Oggetto del Consiglio n. 4336 del 28 gennaio 2025 - Resoconto
OGGETTO N. 4336/XVI - Interrogazione: "Iscrizioni alla SFOM e al Conservatoire nell'anno scolastico 2024/2025".
Marguerettaz (Presidente) - Punto n. 15 all'ordine del giorno.
Per la risposta, la parola all'assessore Jean-Pierre Guichardaz.
Guichardaz J. (FP-PD) - I Consiglieri Baccega e Marquis mi chiedono alcuni dati, non sto a fare il riassunto dell'interrogazione ma vengo subito alle domande.
Quanti studenti sono iscritti alla SFOM nell'anno scolastico 2024/2025?
Il numero degli studenti iscritti alla SFOM per l'anno scolastico 2024/2025 risulta essere complessivamente di 924 studenti così suddivisi in particolare: 112 iscritti ai campus estivi residenziali a Cogne e Gressoney-Saint-Jean; 138 iscritti Atelier infanzia; 26 iscritti Atelier adulti; 94 iscritti ai cori, di cui 50 allievi SFOM; 82 iscritti ai percorsi disabilità, fascia 7-64 anni; 365 iscritti a percorsi individuali di strumento SFOM, di cui 167 allievi fascia 7-12, 104 allievi 13-20, 94 allievi dai 22 anni in su; 78 iscritti alla scuola Suzuki, 29 iscritti per laboratori esterni.
Domanda n. 2: quanti studenti sono iscritti al Conservatoire della Valle d'Aosta?
Il numero degli studenti iscritti al Conservatoire per l'anno accademico 2024/2025 risulta essere complessivamente di 227 studenti così suddivisi in particolare (anche se non l'ha chiesto, le do questa informazione): sono 2 studenti in dottorato di ricerca con borsa triennale, 45 studenti dei corsi accademici di secondo livello, 61 studenti dei corsi accademici di primo, poi ci sono 28 studenti dei propedeutici e 3 studenti di corsi singoli.
Poi ci sono i corsi non ordinamentali (perché quelli prima sono gli ordinamentali): per i corsi base sono 76 studenti, corsi liberi 12.
Lei, come terza, mi fa una domanda anche complicata, e adesso le spiego il perché: quanti allievi della SFOM hanno proseguito il percorso di studio al Conservatorio?
Come ho già chiarito, nel corso di una stessa risposta a una domanda molto simile, che credo lei mi fece a febbraio del 2024, riguardo a quanti degli allievi SFOM hanno proseguito il Conservatoire dopo aver completato il percorso SFOM, si ricorda che quest'ultimo, in quanto scuola amatoriale, che non rilascia titoli di studio con validità legale, vista la normativa regionale di riferimento e lo Statuto della Fondazione, non ha - come lei può ben immaginare - una posizione di verticalità all'interno della filiera scolastica pubblica.
Il ruolo della Fondazione Maria Ida Viglino si colloca, pertanto, nel territorio regionale parallelamente a quello delle istituzioni afferenti alla filiera ministeriale, quindi parallelamente alle scuole medie a orientamento musicale, al liceo musicale, all'istituto musicale pareggiato, e viene attuata attraverso dei percorsi autonomi di alfabetizzazione e formazione musicale che abbracciano, tra l'altro, utenze spesso non contemplate per età e per caratteristiche, come le ho spiegato prima dandole alcuni numeri: quindi le attività per le mamme in gravidanza e l'infanzia da 0 a 6 anni, i corsi per gli adulti, i percorsi, tra l'altro, unici in Regione dedicati alla disabilità, ai progetti volti all'integrazione socio-culturale attraverso l'apprendimento musicale.
Oltre all'attività divulgativa educativa in ambito musicale, deve essere citata la copiosa attività di animazione e produzione musicale (sono oltre cento gli eventi sul territorio ogni anno), che costituisce una parte integrante delle metodologie formative della SFOM e che offre, nel contempo, un apprezzato servizio sull'intero territorio regionale con ricadute sociali, culturali e turistiche.
Per tutte queste caratteristiche che le ho indicato, la prosecuzione degli studi musicali al Conservatoire, o in altre istituzioni di formazione musicale superiore, da parte di studenti della SFOM può verificarsi, quello sì, e ovviamente si verifica in alcuni casi, ma in totale e piena libertà di scelta, ma non costituisce né un passaggio da "curriculum scolastico", né la naturale evoluzione di studi e pratiche musicali che presso la SFOM (si ribadisce, nella loro natura formalmente amatoriale e non professionalizzante di carattere socio-educativo) sono compiuti in se stessi, con specifiche finalità, metodologie e target di risultati che sono oggetto, peraltro, di alcuni accreditamenti e certificazioni, tra cui il piano delle arti del Ministero, poi, per esempio, abbiamo la scuola Suzuki Italia, le certificazioni del Trinity College e altre certificazioni ma che non rientrano all'interno degli studi, quelli definiti classicamente come studi di alta formazione musicale o conservatoriale.
Infine, abbiamo provato anche a chiedere al Conservatoire, che ci ha detto che non può fornirci dati utili a rispondere alla domanda in questione, in quanto questa è proprio un'informazione, quella della provenienza dalla SFOM, che non viene richiesta nelle procedure di iscrizione al medesimo Conservatorio, quindi non è una conditio per potersi iscrivere al Conservatorio.
Presidente - Per la replica, la parola al collega Baccega.
Baccega (FI) - Sì, è vero, Assessore, ogni anno io le ho posto una serie di quesiti rispetto a questo percorso, che è un po' la fotografia del fermento musicale che nella nostra regione è articolato su diversi percorsi, dalle SNIM (quindi il famoso progetto Suite), che avviano alla musica, al liceo musicale (dove accedono quelli più portati), fino al passaggio all'Istituto musicale pareggiato, al Conservatoire de la Vallée d'Aoste. Quindi era capire, visto il corposo investimento sulla SFOM, se c'era un dato; glielo avevo chiesto l'anno scorso, pensavo che quest'anno ci fosse stata una richiesta, una valutazione per capire da dove proviene questo studente che si è iscritto all'Istituto musicale pareggiato, ma questo non è un problema.
È vero che è una scuola amatoriale, che non rilascia titolo di studio, ma capire se quel percorso crea degli abbandoni: già io mi iscrivo alla SFOM, faccio musica, lo faccio per tre anni e poi lascio perdere, forse è un perdere... non so se la motivazione, la complessità dei percorsi... era capire bene per quale motivo, perché vedo che quest'anno c'è un incremento ulteriore rispetto all'anno precedente.
Sicuramente è un fatto positivo, perché comunque far sì che si vada a studiare musica e non si vada in giro a cazzeggiare è sicuramente molto meglio, quindi se riusciamo l'anno prossimo ad avere questo dato, proprio come richiesta da avere, è importante per capire anche, attraverso i nostri giovani, come porsi, come dire, cosa fare, quale suggerimento dare per il percorso da intraprendere.
Questo è, comunque la ringrazio per le informazioni.
