, un valore che ha saputo incarnare con naturalezza e grande coerenza.

Oggi ci stringiamo con affetto ai suoi cari, a sua moglie Rosanna, ai suoi figli Chiara, Riccardo e Valentina e ai suoi adorati nipoti, e rivolgiamo il nostro pensiero colmo di riconoscenza e stima in ricordo del loro amato Giuseppe.

Addio a un grande uomo, addio dottor Piaggio.

Presidente - Consigliere Marguerettaz, ne ha facoltà.

Marguerettaz (UV) - Ci associamo alle condoglianze alla famiglia, alla moglie, alle due figlie e al figlio perché il dottor Piaggio - gli amici lo chiamavano "Cinci" - è stato un uomo che è stato apprezzato a tutto tondo. Lo dico perché da giovane commercialista avevo in lui un riferimento e quando c'era l'occasione di lavorare insieme a lui, nei Consigli di amministrazione o nei Collegi sindacali, stavo in silenzio ad ascoltare il suo contributo, contributo sempre preciso, sempre attento; però al di là dell'aspetto professionale, mi piace ricordare l'uomo: molte volte i profili di ognuno di noi emergono nelle situazioni meno accademiche, meno ufficiali e in tante occasioni, dopo i Consigli di amministrazione, dopo le assemblee, c'era modo di fermarsi e si stava ad ascoltare le sue testimonianze, anche private, con grande attenzione.

Come hanno avuto modo di scrivere anche dei giornalisti, la sua passione per la musica: Alla fine dei Consigli di amministrazione o delle assemblee, prendeva la chitarra e cantavamo tutti assieme; quindi la voglia di condivisione, la voglia di stare assieme, la voglia di far crescere le persone è stata un tratto particolare del dottor Piaggio, quindi con grande rammarico diamo atto della sua scomparsa, rinnoviamo le condoglianze e spero che i suoi insegnamenti - a noi giovani commercialisti allora e a coloro che hanno lavorato insieme a lui - siano un tesoro da mettere a frutto.

Presidente - La parola al Presidente della Regione.

Testolin (UV) - Solo per una testimonianza anche da parte del Governo, più di ordine professionale, per la capacità che il dottor Piaggio ha espresso all'interno del contesto delle istituzioni valdostane e all'interno di società partecipate presso le quali ho avuto anche personalmente il piacere di poterlo conoscere e di approfondire le sue qualità: una persona autorevole dalla quale si potevano trarre insegnamenti anche di ordine comportamentale, all'interno di contesti anche molto complessi, all'interno di società che avevano relazioni nazionali e internazionali, una persona dall'approccio sempre molto attento a quello che era un interesse della nostra Regione.

Mi preme ricordare in questa circostanza una delle sue ultime battaglie rivolta all'attenzione richiesta al Governo in merito al raddoppio del Tunnel del Monte Bianco, una questione che gli stava particolarmente cara, per la quale si è collaborato negli ultimi anni, a beneficio di una condivisione più ampia a livello nazionale, per poi spingersi anche oltre ai confini nazionali per cercare di valorizzare questo tipo di approccio anche all'interno del contesto italo-francese, con il quale aveva continui rapporti anche grazie alla sua presenza nel CdA del Tunnel.

In questo senso una testimonianza di perseveranza, di attenzione al territorio e di lavoro che ha sempre saputo espletare nel migliore dei modi, dando appunto un insegnamento e delle direttive molto precise ai suoi collaboratori e anche a chi aveva il piacere e l'onore di lavorarci assieme.

Ancora da parte anche nostra un rinnovo delle condoglianze alla sua famiglia.