Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 4414 del 12 febbraio 2025 - Resoconto

OGGETTO N. 4414/XVI - Interpellanza: "Azione sinergica tra assessorati regionali per promuovere e valorizzare il settore agroalimentare".

Bertin (Presidente) - Riprendiamo i lavori dopo la pausa. Siamo al punto n. 32 all'ordine del giorno. Consigliere Brunod, per illustrare l'interpellanza, ne ha facoltà.

Brunod (RV) - Quest'interpellanza prende spunto dalle informazioni riportate dal quotidiano La Stampa nella giornata di mercoledì 29 gennaio all'interno della sezione di "Aosta e Regione" dove si riporta quanto segue: "Piano da 360 mila euro per la promozione dell'agroalimentare - varato dalla Giunta regionale il programma di promozione del settore, partecipazione a fiere internazionali ed eventi dedicati sul territorio".

Evidenziamo che all'interno dell'articolo vengono elencati i più prestigiosi eventi enogastronomici a livello nazionale e internazionale, inoltre viene citata anche tutta una serie di eventi e d'iniziative a livello regionale che coinvolgeranno direttamente la comunità e i visitatori.

Per citare alcuni passaggi di questo articolo che ho appena detto, viene detto che tra i grandi appuntamenti confermati spiccano la partecipazione al Vinitaly di Verona e alla 47esima edizione di Vinum ad Alba.

La Valle d'Aosta sarà presente anche alla Foire du Valais a Martigny, al Salone archeologia e turismo culturale di Firenze, a "Vaches en piste" in Francia, a La Roche-sur-Foron.

Sempre sul territorio sono in programma numerosi eventi che coinvolgeranno direttamente la comunità e i visitatori, come il rinomato "Marché au Fort" al Forte di Bard, che unisce il mercato dell'agroalimentare e la parte culturale, il concorso dei Mieli a Châtillon e la rinnovata Giornata mondiale delle api il 20 maggio.

Non mancheranno anche momenti di degustazione e presentazione sul territorio con iniziative come il concorso "Modon d'Or", dedicato alla Fontina dop e il "Vins Extrêmes".

Ovviamente questo programma mira a sostenere attivamente il territorio e le comunità locali e proprio in questa direzione l'Assessorato all'agricoltura ha redatto o sta creando comunque questo opuscolo che già l'anno scorso aveva fatto, Agricult, per mettere a disposizione un vademecum competo di tutti gli eventi agricoli enogastronomici organizzati sul territorio, promuovendo un'animazione sociale che coinvolga attivamente abitanti e turisti, anche tenendo conto di quanto riportato all'interno del DEFR 2025-2027 per quanto riguarda i rispettivi Assessorati, quindi al punto 1.2 dell'Assessorato all'agricoltura e alla parte 1.8 dell'Assessorato turismo, sport e commercio dove praticamente vi sono dei passaggi che mostrano attenzione e impegno nei confronti della valorizzazione e promozione di questo settore.

Per quanto riguarda l'Assessorato all'agricoltura si riporta che, fra gli obiettivi costanti dell'Assessorato, il sostegno alle attività di valorizzazione e promozione delle eccellenze territoriali, dei prodotti enogastronomici, del territorio rurale e del savoir-faire dei suoi operatori resta un punto fermo e che l'Assessorato organizzerà iniziative volte a promuovere un'immagine della Valle d'Aosta e la commercializzazione dei suoi prodotti. Mentre in parallelo, per quanto riguarda l'Assessorato turismo, sport e commercio, vi sono alcuni passaggi molto importanti che già, anche attraverso iniziative passate, avevamo messo in evidenza: dove si parla del marchio ombrello, l'Assessorato ha ottenuto l'attestato di registrazione del marchio promozione turistico Cuore, logotipo Valle d'Aosta Vallée d'Aoste e si dice che il prossimo step riguarderà l'avvio del confronto con tutte le strutture regionali, gli enti e i soggetti che, a vario titolo, dovranno essere coinvolti per costruire il processo per portare il marchio di promozione e cura e divenire il marchio ombrello regionale.

Oltre a questo passaggio, ci teniamo a mettere in evidenza anche questa parte dove si dice che, sotto il profilo dell'azione promo-pubblicitaria, si proseguirà con l'adozione di diverse iniziative tese ad aumentare la reputazione del marchio Valle d'Aosta sui mercati nazionali e internazionali con campagna pubblicitaria multicanale di grande impatto.

In ultimo, un passaggio che abbiamo molto a cuore e che sovente lo riportiamo attraverso temi e iniziative dedicate alla famosa destagionalizzazione: si parla di molta attenzione anche nei confronti del turismo enogastronomico.

Tutti temi e discorsi che sono molto condivisibili, però noi, a partire da quello che abbiamo presentato adesso, interpelliamo gli Assessori competenti per conoscere attraverso quali iniziative e con quali modalità s'intendano promuovere e valorizzare al meglio le potenzialità di un'azione sinergica tra l'Assessorato all'agricoltura e l'Assessorato al turismo nella promozione del settore agroalimentare.

Presidente - Risponde l'assessore Carrel.

Carrel (PA) - La promozione nel settore agroalimentare della nostra regione s'inquadra nell'ambito delle leggi di settore che sono specifiche - tra cui la legge regionale 17/2016 recante la "Disciplina degli aiuti regionali in materia di agricoltura e sviluppo rurale", relativi ad atti deliberativi attuativi - e una serie di risorse che il bilancio finanziario gestionale attribuisce al Dipartimento agricoltura per lo sviluppo del settore agricolo e del sistema agroalimentare.

