Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 4542 del 27 marzo 2025 - Resoconto

OGGETTO N. 4542/XVI - Interrogazione a risposta immediata: "Riattivazione della procedura di rinnovo dell'autorizzazione della gestione della discarica di Pompiod".

Bertin (Presidente) - Come da accordi tra i proponenti, anticipiamo il punto n. 9.03. Ha chiesto la parola la consigliera Erika Guichardaz, ne ha facoltà.

Guichardaz E. (PCP) - Torniamo sul tema della discarica di Pompiod perché, dopo la sospensione che aveva annunciato l'Assessore durante una mia interpellanza nel mese di gennaio rispetto al rinnovo richiesto dalla Ulisse 2007 S.r.l. per l'assoggettabilità alla procedura di VIA, abbiamo appreso dal sito che tale procedimento è stato riavviato e quindi sono stati presentati degli elementi integrativi richiesti alla società, quindi immaginiamo che si riparta con i termini. Quello che chiediamo quindi all'assessore Sapinet è intanto conoscere l'effettiva riattivazione della procedura e se questa effettivamente è avvenuta, quali siano le procedure previste anche per coinvolgere gli altri soggetti che hanno presentato delle osservazioni, perché molto probabilmente, anche riferite a quelle integrazioni, ci sarebbero nuove osservazioni da fare.

Presidente - Risponde l'assessore Sapinet.

Sapinet (UV) - Il progetto riguardante il rinnovo dell'autorizzazione della gestione della discarica per rifiuti inerti sito in località Pompiod nel comune di Aymavilles è attualmente oggetto di procedura di verifica di assoggettabilità a VIA. Il procedimento, iniziato con la nota protocollata 7995 VIA VAS in data 8 novembre 2025, è stato sospeso in data 10 gennaio 2025 con la nota al protocollo n. 153 VIA VAS per richiesta di integrazione necessaria per l'espressione del parere di competenza da parte di alcuni soggetti istituzionali. In data 17 marzo 2025, con nota acquisita al protocollo n. 2163 VIA VAS, è stata trasmessa la documentazione integrativa e aggiornata da parte del progettista incaricato dalla società proponente. Vorrei sottolineare nuovamente che tra le proposte migliorative della società sono stati diminuiti in modo considerevole, pressoché dimezzati, i CER richiesti che sono ora compatibili con quanto previsto dallo studio ARPA di ridefinizione delle modalità di gestione delle discariche comunali di inerti. Uno studio tecnico, uno studio autorevole, più volte illustrato, dibattuto sia in Commissione che in Consiglio, che è la base delle scelte organizzative e gestionali che Regione e Unités stanno portando avanti anche in relazione al recupero ambientale delle discariche dismesse o a fine coltivazione.

Tornando alla procedura, la struttura competente, con idonea nota in data 20 marzo 2025, protocollo 2254 VIA VAS, ha quindi provveduto a riattivare il procedimento richiedendo ai soggetti istituzionali che partecipano al procedimento di esprimersi in merito alla documentazione integrativa che è stata caricata nel sito istituzionale nella pagina a cura della scrivente struttura e dedicata appunto al progetto in argomento. Il procedimento pertanto risulta riattivato, rideterminando il termine ultimo per la conclusione del procedimento alla data del 1° maggio 2025. Il coinvolgimento dei soggetti che hanno presentato osservazioni si è concretizzato nella fase di partecipazione pubblica che è scaduta il 10 dicembre 2024, durante la quale sono state in effetti presentate varie osservazioni da parte di associazioni e soggetti privati. I pareri acquisiti da parte dei soggetti istituzionali che partecipano al procedimento, così come le osservazioni pervenute da parte dei soggetti terzi già acquisiti durante la fase di evidenza pubblica del procedimento, saranno presi in debita considerazione e opportunamente valutate nell'ambito dell'istruttoria condotta da parte della struttura regionale competente al fine della formulazione della determinazione finale di verifica di VIA mediante provvedimento dirigenziale.

Presidente - Per la replica, la parola alla consigliera Erika Guichardaz.

Guichardaz E. (PCP) - Grazie Assessore. Naturalmente l'auspicio è che si vada alla procedura di VIA perché, sotto questo punto di vista, come le dicevo, anche nei documenti integrativi ci sono molte cose che non tornano, a partire da quell'autorizzazione che in qualche modo viene anche contestata dalla Procura, anche se doveva analizzare altro, quindi giustamente lei parla di un dimezzamento dei CER, ma sulla base di un'autorizzazione che ha sostanzialmente dei limiti e che molto probabilmente in una procedura di VIA dovrebbe in qualche modo essere analizzata da tutti i soggetti. Grazie comunque per la sua risposta.