Oggetto del Consiglio n. 4141 del 21 novembre 2024 - Resoconto
OGGETTO N. 4141/XVI - Interrogazione: "Risposta alla lettera del 31 maggio 2024 a firma del Presidente di CVA S.p.A.".
Bertin (Presidente) - Punto n. 11. Risponde il Presidente della Regione.
Testolin (UV) - Il consigliere Aggravi chiede se alla lettera citata in premessa sia stata data una risposta ufficiale, in caso positivo con quali contenuti. In merito alla lettera in oggetto, in quest'interrogazione va evidenziato che la stessa è stata indirizzata dal Presidente di CVA, oltre che al sottoscritto, al Presidente del Consiglio regionale, al Presidente di Finaosta e alla consigliera Minelli, come correttamente ricordato dall'interpellanza stessa. Con tale lettera al Presidente di CVA ha inteso ribadire, con riferimento all'interrogazione del gruppo consiliare PCP discussa in quest'aula il 22 maggio scorso, le posizioni della società rispetto alle procedure di nomina degli organi di amministrazione e di controllo della società del gruppo e della disciplina dei relativi compensi. Su questi punti il Presidente di CVA ha illustrato puntualmente le motivazioni giuridiche delle determinazioni assunte, i presupposti strategici e operativi che stanno alla base di queste determinazioni, i parametri utilizzati. Infine il Presidente di CVA ha evidenziato il fatto che la terminologia impiegata dalla Consigliera rischi di costituire un danno reputazionale per CVA e un danno dell'operatività di CVA EOS, oltre che un danno all'onorabilità e alla professionalità degli organi di Governo e di controllo della società in questione, rappresentando la disponibilità, nel rispetto dell'autonomia e dei ruoli reciproci, a fornire tutti i chiarimenti richiesti. La nota costituiva dunque di fatto una spiegazione in merito ai fatti che erano stati messi in discussione e contestati dalla consigliera Minelli, come detto, durante una precedente seduta consiliare e non una richiesta da riscontrare. Non ho ritenuto pertanto di dover rispondere a questa lettera, attendendomi invece un riscontro da parte della consigliera Minelli in merito a quanto argomentato dalla CVA che è sì arrivato, ma in forma di parere giuridico e di conferenza stampa.
Presidente - Per la replica, la parola al consigliere Aggravi.
Aggravi (RV) - Sa perché le ho fatto questa interrogazione, Presidente? Sostanzialmente per due motivazioni: la prima, perché, leggendo i contenuti della lettera o della nota del 31 maggio firmata dal Presidente della CVA, in particolare la conclusione di questa lettera, ho finalmente capito che questi si aspettava una risposta non soltanto da parte sua o dai singoli, ma per assurdo la risposta poteva venire da tutti e quattro, perché non c'è effettivamente un'indicazione precisa del fatto che eventualmente uno di questi o alcuni di questi fossero indicati per conoscenza, ma tutti e quattro sono destinatari, quindi lei, il presidente del Consiglio Bertin, il Presidente di Finaosta e la consigliera Minelli, quindi, per assurdo, avreste potuto rispondere congiuntamente tutti insieme, infatti in fondo il Presidente di CVA chiede e resta in attesa di un vostro cortese riscontro. Io l'ho chiesto a lei per giusta considerazione del suo ruolo di titolare effettivo finale del sistema delle partecipate regionali.
Il secondo punto invece è una precisazione da parte del sottoscritto, sempre sulla motivazione dell' interrogazione, perché, vede, non mi interessano gli emolumenti, che per me dovrebbero sempre tenere conto dei rapporti intercorrenti di rischio e complessità gestionale delle attività a cui si è tenuti o le procedure di selezione degli amministratori o il ginepraio di regole e regolamenti interni, su cui comunque mi riservo ancora di studiare, bensì piuttosto al fatto che certe situazioni, certe richieste o risposte, un certo nervosismo a volte nel rispondere, non sto parlando solo della controparte politica, finiscono spesso per dare a intendere altro e questo mi preoccupa molto di più perché spesso il mistero o il non chiaro o il secretato possono generare conseguenze reputazionali ben più importanti di un'interrogazione o un'interpellanza. Buon lavoro.