Sulla base del citato quadro normativo di riferimento per l'anno 2025, la Giunta regionale ha approvato, con propria deliberazione n. 65 del 27 gennaio scorso, il programma di attività di promozione e valorizzazione del settore agricolo, nonché le azioni di promozione istituzionale del settore agricolo e zootecnico, utilizzando le risorse a ciò destinate sui relativi capitoli del bilancio di competenza.

In questo contesto la promozione nel settore agroalimentare si esplicita attraverso l'intenso e collaudato lavoro dell'ufficio promozione dell'Assessorato agricoltura e risorse naturali, che prevede l'organizzazione di importanti e consolidati appuntamenti a carattere enogastronomico sul territorio regionale, la partecipazione a manifestazioni, a eventi tematici dedicati alle diverse filiere agricole e alla pubblicazione e diffusione della brochure Agricult.

Per rispondere adesso al quesito dell'interpellanza, le attività di promozione del settore agroalimentare si avvalgono in specifici casi anche della collaborazione sinergica tra i diversi Assessorati, in ragione del fatto che enogastronomia, sport e cultura possono considerarsi tre pilastri dell'attività turistica del nostro territorio e che il loro sviluppo, in piena armonia e concordanza di intenti, consente di raggiungere l'obiettivo d'integrare e di differenziare un'offerta turistica sempre più variegata e completa.

Io credo che leggendo gli atti di Giunta potrà notare come questi Dipartimenti comunque continuino a collaborare proprio per andare in questa direzione da lei auspicata.

Questa collaborazione si realizza in particolare nella partecipazione ad alcune manifestazioni fuori dai confini regionali che lei ha citato, quali Vinitaly a Verona o la Foire du Valais a Martigny, solo per citarne alcune.

Manifestazioni a carattere enogastronomico che fanno capo all'Assessorato agricoltura e risorse naturali ma che costituiscono un'importante vetrina per l'immagine complessiva della nostra regione e dei suoi settori d'interesse turistico.

L'ufficio promozione dell'Assessorato agricoltura e risorse naturali si coordina inoltre con gli Assessorati in occasione di svariati eventi fornendo, in base a valutazioni legate dal tipo di evento e al luogo in cui esso si svolge, materiale promozionale, tra cui dépliant, brochure, video e fotografie, o materie prime quali prodotti Dop o vini Doc.

Ultimo esempio di questo prezioso lavoro di sinergia si è verificato in previsione di "TourismA, salone archeologia e turismo culturale", che si terrà a Firenze dal 21 al 23 febbraio 2025 e a cui la nostra Regione è stata invitata a partecipare quale ospite d'onore.

Durante questa manifestazione, dedicata al mondo antico e alla valorizzazione delle sue testimonianze, l'Assessorato agricoltura e risorse naturali, oltre a provvedere alla fornitura di prodotti per la degustazione, organizzerà contestualmente un'occasione di narrazione dei prodotti agricoli tradizionali, Pat e Dop, al fine di promuovere e di valorizzare maggiormente le eccellenze enogastronomiche valdostane.

Presidente - Per la replica, consigliere Brunod.

Brunod (RV) - È un tema su cui eravamo già andati sopra in passato con altre iniziative e continuiamo a insistere, ovviamente con l'obiettivo di porre l'attenzione a questa famosa sinergia e collaborazione che è sì avviata, ma ha ancora dei buoni margini di miglioramento per ottenere dei migliori risultati a vantaggio ovviamente degli Assessorati ma soprattutto dell'immagine della Valle d'Aosta a livello nazionale e internazionale.

L'iniziativa voleva essere un'occasione per cercare di stimolare a fare ancora meglio in questa direzione, a coordinarsi ancora di più di quello che si sta facendo oggi tra gli Assessorati che noi abbiamo citato; ovviamente non mettiamo in dubbio o in discussione tutti gli eventi che sono programmati e il discorso dell'investimento per quanto riguarda questa promozione del settore agroalimentare, che ben venga:lo condividiamo pienamente.

Ho preso qualche appunto di quello che lei mi ha accennato nella sua risposta, lei ha detto che vi sono delle iniziative che vengono fatte anche in collaborazione, quindi anche in questo caso notiamo che magari se ne potrebbero fare ulteriori in collaborazione oppure in maniera più approfondita. Per fare un esempio, adesso io non so negli ultimi anni, ma comunque nel 2022 avevo partecipato da turista a la Foire du Valais, una fiera comunque molto importante, e nell'occasione non vi era il logo Valle d'Aosta. Non so se negli anni successivi questo sia stato migliorato, se si è migliorato in quella direzione ben venga, è molto positivo, però questo per dire che quando si va a queste fiere molto importanti, ovviamente la prima cosa che un turista nota transitando in mezzo a queste grandi fiere, a questi grandi stand, sono anche i marchi, i loghi, quindi associare anche nel settore agroalimentare, nelle fiere e quant'altro... come abbiamo visto poco tempo fa, adesso non mi ricordo più in quale occasione, ma avevo visto che comunque c'era in maniera ben marcata e visibile in occasione di una fiera il logo Valle d'Aosta-Vallée d'Aoste, ovviamente ci va a identificare meglio quello che è la nostra regione a livello turistico, anche perché quando parliamo di turismo diciamo, e continueremo sempre a ribadirlo, che turismo è sport ma è anche agricoltura e cultura, perché comunque se la Valle d'Aosta è bella è perché c'è un territorio ben tenuto, ben manutenuto, in ordine, grazie all'attività di tutti gli agricoltori che tutti insieme ogni giorno e quotidianamente cercano d'impegnarsi, affinché si presenti al meglio nei confronti di chi viene sul nostro territorio.

Questo per dire che bisogna sempre più portare avanti una politica in sinergia dove tutte queste realtà e i vari Assessorati insieme devono promuovere un'immagine identitaria di Valle d'Aosta.