Oggetto del Consiglio n. 4541 del 27 marzo 2025 - Resoconto
OGGETTO N. 4541/XVI - Reiezione di mozione: "Presentazione al Presidente della Commissione consiliare competente della documentazione inerente i lavori del nuovo Ospedale Parini corredata dal piano dei costi".
Bertin (Presidente) - Punto n. 9. Consigliere Baccega, a lei la parola.
Baccega (FI) - Spero che non venga considerata riduttiva anche questa mozione che viene in Consiglio dopo tre Consigli regionali, in realtà noi ci siamo sempre occupati di sanità, di trasporti, di edilizia residenziale pubblica, di impianti sportivi, che sono poi delle priorità per noi ma soprattutto sulla sanità stiamo facendo dei ragionamenti piuttosto significativi.
Perché tornare a parlare di Ospedale? Perché il tema è all'ordine del giorno, ovunque si va a parlare si parla di ospedale nuovo, di presidio unico ospedaliero regionale, che pare in qualche modo non stia dando risposte significative rispetto a un andamento dei lavori che erano previsti rispetto alla tabella 2 del cronoprogramma pluriennale dei servizi e dei lavori. È chiaro che la sanità attraversa un momento piuttosto complicato, l'annoso problema delle liste d'attesa che è presente un po' in tutte le Regioni, lo abbiamo detto e lo sottolineiamo, ma che da noi è fortemente vissuto con grandi aspettative rispetto anche alle dichiarazioni che vengono fatte dalla Direzione strategica e dall'Assessore, ne cito una: "Le liste di attesa sono infatti il risultato di un sistema complesso che non può essere riparato con azioni singole, ma richiede una visione strategica e una serie di interventi a breve, medio e lungo termine. Si sta chiedendo uno sforzo supplementare al personale utilizzando lo strumento delle prestazioni aggiuntive tramite l'LPA e possibilmente attraverso il possibile ricorso alla libera professione intramuraria. L'Azienda sta attivando poi la possibilità di erogare prestazioni in orario serale o nei giorni di sabato e domenica". Non ci pare che si sia dato seguito a queste dichiarazioni e tanto meno non è esaltante la dichiarazione che parla di riduzione delle liste di galleggiamento, ma è un tema che tratteremo poi in un altro ambito. Sono passati mesi, diversi mesi.
Il percepito dagli utenti sono le concretezze che disegnano una sanità in affanno e un amico mi aveva comunicato che la sanità è un sistema complesso che va governato e quindi come questo va governato. C'è anche la questione del rapporto con Sallanches che non ha avuto i risultati voluti, contribuisce a quest'affanno la carenza di medici, vuol dire che le misure di attrattività messe in campo non hanno dato i risultati previsti, eppure c'è una grande occasione. Pare che qualche Regione vicina sia in forte difficoltà per risorse e strategie. Il dibattito su sanità pubblica e sanità privata avviato da Forza Italia in un incontro pubblico del 19 maggio 2023 pare stia tornando di forte attualità.
Credo che il piano della salute e del benessere sociale sia in ritardo, sono stupiti i colleghi perché parliamo di tante cose, queste sono le premesse, abbiamo il tempo per parlare di tutto e di più, adesso entriamo nel merito dell'Ospedale Parini...
(interventi di alcuni Consiglieri fuori microfono)
...non è che l'agenda la dettate voi, ognuno si sente in dovere di dire le cose che ritiene...
(intervento di un Consigliere fuori microfono)
...no, non ho sbagliato nulla, ho voluto sottolineare che c'è una sanità in forte difficoltà e dove la realizzazione dell'Ospedale Parini, tanto richiesta, tanto voluta, tanto richiesta in Commissione e in tutte le Commissioni che si sono dibattute e volute in questi ultimi due anni... ci sono delle problematiche oggettive sulle quali abbiamo bisogno di chiarezza. Volevo aggiungere, tra le grandi difficoltà, cose di cui ci siamo confrontati ancora in Consiglio regionale, il famoso software Trackcare che da mesi non risponde alle aspettative per cui era stato acquistato.
