Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 4132 del 20 novembre 2024 - Resoconto

OGGETTO N. 4132/XVI - Approvazione della versione aggiornata del complemento regionale per lo sviluppo rurale del piano strategico della PAC 2023/2027 della Regione Autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste (CSR 23/27).

Bertin (Presidente) - Punto n. 6.01. Per illustrare l'atto, l'assessore Carrel ne ha facoltà.

Carrel (PA) - Quest'atto è un atto che deriva da delle interlocuzioni che abbiamo avuto con tutti gli stakeholders, a partire dall'approvazione del CSR nel mese di marzo del 2023; dopo questa prima approvazione del Consiglio regionale, abbiamo incontrato sul territorio tutti gli agricoltori e poi le associazioni di categoria.

Da queste interlocuzioni sono nate alcune osservazioni che abbiamo avuto modo di presentare alla III Commissione consiliare, auditi dal presidente Chatrian in III Commissione il 19 dicembre del 2023 e dopo quest'audizione, abbiamo proceduto con la notifica n. 4 alla Commissione europea.

Questa notifica è poi stata approvata dalla Comunità europea con propria decisione il 30 settembre del 2024 e pertanto oggi ci troviamo a dover di fatto ratificare la modifica di questo CSR in base alle interlocuzioni che abbiamo già avuto durante tutto l'anno.

In più, rispetto alle modifiche che abbiamo concordato e sulle quali ci siamo confrontati nel mese di dicembre con la Commissione consiliare, abbiamo una riduzione dell'1% della quota FEASR - stabilita in accordo con il Ministero, per andare a dare una risposta di solidarietà rispetto agli eventi alluvionali che hanno colpito in maniera insistente soprattutto il settore agricolo in Emilia Romagna - e un innalzamento dei premi sul biologico di 10 euro sui prati e di 5 euro sui pascoli per comprendere all'interno anche le spese di certificazione.

Questa è stata una richiesta che le associazioni di categoria e i rappresentanti avevano fatto: "Includere nei costi anche appunto le spese di certificazione"; è stato deciso, attraverso tutte le interlocuzioni, di innalzare di questi euro le quote (proprio per dare questo tipo di risposta) e di andare, di fatto, ad includere le spese di certificazione.

Presidente - L'atto è stato illustrato, la discussione è aperta. Ci sono interventi? Consigliere Cretier si è prenotato, ne ha facoltà.

Cretier (FP-PD) - Un intervento sull'approvazione del complemento regionale per lo sviluppo rurale.

È il nuovo riferimento della politica agricola comune, un complesso di norme a sostegno dei settori agricolo e forestale per le aree rurali, è il riferimento fondante in Italia al piano strategico nazionale, condiviso con tutte le Regioni, le risorse sono per noi circa 92 milioni per i 5 anni, con quote Stato-Regione e FESR.

In esso sono contenute tutte le forme di sostegno, in particolare quelle legate alle zone svantaggiate, al pagamento compensativo per le zone agricole Natura 2000 e per il benessere animale, per noi molto importanti e necessarie rispetto ad altre realtà della Pianura padana.

Con l'approvazione odierna, si attua un reale sostegno al mondo agricolo - certo non di semplice applicazione, ne siamo chiaramente convinti - ma che richiede uno sforzo temporale applicativo che necessita di comprensione del sistema e di modifiche alla gestione delle aziende, modifiche che non sono sempre immediate e adattabili, ma queste nuove formule indicano nuove strade per la produzione e la gestione meno impattante, con scelte mirate al biologico, in particolare con le produzioni foraggere.

Un grande lavoro è stato svolto dall'associazione di categoria, dai liberi professionisti, dagli uffici dell'Assessorato e dall'Area VdA, per far adottare alle aziende i cambiamenti vincolanti pensando ai nuovi sistemi di produzione e gestione agricola.

Abbiamo avuto un tempo dalla nostra parte condizioni ambientali privilegiate e oggi, di anno in anno, bisogna saper cogliere i cambiamenti e modellare costantemente la gestione imprenditoriale del clima e l'andamento del mercato, non solo locale.

