Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 4563 del 2 aprile 2025 - Resoconto

OGGETTO N. 4563/XVI - Interrogazione: "Notizie in merito ai mutui stipulati nell'anno 2024 per favorire l'accesso alla casa".

Bertin (Presidente) - Punto n. 8. Risponde il Presidente della Regione.

Testolin (UV) - I Consiglieri chiedono quante domande siano pervenute nell'anno 2024 per rispettive tipologie e quante di queste siano state definite a oggi con stipula di mutuo e se ritenga che i risultati siano soddisfacenti.

Nel 2024 sono state presentate e istruite, presso l'ufficio mutui regionale, 351 domande per acquisto, recupero o nuova costruzione di prima casa, 13 domande per recupero degli immobili situati nei centri storici e 4 domande per il recupero edilizio privato, le cosiddette seconde case. Di queste sostanzialmente 367 domande sono state ammissibili al finanziamento e, di conseguenza, trasmesse a Finaosta per il proseguo dell'iter di erogazione, 309 domande di mutuo su 351 per la prima casa, di cui 250 per l'acquisto, 5 per la nuova costruzione e 54 per il recupero, 12 delle 13 domande per il recupero di immobili situati in centri storici e 3 delle 4 domande di recupero edilizio privato.

Il tempo medio da parte degli uffici per l'istruttoria per l'invio delle domande dagli uffici della Regione a Finaosta è di 55 giorni. Il totale delle pratiche deliberate da Finaosta nell'anno 2024 è pari a 315 per euro 43.916.255, mentre il totale di quelle stipulate è pari a 312 per euro 39.347.511.

Complessivamente nel 2024 le erogazioni sono state 387 per euro 41.235.000, considerato che le pratiche di nuova costruzione o recupero prevedono più erogazioni e stati di avanzamento lavori.

A titolo informativo, tale importo rappresenta circa il 43% - 42,7 in realtà - dei mutui complessivamente erogati dal sistema bancario in Valle d'Aosta, che ammonta a circa 93 milioni di euro.

Il tempo medio di erogazione dei mutui, a partire dalla presentazione della domanda, cioè dagli uffici regionali, fino al momento dell'erogazione del mutuo sono 300 giorni, con una forbice che va dai 178 giorni ai 420 giorni, evidentemente anche in funzione di tutte le dinamiche che stanno alla base dell'istruttoria tecnico-finanziaria e delle caratteristiche di ogni cliente.

Si evidenzia infine, come già anticipato in precedenti iniziative, che è in corso un cantiere di lavoro congiunto tra Regione e Finaosta, finalizzato a efficientare e semplificare taluni processi, nell'ambito del quale s'inserisce la realizzazione di un'area clienti comune per la presentazione online delle domande di mutuo e per la gestione congiunta e simultanea dell'iter istruttorio da parte di Regione e di Finaosta, che deve essere affinata per accorciare i tempi medi di erogazione.

Presidente - Replica il consigliere Marquis.

Marquis (FI) - Fa piacere, dai numeri che sono stati esposti, che ci sia una buona richiesta da parte dei Valdostani di mutui per l'acquisto o recupero di fabbricati e anche per quelli dei centri storici, mentre quelli delle seconde case, invece, sono dei numeri molto più limitati.

Di queste 367 domande che sono state presentate, ci interessava in particolare capire quante di queste siano arrivate a definizione con la stipula, però dalla risposta mi pare di aver capito che è stato fornito un dato che si riferisce alle stipule fatte nel 2024, che sono probabilmente relative anche alle pratiche presentate nel 2023, quindi non c'è la risposta alla domanda che avevo fatto: "Quante domande sono pervenute nel 2024 e quante di queste domande sono arrivate a stipulazione dell'atto?".

Immaginavo che i tempi fossero ancora lunghi, è questo un tema sul quale abbiamo prestato da tempo molta attenzione, abbiamo presentato diverse iniziative con grandi sollecitazioni per cercare di semplificare le procedure, soprattutto perché c'è un doppio binario, c'è una parte d'istruttoria da parte dell'Assessorato regionale e c'è una parte che deve fare Finaosta.

Noi abbiamo sempre sostenuto che ci andava una piattaforma dove si carica l'iniziativa quando si presenta la domanda, di modo che possa partire la doppia istruttoria, quella della Regione e quella di Finaosta, perché diversamente ci si trova in una situazione in cui prima bisogna fare un'istruttoria, poi dopo si sommano i tempi dell'altra.

I tempi, effettivamente, sono ancora troppo lunghi rispetto a quelle che possono essere le aspettative dei Valdostani, perché parlare di 300-350 giorni vuol dire un anno per aspettare una risposta a una domanda di mutuo.

Un anno è molto, per questo tipo di attività, e a nostro avviso si potrebbe semplificare per lo meno la metà, accorciare i tempi rispetto ai tempi attuali e francamente, dal momento che sono due o tre anni che continuiamo a sollecitare, non riusciamo a comprendere quali difficoltà ci siano per attuare, quasi in tempo zero, una riforma di questo tipo di semplificazione.

Mi pare che sia una cosa molto semplice costituire una piattaforma e partire, a seguito di una convenzione che si fa tra Regione e Finaosta, a trattare il dato insieme, un dato condiviso di modo che si possa arrivare a dare risposte in tempi adeguati.

Abbiamo presentato quest'iniziativa perché ci risultava anche, dagli uffici di Finaosta, che c'è una grossa difficoltà nel dar seguito a tutte le domande presentate e soprattutto nel cercare di rispettare i tempi.

È un problema per cui, purtroppo, come ho sottolineato, è troppo tempo che si sta aspettando e non c'è ancora allo stato attuale una risposta che dice: "Proveremo a semplificare".

Questa risposta, se vado a vedere le iniziative che abbiamo presentato, mi veniva già data 3 anni fa. A distanza di 3 anni, siamo sempre sullo stesso punto: i tempi sono lunghi, bisogna creare una piattaforma e, nel frattempo, la situazione non si è mossa di una virgola rispetto a quella che era stata messa a fuoco nel 2022.

Con quest'iniziativa quindi vogliamo cogliere l'occasione per sollecitare di dare priorità a questa cosa qui, nei prossimi mesi continueremo a presentare iniziative per vedere - dal momento che oggi è stato detto: prendiamo atto della situazione e facciamo qualcosa - se nell'arco di 60 giorni, perché sono i tempi secondo noi sufficienti per creare una piattaforma, viene dato corso a un nuovo processo di semplificazione, noi riteniamo che basti definirlo come priorità.

Porremo quindi alta l'attenzione sull'argomento e la ringraziamo per quanto ci ha detto.