Venendo alla mozione che ci occupa, avevamo affrontato recentemente il tema della Fase 3, dove ci comunicava nel 2023 che i lavori della fase 3 erano iniziati con l'intervento sul rifacimento delle centrali tecnologiche: 4.286.451 di risorse dal fondo complementare del PNRR. La curiosità sta nel fatto che i lavori che dovevano iniziare il 19 dicembre - mi pare siano iniziati il 19 dicembre del 2023 - avevano come data di ultimazione l'8 luglio 2025. Da un sopralluogo che abbiamo fatto nei giorni scorsi e il presidente della Commissione Malacrinò casualmente era sul posto e ha visto che facevamo questo sopralluogo, facevamo le fotografie... la tabella del cronoprogramma pluriennale dice che quella data era quella prevista, quindi è facile comprendere che la data di fine lavori non potrà essere rispettata. Ritornando alla tabella 2 del cronoprogramma, ci sono gli oggettivi ritardi rispetto a quella tabella, quindi pare che si navighi a vista. Noi invece chiediamo un po' di chiarezza, la popolazione vuole sapere e chiediamo di sapere, a seguito di tutto questo, se il Governo regionale ha intenzione di presentare al Presidente della Commissione consiliare competente la documentazione richiesta rispetto alle fasi 4 e 5 e se c'è un quadro economico delle fasi 4 e 5, premesso che ci era stato detto che i 201.795.386 comprendevano anche le fasi 4 e 5, ma mi pare che non possa essere così, non può essere così, è inevitabile, giusto? L'Assessore mi fa segno che non può essere così. Ebbene, avremo anche piacere alla fine di sapere quanto viene a costare questa ristrutturazione e quest'ampliamento dell'Ospedale Parini.
Chiediamo appunto di avere un piano dei costi di realizzazione delle fasi 4 e 5 e una riunione di Commissione piuttosto plenaria alla presenza della SIV eventualmente e alla presenza della Direzione strategica per capire se andare in campagna elettorale avendo delle certezze e poter dire delle cose ai cittadini, perché i cittadini vogliono delle certezze, delle concretezze e quelle le vogliamo anche noi. Grazie Assessore.
Presidente - La mozione è stata presentata, apriamo la discussione generale. La discussione generale è aperta. Chi vuole intervenire, si prenoti. Ci sono richieste di intervento? Ha chiesto la parola il consigliere Lucianaz, ne ha facoltà.
Lucianaz (GM) - Intervengo in quanto è un'interrogazione che è arrivata ormai al terzo Consiglio, quindi si riterrà al quarto Consiglio... poneva delle domande, dei quesiti proprio sulle fasi 4 e 5, quindi mi sento in dovere di contribuire a questa richiesta del collega Baccega.
In particolare, visto che, a differenza della documentazione scritta che mi è costata diverse migliaia di euro per ottenerla, per quanto riguarda l'ala di ampliamento, qui è gratis, quindi la cosa è più economica.
Mi permetto di ricordarle, Assessore, che una delibera regionale del 2012 parlava dell'approvazione progettuale preliminare generale del Presidio ospedaliero, nel 2014 la richiesta delle modifiche, sempre tramite delibera regionale, al progetto esecutivo approvato apportava già delle modifiche e ci riferiamo alla zona delle fasi 4 e 5, in particolare il Corpo C, in cui la soppressione di due semipiani del parcheggio, in seguito alla richiesta di modificare il progetto esecutivo per ragioni economiche... questa modifica comportava l'individuazione nell'area a sud dell'attuale Corpo C, dove adesso si sta realizzando la centrale tecnologica, di 85 posti auto pertinenziali alla superficie dell'attuale presidio e, tra le altre cose, avrei piacere di capire in quale altra zona sono previsti considerato che lì si sta costruendo una centrale tecnologica. Sempre nel 2014 si parlava già di soppressione della camera mortuaria da ricavare nell'esistente Corpo C, quindi sono più di 10 anni che si parla di questa zona delle fasi 4 e 5, ma sempre a livello molto teorico direi.
