Oggetto del Consiglio n. 4562 del 2 aprile 2025 - Resoconto
OGGETTO N. 4562/XVI - Interrogazione: "Adeguamento alle disposizioni vigenti della segnaletica presente sulle autostrade valdostane".
Bertin (Presidente) - La Consigliera Guichardaz non è presente, pertanto passiamo al punto successivo, punto n. 7.
Risponde il Presidente della Regione, ne ha facoltà.
Testolin (UV) - Il Consigliere chiede se siano stati fatti i dovuti approfondimenti di concerto con SAV e RAV per adeguare la segnaletica alle disposizioni vigenti.
Abbiamo sinceramente avuto qualche dubbio che la questione segnalata da quest'interrogazione dovesse proprio fare oggetto di un'interrogazione e anche che il Governo regionale dovesse fare degli approfondimenti, ma ovviamente l'abbiamo inoltrata alle due concessionarie, trattandosi, di tutta evidenza, di un aspetto gestionale e di loro esclusiva competenza.
L'articolo 175 del Codice della strada del comma 2bis, che consente l'accesso in autostrada ai motocicli di cilindrata non inferiore a 120 cm cubici o 6 kW se elettrici, purché condotti da un maggiorenne, è entrato in vigore il 14 dicembre 2024.
Di conseguenza i motocicli che rientrano in quei parametri possono utilizzare l'autostrada a prescindere dalla cartellonistica, che è ovviamente sorpassata, dato che non è contemplata neanche l'esistenza delle moto elettriche.
Il problema è relativamente semplice: il cartello stradale di preavviso "Inizio autostrada" è definito con tanto di rappresentazione grafica dell'articolo 135 comma 21, figura 347 del regolamento di esecuzione e attuazione del Codice della strada.
La figura 347 non è ancora stata adeguata alle modifiche del Codice della strada e l'articolo 77, comma 5, dello stesso regolamento di esecuzione e di attuazione del Codice, precisa che è vietato l'uso di segnali diversi da quelli previsti dal presente regolamento, ovvero quello autorizzato dal Ministero dei lavori pubblici, Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza stradale; per l' aggiornamento del cartello si dovrà quindi attendere la modifica del regolamento su impulso del competente Ministero delle infrastrutture e dei trasporti: non appena sarà adottato il nuovo pittogramma in aggiornamento o in sostituzione della figura 347, le concessionarie potranno procedere alla sostituzione della cartellonistica.
Presidente - Per la replica, consigliere Manfrin.
Manfrin (LEGA VDA) - Lei forse considerava ultroneo rivolgere una domanda a lei, ma le svelerò anche l'arcano che, in realtà, poi abbiamo inserito all'interno dell'interrogazione.
Le stesse società che gestiscono i tratti autostradali, interrogate via mail da parte di diversi cittadini, di fronte alla possibilità o meno di poter circolare su quel tratto autostradale con dei motocicli che sono della cilindrata che abbiamo descritto - quindi il nuovo Codice della strada ha dato la possibilità anche ai famosi 125 di poter circolare in autostrada - ebbene, hanno ricevuto una mail di risposta che era: "Eh, non lo sappiamo, verificate voi sulla Gazzetta Ufficiale se è entrato in vigore il decreto", che chiaramente è una risposta che un po' fa cadere le braccia.
A fronte quindi di questa risposta e a fronte del fatto che la segnaletica non è stata modificata - e concordo con lei, Presidente, sul fatto che debbano essere approvati nuovi pittogrammi - se quella segnaletica non corrisponde più alla realtà si può anche eventualmente coprire in parte nelle parti che non sono aggiornate perché chiaramente creano confusione.
È chiaro che una richiesta di aggiornamento era quella che ritenevamo opportuna, quindi informare comunque le persone che questa nuova circolazione, consentita dal nuovo Codice della strada c'è ed è vigente. Credo che con quest'iniziativa abbiamo fugato i dubbi, quindi anche chi eventualmente aveva sollevato delle perplessità rispetto a quest'utilizzo, oggi avrà avuto una risposta.
