Oggetto del Consiglio n. 4132 del 20 novembre 2024 - Verbale
Oggetto n. 4132/XVI del 20/11/2024
APPROVAZIONE DELLA VERSIONE AGGIORNATA DEL COMPLEMENTO REGIONALE PER LO SVILUPPO RURALE DEL PIANO STRATEGICO DELLA PAC 2023/2027 DELLA REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA/VALLÉE D’AOSTE (CSR 23/27).
Il Presidente BERTIN dichiara aperta la discussione sulla proposta indicata in oggetto e iscritta al punto 6.01 dell'ordine del giorno dell'adunanza.
Illustra l'Assessore all'agricoltura e risorse naturali, CARREL.
Intervengono i Consiglieri CRETIER e PLANAZ.
IL CONSIGLIO
Richiamati i seguenti regolamenti europei che costituiscono l’architettura giuridica della Politica agricola comune (PAC) 2023-2027, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea in data 6 dicembre 2021:
-
regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della Politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;
-
regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013;
-
regolamento (UE) 2021/2117 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, (UE) n. 1151/2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, (UE) n. 251/2014 concernente la definizione, la designazione, la presentazione, l’etichettatura e la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti vitivinicoli aromatizzati e (UE) n. 228/2013 recante misure specifiche nel settore dell’agricoltura a favore delle regioni ultraperiferiche dell’Unione;
Richiamato il Piano Strategico Nazionale della PAC 2023/2027, approvato dalla Commissione europea con decisione di esecuzione C(2022) 8645 del 2 dicembre 2022, così come da ultimo modificato con decisione di esecuzione C(2024) 6849 del 30 settembre 2024;
Richiamata la deliberazione del Consiglio regionale n. 2184/XVI in data 22 marzo 2023 con la quale è stata approvata la prima versione del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale 2023/2027 (CSR 23/27) del Piano strategico della PAC;
Preso atto che:
-
in seguito all’approvazione del CSR 23/27 da parte del Consiglio regionale, l’Assessorato agricoltura e risorse naturali ha organizzato cinque serate sul territorio regionale al fine di presentare le opportunità offerte dalla programmazione 23/27 e raccogliere eventuali proposte di modifica degli interventi di sviluppo rurale al fine di coniugare maggiormente le esigenze del territorio e i vincoli normativi unionali, nazionali e regionali, nonché in coerenza con le disponibilità finanziarie del CSR 23/27;
-
al fine di valutare le richieste del territorio, l’Autorità di gestione del CSR 23/27, individuata nel dirigente della Struttura Politiche regionali di sviluppo rurale, ha convocato, nei giorni 20 e 23 giugno 2023, cinque gruppi di lavoro tematici – Zootecnia, Viticoltura, Orto-frutticoltura, Rappresentanze agricole e Ordini e albi professionali – istituiti in seno al Comitato di sorveglianza del PSR 14/22 e di monitoraggio del CSR 23/27;
-
in esito a detti incontri, l’Autorità di gestione, di concerto con le altre strutture dell’Assessorato agricoltura e risorse naturali, ha effettuato gli opportuni approfondimenti tecnici, formulando possibili scenari premiali in risposta ai fabbisogni del territorio;
-
il Comitato di sorveglianza del PSR 14/22 e di monitoraggio del CSR 23/27 ha approvato le proposte di modifica al CSR 23/27 in due distinte occasioni, durante la seduta in presenza tenutasi il 9 novembre 2023 e nella successiva consultazione scritta avviata in data 15 novembre 2023 e conclusa in data 21 novembre 2023;
-
le proposte di modifica sopra citate sono state altresì condivise con la III Commissione consiliare in data 19 dicembre 2023;
-
le norme eurounitarie stabiliscono che le modifiche al Piano Strategico e, conseguentemente, ai Complementi regionali di Sviluppo Rurale possono essere sottoposte alla Commissione europea, per la successiva approvazione, attraverso due modalità distinte: ai sensi dell’articolo 119, paragrafo 2, nel caso in cui le modifiche comportino un impatto sui target finali; ai sensi dell’articolo 119, paragrafo 9, quando le modifiche sono di minor rilievo e, a prescindere, non impattano sui target finali; in quest'ultimo caso, le modifiche devono essere notificate alla Commissione europea prima di essere applicate e devono successivamente essere incluse in una richiesta emendativa ai sensi dell’articolo 119, paragrafo 2;