Lei, assessore Marzi, appena ha assunto la delega della sanità, è intervenuto sostenendo che il masterplan dell'intervento di ampliamento e ristrutturazione è in corso e quindi la variante del progetto preliminare sarebbe stata realizzata da lì a poco, era il 20 aprile del 2023 ed eravamo ancora in piena era pandemica. Il 26 aprile, in risposta al collega Aggravi, è stato consegnato il masterplan dell'intervento di ampliamento, è in corso il completamento della variante del progetto preliminare relativo alla ristrutturazione delle successive fasi, quindi lei due anni fa ci diceva che era in corso la variante al progetto preliminare appunto per le fasi successive. Il 10 maggio, cioè un mese dopo, è stata trasmessa la relazione del masterplan che "rappresenta una visione - cito la SIV - complessiva di tutte le fasi progettuali non ancora realizzate, cioè la 3, la 4 e la 5, e comprende le principali informazioni sugli aspetti distributivi e funzionali dove sono collocate le funzioni e come vengono connesse tra loro". Noi quindi nel maggio del 2023 avremmo già avuto questa rappresentazione complessiva di tutte le fasi progettuali realizzate. Noi l'abbiamo chiesto decine di volte, sia in Commissione, sia qui in Consiglio, delle fasi 4 e 5 non abbiamo visto neppure una slide il giorno che è venuto a proiettare su questo muro. Lei il 17 maggio ha ancora risposto che "Prosegue e si concluderà entro l'anno - parlo del 2023 - la revisione della progettazione preliminare, verifica in corso d'opera e finale, dei lavori delle fasi 4 e 5 di ristrutturazione dell'attuale Ospedale Parini, un nuovo corpo materno infantile al posto dell'edificio C" e al punto 3 della risposta: "Prosegue il rapporto negli aspetti edilizi, strutturali e impiantistici a livello preliminare delle fasi 4 e 5 di ristrutturazione per relativi accertamenti e verifiche preliminari".
Finisco in questa brevissima carrellata di quante promesse e quante date ci ha raccontato in due anni, il 7 febbraio del 2024 con un bel finale quando le chiedevo: "Ma le condutture che collegheranno i due corpi dove passeranno?" lei ci ha risposto: "Il percorso delle condutture in uscita dalla centrale, gli attraversamenti sotto Viale Ginevra... la società SIV ha informato che tali elementi non rientrano nell'intervento di cui trattasi", quindi non si parlava per quanto riguarda la centrale tecnologica di collegamenti, però le condutture escono dalla centrale tecnologica, ci sarà pure un tracciato di uscita da questa centrale tecnologica, comunque non ci ha dato risposta neppure l'anno scorso a febbraio. Continuava: "Tali elementi si collocano infatti nel progetto esecutivo di costruzione del nuovo Ospedale, la cui predisposizione, comprensiva delle verifiche a esse correlate, è ormai prossima alla conclusione attraverso la validazione del progetto esecutivo..." bla bla bla.
L'ultima citazione è quella del 10 aprile, quando il presidente della V Commissione Padovani alla stampa - ed era il giorno dell'ultima audizione, dell'ultimo incontro in Commissione, è passato quasi un anno - su quest'argomento diceva: "Il progetto preliminare delle fasi 4 e 5, che permettono di completare le opere edilizie del programma del nuovo Ospedale Parini, è in corso di approfondimento e verifica", quindi abbiamo fatto ancora un passo indietro, siamo ritornati dopo due anni alle fasi di approfondimento e verifica. Questa è la realtà che ci troviamo ad affrontare grazie al vostro Governo.
Presidente - Ci sono altri interventi in discussione generale? Sempre in discussione generale, la parola all'assessore Marzi.
Marzi (SA) - Io non solo non ritengo questa mozione riduttiva, ma, in realtà, spero che, indipendentemente dal solito dibattito, anche un po' noiosetto sul tema, possa essere, soprattutto per chi ha avuto un percorso amministrativo in merito alla sanità, ricoprendo addirittura il ruolo da Assessore, un'occasione per ascoltare con attenzione alcuni aspetti, che, secondo me, cercando di dare un ordine cronologico alle scelte fatte e ragionando appunto per acta, dimostrino che in realtà, indipendentemente da tutto, nel corso degli ultimi 24 mesi questo Consiglio ha fatto davvero tanto. Poi è normale che coloro i quali ideologicamente risultano essere a livello politico contrari al nuovo Presidio ospedaliero, non possono che scaldarsi ed essere negativi; nel suo caso, invece, siccome lei ha sempre sostenuto il nuovo Presidio ospedaliero, anche se poi le chiederò di ritirare l'iniziativa altrimenti ci asterremo, spero che lei approverà e apprezzerà quanto le sto per dire.
