Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 4147 del 21 novembre 2024 - Resoconto

OGGETTO N. 4147/XVI - Interrogazione: "Notizie in merito ai ritardi nelle erogazioni dei pagamenti delle anticipazioni previste dalla politica agricola comune".

Bertin (Presidente) - Punto n. 17. Risponde l'assessore Carrel.

Carrel (PA) - Nel rispondere alla sua iniziativa voglio in premessa ricordare brevemente l'iter che regola l'erogazione dei pagamenti delle anticipazioni previste dalla PAC.

Relativamente alla campagna 2024, ricordo che si sta facendo riferimento a due programmazioni distinte: quella del PSR 2014-2022 e quella del CSR 2023-2027 e che per entrambe, a partire dal 16 ottobre di quest'anno, gli Stati membri possono versare anticipi fino al 75% per i pagamenti diretti e fino all'85% per gli interventi di sviluppo rurale basati sulla superficie e sugli animali. Va altresì precisato che il Ministero all'agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste ha demandato ad AGEA l'attivazione delle procedure necessarie utili a consentire il pagamento degli anticipi da parte degli organismi pagatori. In merito ai pagamenti diretti, AGEA Coordinamento, con propria circolare, ha definito i premi interessati da questo anticipo, nonché la percentuale massima di anticipo erogabile e l'importo unitario dello stesso. Gli interventi che interessano maggiormente gli agricoltori valdostani sono pagamento di base, sostegno ridistributivo, pagamento giovani agricoltori e ecoschema 1.

In merito invece agli interventi di sviluppo rurale, in data 4 ottobre 2024 si è tenuta una riunione plenaria AGEA Regioni finalizzata alla programmazione delle attività necessarie per il pagamento delle domande della campagna 2024.

Venendo quindi al primo quesito, gli uffici competenti mi riferiscono che, in merito ai pagamenti diretti, AGEA ha effettuato 1.178 liquidazioni, per un totale di 2.222.430,25 euro, mentre, relativamente agli interventi di sviluppo rurale, nessuna azienda ha ad oggi ottenuto il pagamento di anticipi.

Rimanendo nell'ambito dello sviluppo rurale 2023-2027, la Regione Valle d'Aosta ha richiesto ad AGEA l'erogazione degli anticipi della SRA 30, Benessere animale, e della SRB 01, Indennità compensative, pagamenti annuali a rapida esecuzione, che rivestono un ruolo prioritario.

Su richiesta della Regione, AGEA ha quindi predisposto la creazione dell'elenco di pagamento automatizzato dell'anticipo relativo all'intervento SRA 30, che interessa 598 beneficiari e un importo erogabile pari a euro 1.166.171,37.

Riguardo al secondo e al terzo quesito, faccio presente che gli anticipi sono normalmente erogati da AGEA entro il 30 novembre di ogni anno. A titolo d'esempio, gli anticipi della campagna 2023 dell'intervento SRA 30 sono stati emessi in data 28 novembre 2023.

Relativamente alle misure agroambientali del PSR 2014-2022, la misura 10, e ai pagamenti annuali del benessere animale, la SRA 30 e dell'indennità compensativa per le zone montane, la SRB 01 del CSR, attualmente non ravvisiamo problematiche tecniche tali da impedire l'erogazione degli anticipi entro il 30 novembre. Posso pertanto affermare che, considerata la consueta tempistica di erogazione degli anticipi, non si possa parlare ad oggi di un vero e proprio ritardo nelle liquidazioni di queste misure.

Per quanto attiene agli interventi SRA 08, l'agroambiente, le SRA 29, l'agricoltura biologica, del CSR 2023-2027, attivati per la prima volta in Valle d'Aosta quest'anno nella campagna 2024, sono stati argomento dell'ultimo incontro tecnico tra AGEA e le Regioni, avvenuto venerdì 15 novembre, durante il quale è emerso che l'implementazione dei nuovi algoritmi potrebbe richiedere una tempistica più lunga rispetto a un'annualità ordinaria. La fornitura regionale definitiva da parte di AREA VDA dei dati necessari all'erogazione di questi anticipi è avvenuta il lunedì successivo, quello del 18 novembre 2024. AGEA ha rassicurato le Regioni sul fatto che sull'intervento SRA 29, quindi agricoltura biologica, di particolare interesse per la nostra Regione sarà data priorità per lo sviluppo.

Presidente - Replica il consigliere Planaz.

Planaz (RV) - Grazie Assessore per la risposta. Tengo a precisare che il titolo d'iniziativa non è di mia spontanea volontà, è uscito dagli uffici, ma è comprensibile. Lo sappiamo benissimo che l'acconto degli anticipi da direttive europee non può essere erogato prima del 16 di ottobre, va fino al 30 novembre e poi bisogna vedere le pratiche delle aziende se coincidono con gli impegni richiesti, ma a seguito di tutta la sua elencazione degli aiuti - e la ringrazio per la chiarezza della risposta - mi sorge un dubbio, ma valuteremo poi con altri atti, ma lei ha detto che gli allevatori valdostani hanno diritto all'ecoschema 1 e non mi ha parlato dell'ecoschema 2. L'ecoschema 2, tanto per farle chiarezza, è l'ecoschema che più è rappresentativo nella nostra Regione, è l'ecoschema legato al pascolamento degli animali, un ecoschema di rilevante importanza sia dal punto di vista economico ma anche dal punto di vista del benessere animale che non vedo citato nella sua risposta, se poi magari me lo può far avere in modalità diversa o procederemo con un altro tipo di iniziativa.

Ci fa piacere che proseguono gli aiuti, tenendo conto della nuova programmazione che è cominciata per un quantitativo di misure lo scorso anno, ma per andare a regime ci va il suo tempo.

Ci auguriamo che gli anticipi vengano erogati nei tempi previsti e che possano dare un po' di sostegno alle aziende in un periodo come questo a fine stagione dove è finita la (incomprensibile) dove si susseguono tutta una serie di impegni economici da parte delle stesse e di poter far fronte anche per l'organizzazione di tutto quello che riguarda la stagione invernale e quelle successive.