Oggetto del Consiglio n. 4600 del 16 aprile 2025 - Resoconto
OGGETTO N. 4600/XVI - Illustrazione della mozione: "Impegno a organizzare alcuni dei corsi abilitanti per docenti presso sedi ubicate in Valle d'Aosta".
Bertin (Presidente) - Passiamo dunque al punto successivo: il punto n. 5 dell'ordine del giorno. Proporrei di fare l'illustrazione adesso e la discussione nel pomeriggio. Ha chiesto la parola la consigliera Minelli per illustrare la mozione, ne ha facoltà.
Minelli (PCP) - La mozione che è oggi all'ordine del giorno è stata depositata oltre un mese fa, il 14 marzo, dai gruppi di Progetto Civico Progressista, Rassemblement Valdôtain, Forza Italia e Lega. Discendeva direttamente dalla discussione che si era sviluppata in aula nel Consiglio del 12 marzo sul tema dei corsi abilitanti per gli insegnanti valdostani vincitori di concorso, tema affrontato da specifiche iniziative consiliari dibattute in quella seduta e poi sfociate anche in due risoluzioni che non erano state discusse per ragioni di tempo, risoluzioni poi ritirate. Anche nei due Consigli del 26 e del 27 marzo e del 2 e 3 aprile non si era arrivati al punto della mozione che era stata poi depositata e che giunge soltanto oggi all'esame del Consiglio. Nel frattempo la situazione si è, per così dire, evoluta, ci sono stati cioè alcuni sviluppi e il testo è, gioco forza, in alcune sue parti superato.
Abbiamo pertanto deciso di emendarlo sia in alcuni punti delle premesse, sia nell'impegnativa che viene proposta e lo abbiamo già depositato con le modifiche alla Presidenza affinché possa essere trasmesso ai colleghi ed è su questo nuovo testo che chiediamo al Consiglio di esprimersi.
Il tema al centro dell'iniziativa è noto, si tratta dei percorsi abilitanti che per vari motivi non sono stati attivati nella nostra Regione con conseguenti importanti disagi per i docenti interessati. Ripercorro brevemente la vicenda: il 24 febbraio scorso sono stati finalmente pubblicati i decreti ministeriali per l'avvio dei percorsi abilitanti 30/36/60 destinati ai docenti vincitori di concorso, più volte sollecitati dalle organizzazioni sindacali di categoria e la cui frequentazione con i relativi esami finali risulta indispensabile per il passaggio in ruolo dei docenti. I tempi per lo svolgimento di tali percorsi sono estremamente ridotti, il conseguimento dell'abilitazione è previsto per agosto 2025. Nelle settimane precedenti il deposito della mozione vari organi di stampa avevano evidenziato le numerose problematiche e criticità riscontrate dagli insegnanti per il completamento dell'abilitazione. I sindacati si erano mossi, c'era stata una petizione per sollecitare l'attivazione di corsi presso l'Università della Valle d'Aosta allo scopo di garantire un più agevole accesso alla formazione ma, come sappiamo, l'attivazione non c'è stata e, di conseguenza, i docenti interessati devono spostarsi in Piemonte per frequentare le lezioni. Questo comporta dei disagi non solo per gli interessati e per le loro famiglie, ma anche per l'organizzazione interna delle singole scuole e per la didattica, che dovranno essere riviste, e questa è una cosa che può andare a scapito del buon funzionamento del sistema scolastico in una fase delicata dell'anno, proprio mentre si arriva alle battute finali, con tutto ciò che ne consegue.
Va sottolineato che i costi per sostenere questi corsi sono considerevoli, parliamo di 2.000-2.500 euro a carico di ogni insegnante a cui si aggiungono le spese per i trasporti, per il vitto e in alcuni casi pure per l'alloggio.
Nelle settimane scorse abbiamo appreso che per alcune docenti valdostane in stato di gravidanza, a seguito di precise sollecitazioni circa le difficoltà a conseguire l'abilitazione entro i tempi stabiliti, sollecitazioni di cui si è fatto interprete anche il deputato Manes, è stata annunciata una deroga alla frequenza ai corsi e la conseguente possibilità di ottenere l'abilitazione successivamente apparentemente senza penalizzazioni. Non so se è poi arrivato un atto formale che assicuri, senza ombra di dubbio, che le cose stiano esattamente così, ma l'annuncio è stato comunque fatto, quindi spero che, da questo punto di vista, non ci siano delle marce indietro.