Partiamo con una notizia che, secondo me, da sola azzera ogni tentativo di rappresentare che non si sia fatto nulla, perché martedì 18 marzo scorso il Consiglio di amministrazione della società SIV S.r.l. ha approvato il capitolato e disciplinare di gara per l'aggiudicazione dei lavori di realizzazione del nuovo Ospedale per acuti Parini e oggi il bando è partito per la piattaforma della Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, o GUCE, e quindi con la prossima settimana sarà pubblico. Questo naturalmente per quanto riguarda la Gazzetta Ufficiale europea e poi dopo ciò avrà a che fare anche con la Gazzetta Ufficiale Italiana, GURI.
In merito al tema della realizzazione del Presidio unico ospedaliero regionale Umberto Parini, quindi cito testualmente, il nuovo Ospedale, in particolare per quanto riguarda le fasi 4 e 5, come abbiamo già avuto modo di rappresentare nel corso delle tantissime e ultime adunanze consiliari e dal riscontro delle varie iniziative sul medesimo tema, riteniamo nuovamente importante, come richiamato, fare una sintesi naturalmente solo di questa consiliatura, perché, come ricordato dal collega Lucianaz, stiamo parlando di un arco temporale pluridecennale, quindi ci fermiamo semplicemente a questa consiliatura, partendo dalla delibera di Giunta regionale 1180 del settembre del 2021, che dava attuazione alla risoluzione, che tutti conosciamo benissimo, perché comunque ha contraddistinto politicamente questa consiliatura del 12 maggio 2021, concernente appunto la risoluzione e la petizione popolare Progetto Salute 2030, che ha conferito alla società SIV, e il mandato ad acquisire la progettazione di fattibilità tecnica ed economica delle fasi 4 e 5. Nell'accezione, naturalmente, che tale fase di progettazione aveva ai sensi dell'allora vigente codice dei contratti, ovverosia quello che una volta avremmo chiamato l'ex progetto preliminare. A seguire, quindi, rispetto a questa deliberazione che è fondamentale, la 1180/2021, che di fatto, rispetto alle fasi 4 e 5 - lo ripeto e poi lo ripeterò ancora - l'unica cosa che dice è che spetta a SIV l'analisi di quella che una volta sarebbe stata l'ex progettazione preliminare.
A seguire quindi questa deliberazione, la 1180/2021, è stata sottoscritta una convenzione in data 1° luglio 2022 tra la Regione, Finaosta, l'Azienda USL e la SIV e tutto ciò è stato approvato con un'altra delibera che è la 707/2022, per cui risoluzione del maggio del 2021 che conosciamo benissimo perché, ripeto, ha avuto un significato nodale nella prosecuzione di questa consiliatura, e quindi poi dopo la convenzione che dà mandato a SIV di fare che cosa? Questa convenzione, questa delibera infatti chiarisce che la medesima ha efficacia in relazione alle seguenti fasi e attività: la fase 3, che è l'ampliamento del Polo tecnologico, il parcheggio sud, il Corpo H24 o quello che, di fatto, noi oggi chiamiamo il Cilindrone, il vero e nuovo Ospedale Parini, e naturalmente l'Hospital Street. Per questa fase, tra l'altro, SIV dovrà occuparsi anche della programmazione degli interventi relativa agli acquisti delle attrezzature fisse e alla fornitura degli arredi.
Sempre nella 1180, e quindi poi dopo nella successiva convenzione richiamata appunto dalla delibera 707, rispetto alle fasi 4 e 5 - ricito per la miliardesima volta testualmente -: "Unicamente in relazione alla redazione del Progetto di Fattibilità Tecnica Economica - quindi il PFTE - del Polo materno infantile, della psichiatria e degli altri servizi", nell'accezione, come abbiamo già detto, che tale fase di progettazione aveva naturalmente ai sensi di quello che allora era il codice dei contratti, cioè il 50/2016 e che oggi di fatto è diventato il 36/2023.