La speranza futura per il settore è un'adesione consapevole, già iniziata con la conoscenza delle condizioni particolareggiate, ma non impossibili; sono delle occasioni proposte come nel passato, con pagamenti costanti e puntuali, sperando che la Valle d'Aosta sia sempre tra i primi posti e, se non al primo, come è successo in passato, per l'avanzamento della spesa dei pagamenti regolari e puntuali, con l'incasso delle misure, la speranza è per tutti entro la fine dell'anno.

Per le aziende, che se la sono guadagnata, una gratifica natalizia, non indifferente per i pagamenti degli affitti, del personale e dei mutui con rate in scadenza.

Inoltre, vale la pena di ricordare ancora una volta l'impegno svolto dagli attori primari, dicasi Assessorato, con le sue strutture e i suoi uffici, l'Area e l'Agea, le associazioni di categoria, il sistema cooperativistico e, infine, i singoli titolari di azienda o imprenditori, pronti e consapevoli nel cogliere le occasioni del complemento oggi da approvare.

Sicuramente l'inizio della campagna d'informazione alle aziende è necessaria, ma so che è già stata programmata.

Presidente - Vi sono altri interventi nella discussione generale? Consigliere Planaz, ne ha facoltà.

Planaz (RV) - Solo due parole per sottolineare il fatto di questa presa d'atto di questo documento, sicuramente importantissimo, come hanno sottolineato i nostri colleghi, per l'agricoltura valdostana.

Io tengo a precisare che dietro alla parola "Agricoltura", non dobbiamo dimenticare tutto l'intero territorio, perché noi oggi qui abbiamo un documento e io spero che si sia preso atto di tutti gli incontri che sono stati fatti sul territorio, come ha accennato l'assessore Carrel; io avevo partecipato non a tutti ma ad alcuni di questi incontri dove si erano sottolineate tutte le problematiche e tutte quelle particolarità che forse non hanno proprio uno spirito imprenditoriale ma hanno un aspetto importantissimo per quanto riguarda il mantenimento del territorio.

Io spero che con questo documento si vada incontro a tutte queste richieste che sono state portate avanti dal territorio.

Noi, come gruppo di Rassemblement Valdôtain, ci eravamo, a malincuore, astenuti già lo scorso marzo per l'approvazione di questo documento, perché a nostro avviso non dava risposte concrete soprattutto per queste piccole realtà, per molte piccole realtà che oggi mantengono il territorio senza tener conto dell'aspetto economico, ma solo per puro mantenimento e tradizione del territorio, con l'obiettivo di avere un panorama non solo agricolo, ma anche per l'aspetto turistico, che dia un'impressione diversa perché, come tutti noi sappiamo, avere un territorio curato è molto importante anche per l'aspetto turistico, e questo non ho bisogno di sottolinearlo.

Che dire? Noi apprendiamo veramente e speriamo con un buon auspicio, che questo documento dia una risposta proprio al territorio, alle piccole realtà e quant'altro.

Come ci siamo astenuti con l'altro documento, ci asterremo, però lavoreremo in modo costruttivo per riuscire a dare delle risorse maggiori in tutti i sensi, per riuscire ad avere un documento e dare delle risposte al territorio che veramente vadano a vedere quelle piccole realtà che oggi molte volte sono dimenticate, ma che danno un contributo importantissimo per il mantenimento del territorio, per contrastare incendi, alluvioni e quant'altro che purtroppo oggi le direttive europee - vanno benissimo, sono importantissimi e sono basilari- forse, con un territorio come il nostro, quando si parla di agricoltura, non vanno ad incidere abbastanza per quanto riguarda gli aspetti del nostro territorio.

Io spero che con la legge 17 e con altre misure interverremo a favore di queste per far sì di dare delle risposte più dettagliate e più mirate possibilmente a tutte queste particolarità, perché continuino a mantenere il nostro territorio come è sempre stato mantenuto, come l'abbiamo ereditato dai nostri avi.

Presidente - Altri interventi? Chiudiamo la discussione generale, non vedo altre richieste. La discussione generale è chiusa. Se il Governo vuole intervenire in fase di replica, altrimenti mettiamo in votazione l'atto nel suo insieme.

La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 19

Favorevoli: 19

Astenuti: 15 (Aggravi, Baccega, Brunod, Distort, Foudraz, Ganis, Guichardaz Erika, Lavy, Manfrin, Marquis, Minelli, Perron, Planaz, Restano e Sammaritani).

L'atto è approvato.