Oggetto del Consiglio n. 4543 del 27 marzo 2025 - Resoconto
OGGETTO N. 4543/XVI - Interrogazione a risposta immediata: "Regole da applicare alle prossime elezioni regionali".
Bertin (Presidente) - Ritorniamo ora al punto precedente: il punto n. 9.01. Consigliere Marquis, a lei la parola.
Marquis (FI) - Lo scorso 27 del mese di febbraio il Consiglio regionale ha approvato, con la maggioranza assoluta ma inferiore ai due terzi dei suoi componenti, il testo di legge di cui all'articolo 15, secondo comma dello Statuto speciale recante la reintroduzione delle tre preferenze e della cosiddetta "rappresentanza di genere".
Ricordato inoltre che, ai sensi dell'articolo 2, comma 3, della legge regionale 4/2002, che disciplina il referendum previsto dall'articolo 15, quarto comma, dello Statuto speciale, entro tre mesi dalla pubblicazione del testo succitato, un cinquantesimo degli elettori della Regione e un quinto dei suoi componenti il Consiglio regionale può richiedere che si proceda al referendum previsto dall'articolo 15, quarto comma, dello Statuto speciale e dalla legge regionale 4/2002.
Ad oggi regna una confusione surreale sulle regole alle quali dovrebbero soggiacere le prossime elezioni regionali e riteniamo che questo non vada bene perché occorre avere un quadro chiaro, abbiamo letto di tutto sui giornali, abbiamo sentito varie esternazioni anche per le vie brevi, però questa è l'Aula in cui credo vadano date le informazioni e per questo abbiamo posto all'ordine del giorno l'interrogazione che chiede al Governo regionale se c'è la volontà di far conoscere e chiarire le regole da applicare alle prossime elezioni regionali in funzione degli scenari che si andranno a creare.
Presidente - Per la risposta, ha chiesto la parola il Presidente della Regione, ne ha facoltà.
Testolin (UV) - Con l'iniziativa in esame i Consiglieri interroganti chiedono se il Governo regionale ritiene di chiarire le regole da applicare alle prossime elezioni regionali a seguito dell'approvazione da parte di questo Consiglio, lo scorso 27 febbraio, delle norme di legge relative alla reintroduzione delle tre preferenze e della rappresentanza di genere. La questione riguardante le regole da applicare alle prossime elezioni regionali, che nulla ha di surreale e che è ben nota e attenzionata, è oggetto di un puntuale approfondimento da parte delle strutture competenti dell'Amministrazione, anche in relazione al fatto che ci troviamo di fronte a una situazione nuova, che non si era mai verificata prima, con una serie di aspetti dei quali si deve necessariamente tenere conto. Fornire delle indicazioni affrettate, in assenza dell'esito di opportuni approfondimenti, non costituirebbe certo un atteggiamento responsabile e potrebbe sì creare in questo frangente confusione.
Ciò detto, si sta lavorando per arrivare in tempi congrui a fornire le indicazioni utili al chiarimento della questione, anche alla luce della disamina che è in corso.
Presidente - Per la replica, la parola al consigliere Marquis.
Marquis (FI) - La risposta non ci soddisfa sicuramente perché mai riteniamo che, alla luce di quello che ci è stato detto, ci sia stata un'irresponsabilità politica così elevata da parte di una maggioranza regionale che ha creato una situazione assolutamente di incertezza, che poteva essere tranquillamente evitata con una maggiore diligenza politica e un maggiore rispetto per le regole di funzionamento della democrazia valdostana. Pertanto questi approfondimenti li dovevate fare in precedenza perché chi si assume la responsabilità politica di portare avanti delle questioni pesanti come queste, per lo svolgimento delle regole democratiche delle elezioni credo che lo debba fare con grosso senso di responsabilità o perlomeno così vorrebbe l'essere autonomisti, l'essere attenti al proprio territorio, alle sue problematiche e anche alla questione della migliore rappresentanza possibile.