Da ultimo, rispetto a quest'ordine cronologico, in data 4 novembre 2024, la Giunta regionale, con la delibera 1347, ha approvato la valutazione positiva della progettazione esecutiva di variante del quarto lotto della fase 3 che appunto riguardava il Corpo L, quindi l'Hospital Street, quello che sarà, di fatto, il futuro accesso, il Corpo K, quindi il Cilindrone, piuttosto che il Corpo P, o nuovo parcheggio. L'approvazione di tale atto si è configurata quale punto focale che ha permesso di procedere con l'adozione del decreto del Presidente della Regione 663 del dicembre 2024, il quale costituisce concessione edilizia. La citata deliberazione, la 1347, a sua volta ben evidenzia che il progetto di costruzione del nuovo Parini, con riferimento alla totalità dei lavori previsti nella fase 3, nonché alla progettazione di fattibilità tecnica ed economica delle fasi 4 e 5, da intendersi come ex progetto preliminare, determina una spesa complessiva, come da lei richiamato, di 201.795.386 euro, quindi tutti gli atti citati, e che io ho messo in ordine cronologico, e ho cercato di mettere anche in ordine logico, ben evidenziano nel loro susseguirsi che l'impegno conferito alla società SIV termina al momento solo con la progettazione preliminare delle fasi 4 e 5. Pertanto, come abbiamo già più volte chiarito, si sta procedendo per lotti funzionali e, rispetto all'attuale compito previsto dalla 1180/2021, la copertura finanziaria esiste. Tra l'altro, il normale procedere per lotti funzionali è assolutamente corrispondente a opere pubbliche di queste dimensioni e di questa complessità. A tale proposito, con l'avvio della gara relativamente al quarto lotto della fase 3 e cioè quello che noi di fatto chiamiamo il nuovo Ospedale, l'attenzione potrà concentrarsi sulla progettazione ex preliminare delle fasi 4 e 5.
Stante quanto illustrato, confermiamo quindi che ad oggi, sulle fasi 4 e 5 non ci sono elementi di novità tali da essere presentati e discussi nella competente Commissione consiliare, anche perché io le ho appena rappresentato che la gara è stata, di fatto, resa pubblica oggi e che è stata approvata il 18 del mese di marzo 2025, questo perché, tra le altre cose, in 24 mesi abbiamo tutti lavorato con grande impegno, le ripeto, anche lei, perché ha sempre sostenuto le iniziative consiliari che ho citato e che poi hanno portato alle deliberazioni, che hanno visto passare dal progetto preliminare del 2012, come richiamato dal collega Lucianaz, quindi eravamo fermi al 2012, nel 2023, sino alla pubblicazione della gara per la variante dell'esecutivo solo 24 mesi dopo.
Per tutti questi motivi, naturalmente le chiedo di ritirare l'iniziativa, altrimenti ci asterremo, però, collega Baccega, e so che lei ha colto, poi naturalmente credo che lei manterrà la mozione e quant'altro, però per tutti questi motivi rispetto al suo "Ci vuole chiarezza nei confronti della cittadinanza" più chiarezza di una gara pubblicata entro 24 mesi da quando abbiamo iniziato un percorso, ma soprattutto in un'intera consiliatura che, di fatto, parte dal maggio del 2021 e arriva al marzo-aprile del 2025 con la gara pubblicata per tutta la fase 3 rispetto alla progettazione esecutiva, con la copertura finanziaria del caso, ritengo che non ci possa essere.
Presidente - Consigliere Baccega, a lei la parola.
Baccega (FI) - Grazie Assessore. In realtà, io non le ho mai detto che non si è fatto nulla, lei ha esordito con quest'affermazione, non ho mai detto una cosa del genere, anzi, ho ribadito tutta una serie di passaggi che lei ha richiamato nel suo più attento affermare le delibere di Giunta che erano state approvate.
Quello che in realtà è il cuore della nostra mozione è la questione dei ritardi, il fatto che si sia in qualche modo pubblicato un bando di gara, lei sa benissimo, e lo sa benissimo anche il suo collega dei lavori pubblici, che in qualche modo può avere tutta una serie di problematiche e difficoltà e i tempi si dilatano. Quello che noi vorremmo capire e sapere è se la fase 3 che è stata avviata, ovvero se i lavori delle centrali tecnologiche dell'Ospedale Parini sono in ritardo o no - e quello che noi abbiamo riscontrato in un sopralluogo fatto recentemente pare che vada in questa direzione, ovvero che ci sia un effettivo ritardo - e se questi ritardi che vanno a susseguirsi uno dietro l'altro portano ovviamente delle oggettive difficoltà.
Mi stupisce il vostro atteggiamento, mi stupisce il fatto che non si voglia andare in Commissione a fare un approfondimento e una riflessione, perché non interessa solo il gruppo di Forza Italia, credo che interessi un po' tutti i gruppi; forse non si vuole dare spazio a quelle che possono essere delle domande, che, in realtà, non possono essere esplicitate in una mozione, bensì che devono richiedere un approfondimento con l'apporto dei tecnici, con l'apporto di una Direzione strategica. Due di questi componenti della Direzione strategica sono da poco inseriti nel percorso perché sono Piemontesi anche loro, come il Direttore generale, e quindi non hanno avuto modo di seguire il lungo percorso che ha consentito di arrivare alla pubblicazione del bando della fase 3.