Come è noto, non è stata prevista in Valle d'Aosta nemmeno l'attivazione del corso abilitante per la classe di concorso di francese, fatto che ha creato un certo sconcerto, questo anche tenuto conto che c'è una legge, la legge 341/1991, sulla riforma degli ordinamenti didattici universitari, la cosiddetta "legge Ruberti", che all'articolo 3, comma 4, contiene delle specifiche norme per la formazione degli insegnanti della Regione Valle d'Aosta al fine di adeguarla alle particolari situazioni di bilinguismo di cui agli articoli 38, 39 e 40 dello Statuto e stabilisce che possono essere stipulate delle convenzioni da parte della Regione con Università italiane, o dei Paesi francofoni, di intesa con i Ministeri dell'Università, della ricerca scientifica, tecnologica e dell'istruzione. A quanto mi risulta, nella vicenda dei corsi abilitanti non c'è stata un'azione specifica per sfruttare questa possibilità prevista dalla legge citata, che ritengo potesse essere utile.
Avevamo letto degli esiti dell'incontro del 7 marzo 2025 tra il Presidente della Regione, l'Assessore all'istruzione, l'Università della Valle d'Aosta e le organizzazioni sindacali in cui si era discusso delle difficoltà legate all'attivazione dei percorsi di abilitazione e soprattutto avevamo ascoltato la risposta fornita dall'Assessore in aula circa queste difficoltà e la necessità di un'azione coordinata per individuare soluzioni concrete.
Il 20 marzo, una settimana dopo il deposito della mozione, con un comunicato stampa dell'Assessorato è stata evidenziata la possibilità per i docenti valdostani vincitori di concorso, in particolare quelli delle classi di concorso di francese e di tecnologia, di potersi iscrivere per i corsi abilitanti presso i CIFIS Piemonte. Evidentemente questa è una notizia positiva, ma noi riteniamo che sarebbe utile fare un passo in più e concordare con il Ministero e con i CIFIS, almeno con quello del Piemonte, alcune modalità organizzative che possono sembrare banali, ma che sarebbero importanti per i docenti valdostani. Mi riferisco alla possibilità di una frequenza sincrona delle lezioni, in collaborazione con quelle Università che hanno attivato i corsi, mettendo a disposizione degli spazi nel nuovo Ateneo valdostano, o in altre sedi, e prevedendo al contempo anche l'organizzazione di opportune attività di sorveglianza, che, da quello che sappiamo, ci devono anche essere, perché evitare di spostarsi, o comunque di poter frequentare le lezioni in uno spazio adeguato risulterebbe sicuramente utile e opportuno.
Con queste premesse, che, come avete potuto vedere dal testo che credo sia stato inoltrato, sono state in parte modificate, chiediamo al Consiglio regionale di impegnare il Governo a un'interlocuzione con il Ministero dell'istruzione del merito e con i CIFIS al fine di permettere agli insegnanti di seguire i corsi abilitanti organizzati in modalità sincrona con le opportune modalità di sorveglianza, in collaborazione con le università accreditate, garantendo la possibilità di frequenza presso sedi ubicate in Valle, tenuto conto delle difficoltà legate alla distanza di quelle sedi accreditate e alle problematiche connesse al sistema dei trasporti, che potrebbero incidere negativamente sia sulla partecipazione dei docenti, sia sul regolare svolgimento delle attività didattiche nelle istituzioni scolastiche in cui gli stessi sono attualmente in servizio.
Presidente - La mozione è stata illustrata. Come detto in precedenza, la discussione generale si terrà nel pomeriggio. L'auto-emendamento alla mozione è stato trasmesso tramite posta elettronica e con questo interrompiamo i lavori della mattinata. I lavori consiliari riprenderanno alle ore 15:00.
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La seduta termina alle ore 12:56.
