Oggetto del Consiglio n. 4557 del 2 aprile 2025 - Resoconto
OGGETTO N. 4557/XVI - Interrogazione a risposta immediata: "Avvio delle interlocuzioni con il Comune di Aosta per garantire il parcheggio gratuito agli studenti dell'UniVda".
Bertin (Presidente) - Punto 4.05. Consigliere Manfrin, ne ha facoltà.
Manfrin (LEGA VDA) - Il gruppo Lega, così come tutti i colleghi in quest'aula, ha ricevuto una petizione firmata e sottoscritta da 200 studenti universitari che evidenziano la carenza di parcheggi nella zona, carenza di parcheggi, peraltro, aggravata dal fatto che gli unici disponibili sono a prezzi inaccessibili per uno studente universitario e, peraltro, nel testo che abbiamo letto con attenzione, si evidenzia anche una cosa che noi abbiamo sempre sostenuto, ovvero che nella città di Aosta arrivano persone dalle valli laterali e da zone lontane dal capoluogo regionale che evidentemente la macchina sono obbligate ad usarla, per le quali le ciclabili sono ovviamente inutili e che hanno necessità di lasciare da qualche parte l'automobile.
Come detto, appunto, non ci sono parcheggi o ci sono parcheggi che sono dedicati alla rotazione classificati come zona blu; peraltro segnalo che proprio di fronte all'Università ci sono dei bellissimi parcheggi progettati in maniera tale che un passeggero non può aprire la portiera, perché ci sono delle ringhiere che sono messe proprio lì a bloccare la portiera, così almeno ci va soltanto uno in macchina e l'altro rimane prigioniero.
Questi studenti universitari - evidenziando il fatto che essendo studenti non lavorano, o sono comunque a carico delle famiglie - chiedono delle risposte e nella loro petizione chiedono che venga urgentemente affrontato questo tema, in particolare che venga adottata, in accordo con il Comune di Aosta, una politica di parcheggio gratuita nella zona dell'Università per tutti gli studenti iscritti e frequentanti i corsi universitari.
Evidenzio che gli studenti scrivono una cosa che io non sapevo, cioè che il parcheggio coperto interno all'Università non è disponibile e pare che, quando lo sarà, sarà destinato al personale dell'Università.
Con quest'interrogazione quindi chiediamo aggiornamenti rispetto a quanto evidenziato.
Presidente - Risponde l'assessore Guichardaz.
Guichardaz J. (FP-PD) - Ho già avuto modo di esporre alcune considerazioni al collega Marquis, che in quest'aula aveva anticipato questa raccolta di firme, quindi colgo l'occasione per rispondere a entrambi.
In merito all'interrogazione presentata, desidero innanzitutto ringraziare gli studenti per la loro partecipazione attiva alla vita dell'Università e alla riflessione sui servizi connessi. Tuttavia, allo stato attuale, non si ritiene che vi siano le condizioni per attivare un'interlocuzione con il Comune di Aosta per introdurre una politica di parcheggio gratuito dedicato agli studenti nei pressi del nuovo Polo universitario.
La zona dell'Università, situata tra Via Monte Vodice e Via Monte Solarolo è, come voi sapete, servita da numerose aree di sosta gratuita nelle immediate vicinanze: l'area Ferrando, il quartiere Cogne, la zona per esempio della Cidac, l'ampio piazzale davanti alla partenza della cabina di Pila; oggi tra l'altro mi sono fatto un giro: il parcheggio di Viale dei partigiani aveva parecchi posti liberi, anche su tutta Via Chambéry, il lato destro mi pare non abbia disco orario.
Tutti questi spazi sono raggiungibili a piedi in un tempo compreso tra i 10 e i 15 minuti, passeggiando piano, perché ho fatto un giro passeggiando proprio piano.
A circa 1 km dal polo è inoltre disponibile il parcheggio coperto de La Ville, che offre una tariffa agevolata di ben 15 euro al mese, sono 180 euro l'anno per residenti e domiciliati in Valle d'Aosta - visto che avete evidenziato che erano tutti residenti, o tanti, delle valli laterali - con accesso 24 ore su 24, sono 50 centesimi al giorno di abbonamento; un'opzione concreta che rappresenta un buon compromesso tra comodità e sostenibilità economica, la cui validità, tra l'altro, è stata prorogata fino al 2026 proprio dal Comune di Aosta per venire incontro anche a queste esigenze.
Vorrei anche ricordare che nessuna Università italiana mette a disposizione degli studenti parcheggi gratuiti in prossimità della sede, proprio perché si cerca ovunque anche di orientare le scelte verso una mobilità più sostenibile.
La nuova sede in centro città è raggiungibile con mezzi pubblici - che sono stati potenziati anche a seguito della sospensione temporanea del servizio ferroviario - ed è inserita nella rete ciclabile urbana con stalli per biciclette disponibili all'ingresso; parecchie firme sono di Aostani, tra l'altro, non solo di persone che provengono dall'estero.
In questo senso è importante... e lo dico perché conosco anche alcuni di questi ragazzi, alcuni fanno anche dei trailer importanti, ho avuto modo di correre con loro e gli ho chiesto come mai, mi hanno detto che loro hanno firmato e hanno detto: "Se arriva il parcheggio bene, se non arriva, pazienza".
In questo senso è importante promuovere anche tra i giovani, ma anche tra i dipendenti - e su questo lei ha ragione, una cultura della mobilità consapevole, capace di contribuire alla riduzione del traffico cittadino e dell'inquinamento urbano.
Aggiungo solo, rispetto ai parcheggi riservati al personale universitario, quello che mi è stato detto dall'Università: si tratta di una scelta coerente con le normative urbanistiche, con la prassi prevista per qualunque sede lavorativa pubblica, inclusi, come sapete bene voi che li utilizzate, gli uffici del Consiglio regionale, infatti il parcheggio oggi è pieno di auto nostre, è un parcheggio che ovviamente ci ospita in quanto noi gravitiamo su un settore, questo, in cui ci sono degli uffici pubblici.
Presidente - Consigliere Manfrin, ne ha facoltà.
Manfrin (LEGA VDA) - Naturalmente, amplierò anche io gli spazi, come ha fatto l'Assessore.
Io, Assessore, la ringrazio davvero per l'onestà che ha voluto mettere nella sua risposta, cioè nel dire sostanzialmente agli studenti che possono andare a parcheggiare in Corso Battaglione o al piazzale di Pila se vogliono il parcheggio gratuito.
La ringrazio davvero perché è un'ammissione del fatto che voi non volete andare nella direzione di favorire e di aiutare gli studenti che chiedono una mano, che è esattamente la risposta che gli amici "Piddini" che avete al Comune di Aosta danno quando i cittadini di Aosta segnalano problemi con il traffico e l'inutilità delle piste ciclabili.
In sostanza voi, con questa risposta, dite a persone che come lei "Fanno il trail" e quindi non dovrebbero trovare difficoltà nel raggiungere l'Università perché è assolutamente raggiungibile, agli stessi che hanno firmato la petizione per dirle che effettivamente forse così raggiungibile non è quindi lei dice: "Sapete che c'è? A noi non importa niente, noi siamo noi e a noi non interessano i problemi degli altri".
Allora le dirò di più: questi problemi non sono solo degli studenti, sono di tanti cittadini aostani, e non solo, che si recano in Valle d'Aosta, che si recano nel capoluogo della Valle d'Aosta per lavorare tutti i giorni, che cercano di spostarsi e che non trovano parcheggio.
Voi gli avete detto di attaccarsi al tram, o di attaccarsi alla bici in questa occasione, io spero che a breve possano dire lo stesso di voi.
