Oggetto del Consiglio n. 4399 del 12 febbraio 2025 - Resoconto
OGGETTO N. 4399/XVI - Interrogazione: "Informazioni relative al subentro nella gestione del servizio idrico integrato da parte della società Services des Eaux Valdôtaines".
Bertin (Presidente) - Punto n. 17. Per la risposta, la parola all'assessore Sapinet.
Sapinet (UV) - L'iniziativa della collega Minelli ci permette di fare il punto e di dare risposte precise e direi anche interessanti sulla situazione sul passaggio del servizio idrico.
Primo quesito: "a che punto è il subentro della SEV ai Comuni e alle Unités des Communes nella gestione del servizio idrico integrato". Dopo l'entrata in vigore della legge 7/2022, il percorso per l'organizzazione dell'EGA e per garantire il principio di unicità del servizio idrico integrato è stato caratterizzato da importanti passaggi amministrativi che cito di seguito. L'assemblea del BIM, con deliberazione n. 7/2022, ha individuato l'affidamento in house quale forma di gestione dei servizi compresi nel servizio idrico integrato per l'ATO Valle d'Aosta. La società Services des Eaux Valdôtaines, nota come SEV S.r.l., è stata quindi costituita nell'agosto del 2022. La governance della società vede come socio unico il BIM, Ente di governo d'ambito, cui partecipano tutti i Comuni della Regione, rispettando in tal modo i requisiti normativi dell'affidamento in house tra quelli del cosiddetto "controllo analogo", esercitato dagli organi di assemblea, Giunta e dalle funzioni dirigenziali del socio, secondo le rispettive competenze. La SEV quindi è la società operante in regime in house a socio unico il BIM, che gestisce l'insieme delle attività di captazione, adduzione, accumulo e distribuzione di acqua a usi civili ed industriali, di fognatura e di depurazione. Il piano industriale di SEV prevede di assorbire progressivamente tutte le gestioni salvaguardate, quindi Comuni o gestioni associate attraverso les Unités des Communes, in un periodo verosimilmente triennale, 2023-2025. Ad oggi SEV ha raggiunto tutti gli obiettivi previsti dal piano industriale, che, di seguito, sintetizziamo: il primo è dal 1° ottobre 2023, gestore unico del settore della depurazione di tutto il territorio valdostano, quindi i totali 74 Comuni; dal 1°gennaio 2024 subentro nella gestione di acquedotto e fognatura dei Comuni dell'Unité Mont-Emilius e dei Comuni di Aymavilles, Sarre e Saint-Pierre, con un totale di 13 Comuni; terzo obiettivo: dal 1° luglio 2024, subentro nella gestione di acquedotto e fognatura dei Comuni dell'Unité Mont-Rose, Walser, Valdigne e Mont-Blanc, totale 18 Comuni; quarto obiettivo: dal 1° gennaio 2025 il subentro nella gestione di acquedotto e fognatura dei Comuni di Aosta e Ayas. Il piano prevede il subentro il 1° luglio 2025 nella gestione di acquedotto e fognatura dei Comuni dell'Unité Evançon, eccetto appunto Ayas che è già subentrata il 1° gennaio 2025, e dei Comuni dell'Unité Mont-Cervin, per un totale di 20 Comuni. Dal 1° gennaio 2026 sarà conclusa la fase di acquisizione con il subentro degli ultimi Comuni dell'Unité Grand-Combin e i restanti dell'Unité Grand-Paradis, per un totale di 21 Comuni.
Il secondo quesito ci chiede: "quale azione informativa è stata e sarà condotta nei confronti degli utenti del servizio per spiegare le trasformazioni in atto e le conseguenti modificazioni rispetto ai tradizionali punti di riferimento e per gli adempimenti pratici e le informazioni". SEV ha predisposto e approvato, a inizio 2024, il piano di comunicazione di prima attivazione 2024 2026, in attuazione dell'obiettivo strategico che era stato richiesto dal socio unico BIM anno 2024, quindi sensibilizzazione dei cittadini e degli amministratori attraverso campagne di comunicazione. In sintesi, questo piano si articola in cinque step operativi e di seguito una breve descrizione di quanto appunto realizzato nell'anno 2024. Il primo punto: la creazione dell'identità del marchio; il secondo punto: comunicazione locale, creazione e affissione del manifesto di presentazione di SEV; terzo punto: filo diretto con i cittadini, nella prima fatturazione è stato inserito un foglio informativo con la presentazione di SEV e tutte le informazioni di contatto, compresi i numeri per la segnalazione di emergenza; quarto punto: sul sito web di SEV sono altresì richiamate le informazioni utili alla corretta interpretazione delle fatture per dare ulteriore supporto all'utente che approccia per la prima volta ai servizi del nuovo gestore, in particolare il Comune di Aosta ha avvisato la cittadinanza attraverso anche appositi comunicati stampa; quinto punto: il piano media, stampa e web, è stato sviluppato il sito web contenente informazioni utili su come gestire da casa la propria utenza, leggere correttamente la bolletta, pagarla direttamente online, attivare l'addebito sul conto corrente, effettuare l'autolettura del contatore, scaricare i moduli e altro ancora. È stato predisposto poi un opuscolo denominato "Seven News", l'opuscolo cartaceo verrà diffuso nei primi mesi del 2025, mentre il formato digitale sarà pubblicato sul sito web della società e il link inviato da parte dei Comuni su tutti i canali di comunicazione istituzionale.
