Oggetto del Consiglio n. 4367 del 29 gennaio 2025 - Resoconto
OGGETTO N. 4367/XVI - Interpellanza: "Informazioni in merito al termine dei lavori della rotatoria de "La Grenade" e all'apertura della nuova viabilità".
Marguerettaz (Presidente) - Punto n. 45 all'ordine del giorno. Per la presentazione, la parola al collega Baccega.
Baccega (FI) - Ieri abbiamo aperto il dibattito sulla strada statale 26, e non solo, parlando della rotatoria di Nus, oggi con quest'interpellanza chiediamo di fare una valutazione sulla rotonda de La Grenade. Abbiamo citato nell'interpellanza il piano rotonde relativo all'accordo di programma con l'ANAS, è un accordo di programma datato che supponiamo possa avere avuto tutta una serie di modifiche nel suo percorso, tant'è che in quell'accordo di programma era stata stralciata la rotonda de La Grenade che poi è stata reinserita successivamente, ma proprio perché l'ANAS aveva dato parere negativo per la sua realizzazione in una nota del 5 febbraio 2015. Va detto che lì ci sono tutta una serie di insediamenti commerciali che auspicano che questi lavori vadano completati per tempo, tant'è che si sono già fatte delle valutazioni per le assunzioni, ci sono molte persone che hanno fatto dei colloqui e per il momento sono lì che aspettano l'apertura di questi tre centri commerciali che saranno realizzati, sappiamo anche che alcune ditte private hanno contribuito affinché la viabilità possa avere una sua efficacia per consentire l'accesso ai centri commerciali. Il problema è che c'era già stata una pubblicità che diceva che il centro commerciale Famila avrebbe potuto essere aperto per Natale e questo non è avvenuto proprio perché manca la rotonda. In assenza di viabilità ovviamente non si possono aprire quei centri commerciali. Ho visto che con la delibera della Giunta regionale 1246 del 14 ottobre 2024 sono stati stanziate ulteriori risorse per la realizzazione delle rotatorie, in particolare 1 milione e 200 mila euro, se non sbaglio, sono destinati alla rotatoria de La Grenade.
Noi quindi chiediamo, Assessore - la faccio breve, come vede, non voglio andare a prendere ulteriore tempo in questa fase perché c'è altro da dire, c'è altro da approfondire -: "quali sono i motivi che hanno determinato il mancato rispetto della consegna della rotatoria nei tempi previsti", si suppone che doveva essere pronta nell'autunno scorso; "quando è prevista la fine dei lavori della rotatoria - a seguito di questo ritardo - e la successiva apertura della nuova viabilità", che dà l'accesso alle frazioni di Sarre e "al termine dell'opera, qual è l'impegno definitivo di spesa", impegno più ulteriori risorse che sono state messe a disposizione.
Presidente - Per la risposta, la parola all'assessore Sapinet.
Sapinet (UV) - Ringrazio il collega Baccega che ci permette di fare il punto su questo cantiere. I lavori di realizzazione di questa rotonda di località La Grenade rappresentano comunque un intervento di recente e fattiva collaborazione tra le competenti strutture dell'Amministrazione regionale, dei Comuni e ANAS, una collaborazione che viene portata avanti su diversi fronti, forse abbiamo il difetto di non darne sufficiente comunicazione. Ieri qualcuno ha detto che c'è un silenzio, in realtà sono tanti i momenti di incontro, di confronto e di lavoro con ANAS, insieme anche con qualche collega - lo citava poco fa il Vicepresidente - su, ad esempio, il lavoro sulle fermate, sulle pensiline, che ci ha visto nelle settimane scorse fare dei sopralluoghi, rispetto a questi ultimi ci sarà un seguito anche la prossima settimana. Si tratta di un piano rotonde da lei conosciuto bene, da lei citato, che vede delle rotonde di competenza ANAS, altre invece di competenza comunale con finanziamenti appunto suddivisi tra ANAS e Amministrazione regionale in base ai singoli casi, con gestione anche qui ANAS, in particolare per quelle facenti parte delle tratte non urbane, o a gestione comunale come questa de La Grenade e come quella che a breve partirà nel comune di Saint-Pierre, località Priorato.
Venendo ai quesiti, la tematica è nota, è già stata trattata anche nelle discussioni relative al piano rotonde ANAS-Regione al fine di mettere in sicurezza quel tratto di strada statale 26 che attraversa il centro abitato di Sarre, in località Chesallet, e - lo ricordava - per collegare anche meglio l'area commerciale e gli abitati di Poinsod e Montan, che sono le frazioni a monte della strada statale n. 26. Il progetto esecutivo dei lavori di realizzazione della nuova rotatoria che si pone al chilometro 104+610, con sistemazione della viabilità collegata veniva approvato dalla Giunta comunale con deliberazione 108 del 3 novembre 2022. Con il provvedimento n. 953 del 21 febbraio 2023, il Dirigente della SUA disponeva l'aggiudicazione definitiva della gara per un importo contrattuale netto di euro 1.380.916,83.
