Oggetto del Consiglio n. 4544 del 27 marzo 2025 - Resoconto
OGGETTO N. 4544/XVI - Interrogazione a risposta immediata: "Motivazioni del ritiro delle tessere di libero transito ai dipendenti della SITRASB".
Bertin (Presidente) - Punto n. 9.02. Ha chiesto la parola il consigliere Planaz, ne ha facoltà.
Planaz (RV) - Siamo venuti a conoscenza a seguito di alcune notizie riportate su alcuni quotidiani riguardo ad alcune scelte politiche riguardanti la società SITRASB per la sospensione delle tessere di libero transito da parte dei dipendenti della stessa società. È per questo motivo che con quest'interrogazione interroghiamo il Governo regionale per conoscere quali siano le motivazioni alla base della decisione assunta dalla società per le seguenti sospensioni.
Presidente - Risponde il Presidente della Regione.
Testolin (UV) - SITRASB rileva preliminarmente come la società non abbia provveduto a un ritiro in blocco delle tessere di libero transito ai dipendenti, bensì a una loro temporanea sospensione, necessaria per verificare la loro coerenza rispetto all'attuale quadro normativo di riferimento. Non vi è quindi nessun intento punitivo nei confronti dei dipendenti, né qualsiasi volontà di declassare i dipendenti SITRASB rispetto ai loro colleghi impiegati nella concessionaria svizzera, come invece indicato anche dagli organi di stampa.
Ciò precisato, SITRASB evidenzia come il Collegio sindacale e l'organismo di vigilanza, nell'ambito delle attività di controllo e vigilanza di loro competenza, abbiano rilevato una situazione non più coerente con le vigenti discipline fiscali in materia di fringe benefit. Il Consiglio di amministrazione ha quindi ritenuto opportuna una temporanea sospensione delle tessere al fine di individuare modalità di regolamentazione di utilizzo coerenti con il contesto normativo di riferimento e tali da evitare potenziali ritenute fiscali a carico dei dipendenti. La disciplina vigente stabilisce infatti il principio generale di onnicomprensività del reddito da lavoratori dipendenti, in base al quale sono soggette a imposizioni fiscali tutte le somme o i valori in genere a qualunque titolo percepiti nel periodo di imposta, anche sotto forma di erogazione liberale; di conseguenza, sono compresi nell'imponibile previdenziale i vantaggi economici consistenti in beni, opere o prestazioni di servizi eccedenti l'importo annuo di 258,23 euro, soglia di esenzione ampliata limitatamente al triennio 2025-2027 sino a un importo annuo di euro 1.000 e di 2.000 per i dipendenti con figli a carico. Considerando che la concessione di tessere di transito a uso personale costituisce un fringe benefit e che la società, in conformità con il contratto nazionale di lavoro di riferimento, ha adottato ulteriori strumenti di welfare in accordo con le organizzazioni sindacali, si è resa opportuna la temporanea sospensione delle tessere per valutare una regolamentazione tale da consentire il rispetto delle citate soglie di esenzione ed evitare ricadute fiscali a carico dei lavoratori.
Presidente - Per la replica, ha chiesto la parola il consigliere Planaz, ne ha facoltà.
Planaz (RV) - Ringrazio il Presidente per la risposta che ci ha dato e siamo certi delle politiche aziendali - e correggo quello che ho anticipato prima - riguardo a questa tematica, logicamente, a seguito di tutte le notizie che sono state riportate e anche di alcune segnalazioni, ci sembrava doveroso fare una chiarezza riguardo a questo punto.
