Oggetto del Consiglio n. 4332 del 28 gennaio 2025 - Resoconto
OGGETTO N. 4332/XVI - Interrogazione: "Modalità e tempistiche per la sostituzione del Dirigente della struttura 'Valutazioni, autorizzazioni ambientali e qualità dell'aria'".
Marguerettaz (Presidente) - Punto n. 11 all'ordine del giorno.
Per la risposta, la parola al presidente Testolin.
Testolin (UV) - La Consigliera chiede i tempi e le modalità di sostituzione del dirigente della struttura Valutazioni, autorizzazioni ambientali e qualità dell'aria.
Rispetto alla vacanza del dirigente della struttura regionale oggetto dell'interrogazione, si ricorda che la Giunta regionale, con deliberazione n. 86 del 5 febbraio 2024, ha deciso di non procedere, fino alla fine della presente Legislatura, a nuove assunzioni a tempo indeterminato di personale con qualifica dirigenziale.
Tale scelta è stata operata al fine di non precludere future scelte organizzative, dando così la possibilità di attuare, nel corso della prossima Legislatura, le riforme dell'organizzazione, secondo le indicazioni suggerite dai consulenti SDA Bocconi, anche mediante l'eventuale soppressione delle strutture dirigenziali da razionalizzare e la contestuale attivazione di opportune posizioni di particolare responsabilità.
Si cercherà, invece, laddove è imprescindibile, di coprire le strutture dirigenziali scoperte, almeno fino alla fine della Legislatura, attivando incarichi dirigenziali a termine, ma unicamente mediante l'utilizzo di graduatorie di idonei in corso di validità dei concorsi regionali per il reclutamento di personale dirigenziale con skill coerenti con le competenze attribuite alle strutture in questione.
A tal proposito, per quanto attiene nello specifico alla struttura organizzativa Valutazioni, autorizzazioni ambientali e qualità dell'aria, occorre rilevare che non vi sono graduatorie di concorsi dirigenziali in corso di validità con skill propriamente coerente con quello di questa struttura organizzativa.
Presidente - Per la replica, la parola alla collega Minelli.
Minelli (PCP) - L'interrogazione aveva lo scopo di capire e di sapere quali passi erano stati compiuti per sostituire il dirigente della struttura Valutazioni, autorizzazioni ambientali e qualità dell'aria che, come ho ricordato, è in pensione dal mese di luglio.
Non è stata fatta - adesso lei ce lo conferma - nessuna sostituzione, sapevamo che le mansioni, in situazioni di vacanza, vengono svolte dal personale interno e che i provvedimenti vengono firmati attualmente dal coordinatore del Dipartimento.
Noi riteniamo che il ruolo del responsabile delle procedure di VIA e di VAS sia un ruolo estremamente importante: la valutazione di impatto ambientale e la valutazione ambientale strategica di molti progetti e opere sono degli strumenti fondamentali per prevenire degli eventuali danni all'ambiente, derivanti, in particolare, da progetti infrastrutturali e industriali.
Le autorizzazioni di questi progetti richiedono un controllo rigoroso per garantirne la sostenibilità, controllo che a sua volta richiede tempo, competenze, risorse umane in numero adeguato.
Adesso lei ci dice che con la delibera di febbraio dello scorso anno è stato deciso di non procedere in alcun modo per dare modo a chi inaugurerà la prossima Legislatura di decidere di conseguenza e anche in ottemperanza allo studio della Bocconi; noi crediamo che l'assenza prolungata del titolare di quell'incarico dirigenziale sia un ulteriore elemento di criticità riguardo alla carenza di risorse in seno al Dipartimento all'ambiente, una carenza che ci è stata rappresentata qui diverse volte durante le riunioni soprattutto della terza Commissione, sia da parte del Coordinatore, sia da parte dei dirigenti stessi; è descritto anche in vari documenti che sono pervenuti alla Commissione competente.
Noi siamo preoccupati da quanto è stato detto adesso, anche da questa possibilità - che spero non venga presa in considerazione - di decidere anche di sopprimere alcune strutture, a questo punto, e alcuni incarichi, perché, nonostante la disponibilità e gli sforzi di chi opera nella struttura, questa situazione alla lunga non può che incidere negativamente sulle valutazioni, complesse e rigorose, di quei procedimenti valutativi e autorizzativi necessari, e ovviamente questo a cascata può portare a delle conseguenze pericolose per tutto il territorio.
Io credo davvero che non possiamo che auspicare che per il periodo rimanente, ma soprattutto per il futuro, se getterete in qualche modo le basi di quella che sarà la futura organizzazione, non ci si orienti nel senso di andare a penalizzare questa struttura.
Sarebbe molto negativo, perché sappiamo bene che Presidenti, Assessori e maggioranze cambiano, i funzionari e il loro lavoro resta e continua a essere importante e necessario, al di là di cambi, di elezioni e di Governi.