Devo dire quindi che siamo abbastanza perplessi e stupiti di questo, adesso guardo i miei colleghi ma noi non avremmo intenzione di ritirare questa mozione perché la mozione nasce proprio per dare concretezza a un percorso che si è avviato, approfondendolo in Commissione ancora una volta e cercando di avere dei dati e delle comunicazioni anche da trasmettere a tutti coloro che, nel nostro percorso di confronto con la popolazione, ci vengono a chiedere: "Eh, ma l'Ospedale Parini? Eh, ma lì sono passato e non c'era nessuno che lavorava. Eh, ma lì che cosa sta succedendo? Sono passati anni, anni e anni", lo sappiamo. È vero, io ho fatto l'Assessore nel 2020, è vero, nel 2020 è successo qualcosa se lei ricorda bene e quella fase si è interrotta inevitabilmente. Il presidente Testolin lo sa molto bene, avevamo le problematiche con la Sovrintendenza, avevamo tutta una serie di problematiche che poi la nuova Giunta ha cercato di dipanare, la Giunta con l'assessore Barmasse. Adesso chiediamo ulteriore chiarezza rispetto alle cose che lei ci dice, ma lei ce le dice in termini estremamente politici e seri. Il fatto che vi rifiutate di andare in Commissione per parlare di una cosa che è il top della sanità valdostana, riportare la sanità valdostana probabilmente ai lustri di una volta non è male, vediamo che nella Regione Piemonte c'è da tagliare i disavanzi di 300 milioni in cinque giorni. Qui non abbiamo quel problema di risorse, abbiamo il bilancio che è fortemente sano dal punto di vista della sanità, comunque noi non la ritiriamo e speriamo che il voto in qualche modo... Siamo preoccupati, ci dispiace, dovremo dire che non c'è stata la volontà di confrontarsi in Commissione.
Presidente - Ci sono altri interventi? Altrimenti metto in votazione la mozione... ha chiesto la parola il consigliere Lucianaz per dichiarazione di voto, ne ha facoltà.
Lucianaz (GM) - Rapidamente e forzatamente per insistere su queste iniziative, quindi sicuramente sosterremo questa mozione noi del nostro gruppo, anche se non siamo numerosi, nel senso che chiedere informazioni e affrontarsi in Commissione sembrerebbe la cosa più elementare di questo mondo, con questa maggioranza non funziona così, nascondete le evidenze.
I Valdostani chiedono un po' di informazione, un po' di trasparenza, chiedono qualche notizia e qui si vende fumo. Vi garantisco che nella prossima campagna elettorale farò di tutto perché i Valdostani siano informati sull'Ospedale e abbiano il massimo di cognizione di quante cose avete nascosto e di quanto poco state raccontando i fatti. Io e il mio gruppo sosterremo convintamente.
Presidente - Ha chiesto la parola il consigliere Restano, ne ha facoltà.
Restano (RV) - Anche noi sosteniamo e sosterremo questa mozione. Mi preme far rilevare una dicotomia: nella precedente mozione il Presidente della Commissione si è detto disponibile a portarla in Commissione, mi chiedo come mai in questo caso il Presidente della Commissione preposta non faccia la stessa cosa quando nel dibattito precedente ho potuto ascoltare che fin dalla sua nomina si era dato da fare per portare in Commissione l'argomento che stavamo trattando. In altri casi non c'è verso di far approdare gli argomenti in V Commissione. Questo mi duole, duole al nostro gruppo, si tratta comunque di trasparenza, si tratta di rispetto dei ruoli, il rispetto delle persone che ci ascoltano, che ci hanno votato e che chiedono quotidianamente di poter affrontare determinati dossier.
Presidente - Altre dichiarazioni di voto? Non vedo altre richieste, metto in votazione la mozione. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.
Presenti: 34
Votanti: 15
Favorevoli: 19
Astenuti: 19 (Barmasse, Bertin, Bertschy, Carrel, Caveri, Chatrian, Cretier, Di Marco, Grosjacques, Guichardaz Jean-Pierre, Jordan, Lavevaz, Malacrinò, Marguerettaz, Marzi, Padovani, Rosaire, Sapinet, Testolin)
La mozione non è approvata.
