Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 4556 del 2 aprile 2025 - Resoconto

OGGETTO N. 4556/XVI - Interrogazione a risposta immediata: "Azioni previste dalla Regione a seguito delle strategie elaborate dall'UE per la preparazione alle emergenze".

Bertin (Presidente) - Con 29 Consiglieri presenti, possiamo riprendere con l'ordine del giorno. Siamo al punto 4.04.

Per illustrare il question time, consigliere Lucianaz.

Lucianaz (GM) - Parliamo di Europa. La Commissaria per la gestione delle crisi, Hadja Lahbib, Belga, dice: "Dobbiamo pensare", anzi, è un'affermazione ufficiale: "Dobbiamo pensare in modo diverso perché le minacce sono diverse. Dobbiamo pensare in grande perché anche le minacce sono più grandi. Abituarsi a essere pronti con la Russia" continuo io "Con la Russia che rappresenta un pericolo incombente, una minaccia per l'incolumità degli Stati dell'Unione Europea".

Cosa propone l'Unione Europea? Propone una frenetica corsa di numerosi Stati che compongono l'Unione Europea ad armarsi, a rafforzare le difese, preparando la popolazione a un mondo in cui l'autosufficienza è fortemente consigliata dai Paesi membri: cibo in scatola, torce elettriche, un corso accelerato di autoconservazione da organizzarsi nelle 72 ore, quindi fare scorta di cibo, di acqua e di beni essenziali al più presto.

Questo è quanto l'Unione Europea suggerisce con la creazione di un hub di crisi per migliorare l'integrazione tra le attuali strutture di crisi, per rispondere alle minacce emergenti, tipo la Russia, a tensioni geopolitiche, a cambiamenti climatici e a chissà cos'altro si inventano.

Ecco l'eurounità, ecco l'europaranoia che a Bruxelles sta dominando, e Roma la segue a ruota.

Chiedo pertanto al Governo regionale lo stato dell'arte dell'organizzazione approntata dalla struttura regionale competente conseguentemente a queste ultime e drammatiche notizie che la Commissione Europea sta diffondendo ai 450 milioni di europei.

Chiedo pertanto che il Governo ci informi per quanto ci aspetta nei prossimi giorni così drammatici.

Presidente - Per la risposta, il Presidente della Regione.

Testolin (UV) - Il Consigliere chiede lo stato dell'arte dell'organizzazione approntata dalla struttura regionale competente conseguentemente alle ultime notizie che il facente funzioni prefettizie ha raccolto.

Mi permetta solo di ricordare in premessa, come già fatto in altre occasioni, che le questioni di natura prefettizia esulerebbero ed esulano dalle competenze di questo Consiglio e dal perimetro del sindacato ispettivo dei Consiglieri regionali.

Per quanto riguarda invece la situazione internazionale, è una situazione che è sotto gli occhi di tutti e i motivi per preoccuparsi di scenari che forse credevamo spariti per sempre probabilmente sono abbastanza evidenti.

Rispetto ai contenuti dell'interrogazione, a nostra conoscenza mercoledì scorso non è stata emanata alcuna direttiva, ma la Commissione Europea e l'Alta rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza hanno presentato quella che è stata definita come strategia di preparazione europea per rispondere alle crisi future.

Questa strategia comprende 30 azioni chiave, tra le quali, nelle azioni di preparazione della popolazione, anche quella oggetto dell'interrogazione definita come "Sviluppare linee guida per raggiungere un'autosufficienza della popolazione di almeno 72 ore".

Rispondendo quindi alla sua domanda come Presidente della Regione, al momento non sono pervenute a nessun titolo alle Regioni direttive o indicazioni da parte dello Stato in merito a quanto richiamato nella stessa.

Presidente - Per la replica, consigliere Lucianaz.

Lucianaz (GM) - Bene, allora la ringrazio, presidente Testolin, possiamo dormire tranquilli, non dobbiamo ancora preparare lo zainetto delle 72 ore, a meno che non ci venga imposto da quest'Europa, quest'Europa sempre più preoccupante, quest'Europa sempre più mafiosa, certi signori... quest'Europa in cui la von der Leyen, Presidente della Commissione, sfugge addirittura ai processi per mancanza di corpus delicti, visto che ha cancellato gli SMS con cui ha speso 71 miliardi, ripeto, 71 miliardi di euro di contratti per i vaccini, ma non verrà processata per mancanza del corpus delicti. Pensate un po' in che mani siamo.

Questa è l'Europa che condanna gli avversari, tipo Georgescu, tipo Le Pen, che forse sono critici, almeno quanto me, di questo sistema. Questa è l'Europa che vorrà, o almeno pretende, mandarci alla guerra.