Dopo queste premesse, vengo al primo quesito che ha posto e comunico che, come segnalato dal Comune di Sarre e come è desumibile dalla relazione della perizia di variante n. 1, nel corso delle riunioni operative dei numerosi sopralluoghi in cantiere è emersa la necessità di prevedere alcune modifiche e alcune integrazioni ai lavori, così da sopperire innanzitutto ad alcune esigenze impreviste che sono emerse in corso d'opera, determinate appunto dalla presenza di vari sottoservizi; secondariamente la necessità di introdurre altre variazioni migliorative ritenute utili a garantire una migliore funzionalità dell'infrastruttura in corso di realizzazione nel suo complesso. Il Comune di Sarre ci fa presente, nello specifico, il rifacimento dei tronchi di acquedotto e fognatura, l'eliminazione di una rampa agricola, la demolizione di manufatti di arredo urbano che permette il recupero di posti auto eliminati e tutta una serie di interventi. Queste modifiche sono state recepite nella perizia di variante n. 1, preventivamente autorizzata dal RUP, con comunicazione in data 20 settembre 2024. Puntualmente le nuove opere o modifiche delle previsioni progettuali inserite nella sopracitata perizia di variante derivano da una serie di situazioni appunto che le ho citato. Nella perizia di variante è stata inoltre prevista l'esecuzione di alcune opere di finitura e ripristino in corrispondenza delle aree di lavoro e di allargamento.
Sul secondo quesito, per la determinazione del tempo occorrente per la realizzazione dei maggiori lavori di varianti, sono stati adottati gli stessi criteri a suo tempo seguiti per la definizione del tempo utile contrattuale, quindi si prevede così un tempo necessario all'esecuzione dei nuovi maggiori lavori valutato in 155 giorni naturali e consecutivi, inclusi i periodi di sospensione feriale e quelli di maltempo ordinario. Considerata poi la presenza di alcuni sottoservizi e linee aeree di impianti tecnologici interferenti con i lavori che sono stati rimossi in corso d'opera, è stato previsto un ulteriore tempo aggiuntivo di 55 giorni naturali consecutivi per tenere conto dei rallentamenti che l'impresa ha subito durante l'esecuzione delle opere. Va detto che il cronoprogramma dei lavori prevede, tuttavia, una consegna parziale della viabilità a valle della strada statale 26 proprio per andare incontro alle esigenze che anche lei segnalava, orientativamente quindi nel mese di marzo 2025, al fine appunto di ridurre i disagi legati al cantiere. Il maggior tempo concesso risulta pertanto, ritornando a quanto detto prima, di 210 giorni naturali, con il termine di esecuzione dei lavori stabilito per la fine del mese di luglio 2025.
Per quanto riguarda il terzo quesito sull'importo di spesa, come già illustrato in precedenza, le impreviste esigenze emerse nel corso dei lavori, riguardanti appunto, oltre alla modifica e integrazione di alcune opere di dettaglio, l'infrastruttura della rete, tra cui quelle che le ho citato dalla nota del Comune di Sarre, in aggiunta alla modifica delle rampe di accesso e i tratti di cordolo e gli elementi di arredo urbano, hanno determinato l'approvazione della perizia di variante n. 1, il cui ammontare è pari a 231.987 euro al netto del ribasso d'asta, comportando in tal modo un aumento dell'importo contrattuale dei lavori che è passato da 1.380.916,83 a 1.612.904,32.
Presidente - Per la replica, la parola al collega Baccega.
Baccega (FI) - Assessore, il fatto che non si sia previsto in fase di progettazione che bisognava intervenire sull'acquedotto, sulle fognature, ripristinare i posti auto mi lascia quanto meno perplesso. Qui abbiamo fior di professionisti che non possono pensare che le cose siano andate in questo modo, francamente siamo perplessi.
Lei parla costantemente, a ogni intervento, di questa collaborazione con ANAS che noi non vediamo perché noi vogliamo i risultati, la gente fuori vuole risultati, vuole concretezze che non vediamo. Non sono quindi soddisfatto della sua risposta perché ci sono imprese commerciali che sono bloccate da mesi, che ritardano ulteriormente la loro apertura e questo comporta dei danni significativi dal punto di vista economico, ma anche dal punto di vista occupazionale, perché i centri commerciali vanno a generare poco poco un'ottantina di nuovi posti di lavoro.
Allora, visto che c'è questa collaborazione con ANAS e visto che il quadro generale rispetto alle tematiche riguardanti la Regione e l'ANAS sono piuttosto significativi, noi presentiamo una risoluzione che vogliamo discutere alla fine di questo Consiglio - l'abbiamo già inoltrata - per trovare una quadra una volta per tutte in una Commissione, che, in qualche modo, ci dovrà dare tutte le risposte alle quali costantemente noi chiediamo attraverso interpellanze, interrogazioni, mozioni e le risposte che ci arrivano sono sempre legate a problematiche che quanto meno ci lasciano perplessi. Non posso pensare che non si sia previsto in pre-fase di progettazione che si interveniva sull'acquedotto, sulle fognature, che c'erano dei posti auto che venivano meno e che vanno ripristinati, quindi, da questo punto di vista, presentiamo la risoluzione e approfondiremo ancora di più il percorso dei rapporti tra la Regione, l'ANAS e quant'altro.