Terzo e ultimo quesito: "se in questa fase gli utenti possono avvalersi ancora delle strutture informative locali a livello di Comuni e di Unités des Communes oppure devono rivolgerci esclusivamente alla SEV". SEV ha concordato con i precedenti gestori, quindi con i Comuni, la possibilità di presentare la modulistica, volture, subentri, domiciliazioni e altro presso la sede comunale. SEV ha attivato uno sportello telefonico e fisico disponibile dal lunedì al venerdì dalle ore 08:00 alle ore 17:00 oltre alla possibilità di gestire tutte le pratiche via mail. Le pratiche presentate non necessitano di bollo. Gli sportelli hanno gestito due numeri per rendere un po' l'idea, nel corso del 2024, 1.600 istanze e 324 ad oggi nel 2025. Le istanze sono state gestite quasi esclusivamente tramite modalità mail. Oltre a quanto ricordato da SEV, va sottolineato che tutti i Comuni e le Unités continuano a operare affinché questa transizione sia senza disagi per gli utenti, favorendo la trasmissione dell'informazione e supportando gli utenti a interfacciarsi con il nuovo gestore. Non solo, ma ovviamente gli uffici tecnici e manutentivi dei Comuni collaborano attivamente con SEV affinché il passaggio di informazioni e conoscenze su una rete acquedottistica e fognaria, che è comunque complessa, sia migliore possibile. Infatti, come ricordato, è una scelta strategica... con la legge 7/2022 la Regione ha voluto riorganizzare un servizio idrico integrato con la miglior governance possibile e ricordo che SEV non è altro che lo strumento operativo con il quale BIM opera e quest'ultimo è composto da Comuni e dalle Unités.
Presidente - Consigliera Minelli, a lei la parola.
Minelli (PCP) - Grazie Assessore. L'interrogazione che abbiamo posto discende dal fatto che, come ormai tutti sanno, il servizio idrico, che fino a poco tempo fa era gestito dai Comuni e dalle Unités, sta passando gradualmente a un servizio a carattere regionale ad opera della società Services des Eaux Valdôtaines di cui lei ci ha spiegato anche l'assetto e i compiti. La ringrazio per la risposta e le chiederò anche se è possibile poi avere copia soprattutto per quello che riguarda la prima delle domande che avevo posto perché non sono riuscita a segnare tutto. È una trasformazione notevole quella che stiamo vivendo e che non riguarda soltanto, come lei ha ben ricordato, la gestione degli acquedotti ma anche dei reflui e dei depuratori ed è un cambiamento che anche da un punto di vista della percezione dei cittadini ha una grossa portata e ce l'ha soprattutto nei piccoli Comuni dove, chi ci vive lo sa bene, c'è una consolidata abitudine di rivolgersi direttamente agli uffici comunali, quando non direttamente al Sindaco, per problemi che sono legati all'acquedotto. In un certo senso il cambiamento che è in atto non è solo un cambiamento tecnico ma, dal mio punto di vista, è anche un cambiamento direi culturale, perché tutto quello che è legato all'acqua - e lo sanno bene anche quelli che hanno fatto gli amministratori - acquista una valenza sicuramente particolare. Noi siamo convinti che sia necessario in questa fase accompagnare al meglio la cittadinanza con delle informazioni puntuali e capillari. Lei ci ha dato delle informazioni sullo stato dell'arte, ci ha detto anche, in risposta alla seconda domanda, quali sono state fino ad oggi le azioni informative. Su questo mi pare che ci sia ancora molto da fare. Bene l'idea dell'opuscolo che sarà in distribuzione nei primi mesi di questo anno perché la realtà è che molte persone, e lo tocchiamo con mano, non sono neppure ancora al corrente del fatto che il servizio passerà da Comuni, o Unités, a Regione tramite SEV.
Sulla questione delle informazioni che sono state date laddove già si è passati a SEV sulle bollette, io ho proprio qui la mia di bolletta e l'informazione riguardo al subentro di SEV è questa, è questo paragrafetto che c'è in fondo alla bolletta scritto in piccolo, che molte persone mi hanno segnalato di non sapere. Io sono andata a leggere la mia bolletta, io sapevo che eravamo passati a SEV e abbiamo ritrovato questa cosa, però non è un'informazione che emerge in maniera chiara. C'è poi una questione che viene segnalata dai cittadini e che io le riporto proprio perché lei se ne faccia carico in qualche maniera, riguarda la questione dell'autolettura dei contatori. Nella mia Unité, fino allo scorso anno, veniva inviata una mail a tutti gli utenti in cui si allegava un modulo dove si doveva fare l'autolettura e quindi certificare in qualche maniera il proprio consumo con i metri cubi che si erano utilizzati. L'ultima lettera è arrivata nel 2023, per il 2024 le bollette che sono arrivate quest'autunno, mi pare ad ottobre se non sbaglio, sono state emesse a titolo di acconto, con delle letture stimate al 30 giugno, e il saldo sarà oggetto di una nuova fatturazione, era una cosa di cui mi ero resa conto perché la mia bolletta era inferiore rispetto a quella dello scorso anno. Questo si desume dalla comunicazione che ho fatto vedere ma non è chiaro a tutti, quindi bisognerà pensare, secondo me, a qualche azione specifica.
La risposta alla terza domanda che lei ha dato, in parte la conoscevamo proprio per aver visto questa comunicazione, però ci sembrava importante che ci fosse in qualche modo un'ufficialità della questione, cioè che ci si può rivolgere sia alle Unités in questa fase, sia a SEV o tramite lo sportello o tramite le mail.
Per quanto riguarda il futuro, mi permetto soltanto di fare una piccola considerazione: sarebbe bene che non succedesse, come è accaduto in passato per altri servizi, penso, per esempio, all'assistenza domiciliare nei Comuni, che con la centralizzazione del servizio ha sicuramente visto un peggioramento, e nello specifico c'è preoccupazione sul territorio soprattutto per quello che riguarda gli interventi di manutenzione degli acquedotti. Su questo credo che una rassicurazione dovrebbe venire.