-
i fatti esposti evidenziano come sia stato necessario procedere con la notifica delle richieste di modifica entro la fine del mese di dicembre dell’anno n-1 al fine di garantire una piena adesione alla campagna nell’anno n delle misure a superficie;
Preso atto, pertanto, che gli esiti dei cinque gruppi di lavoro sopra menzionati, unitamente alle osservazioni emerse dalle consultazioni del Comitato, sono confluiti nella proposta di modifica inviata al Ministero dell'agricoltura, sella sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) nel mese di dicembre 2023 al fine di applicare le proposte di modifica già nella campagna 2024 e che, a sua volta, il MASAF ha trasmesso alla Commissione europea le richieste di modifica nell'ambito della quarta notifica ai sensi dell’articolo 119, paragrafo 9, del Regolamento (UE) 2021/2115;
Preso atto del primo emendamento al PSP 23/27 approvato dalla Commissione europea con propria decisione C(2023) 6990 del 23 ottobre 2023 con il quale è stato modificato il piano finanziario del PSP per consentire di devolvere 1% della quota FEASR stabilita in accordo con il MASAF e con le altre regioni a favore dell’Emilia-Romagna per gli eventi alluvionali del 2023;
Preso atto che tale modifica al piano finanziario si è tradotta, a livello regionale, in una riduzione della dotazione iniziale FEASR di 305.188,56 euro corrispondente ad una spesa pubblica di 749.849,04 euro e che per evitare che questa riduzione abbia un impatto eccessivamente negativo su un intervento soltanto, l’Autorità di gestione regionale ha scelto di detrarre questa quota a carico delle misure a superficie e a capo attivate;
Precisato inoltre che tale riduzione ha interessato soltanto le annualità finanziarie 2024-2027 e che la nuova dotazione finanziaria del CSR 23/27 della Valle d’Aosta è la seguente:
|
Dotazione finanziaria aggiornata |
|||
|
Spesa Pubblica |
FEASR (40,7%) |
Stato (41,51%) |
Regione (17,79%) |
|
91.095.666,91 |
37.075.936,44 |
37.813.811,33 |
16.205.919,14 |
Preso atto, inoltre, che la quota regionale ammontante a complessivi euro 16.205.919,14 così ripartiti in termini di copertura sul bilancio regionale:
-
Annualità 2023 – 3,5 milioni euro (trasferiti ad AGEA con PD n. 5126 del 5 settembre 2023)
-
Annualità 2024 – 3,5 milioni euro (trasferiti ad AGEA con PD n. 5116 del 24 settembre 2024)
-
Annualità 2025 – 3,5 milioni euro
-
Annualità 2026 – 3,5 milioni euro
-
Annualità 2027 – 2.205.919,14 euro, quota per la quale si rileva che verrà previsto apposito stanziamento nel bilancio regionale nel rispetto dei limiti del margine corrente;
Preso atto, inoltre, che il MASAF ha adempiuto all’articolo 119.9 del Regolamento (UE) 2021/2115 inserendo le richieste emendative regionali, già presentate con le notifiche 3, 4 e 5, nella seconda richiesta di emendamento, inviata alla Commissione europea in data 15 marzo 2024 e approvata dalla Commissione stessa con la sopra richiamata decisione C(2024) 6849 del 30 settembre 2024;
Preso atto che:
-
la versione del CSR 23/27 oggetto della presente deliberazione contiene le seguenti modifiche raggruppate di seguito per macro-categorie:
-
eliminazione/inserimento di alcuni principi di selezione al fine di garantire una maggiore adesione all’intervento: di interesse per SRA01 (produzione integrata), SRA08 (gestione prati e pascoli permanenti), SRA14 (allevatori custodi dell’agrobiodiversità), SRA15 (agricoltori custodi dell’agrobiodiversità), SRA29 (agricoltura biologica), SRD04 (interventi non produttivi agricoli con finalità ambientale), SRG10 (promozione dei prodotti di qualità), SRH02 (formazione dei consulenti), SRH03 (formazione degli imprenditori agricoli);
-
Modifiche riguardanti i criteri di ammissibilità e specifiche regionali riguardanti gli impegni in capo ai beneficiari: di interesse per SRA08 (gestione prati e pascoli permanenti), SRA14 (allevatori custodi dell’agrobiodiversità), SRA29 (agricoltura biologica), SRD01 (investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole), SRD11 (investimenti non produttivi forestali), SRG03 (partecipazione a regimi di qualità), SRG10 (promozione dei prodotti di qualità);
-
Modifiche dei livelli premiali: di interesse per SRA01 (produzione integrata), SRA08 (gestione prati e pascoli permanenti), SRA15 (agricoltori custodi dell’agrobiodiversità), SRA29 (agricoltura biologica);
-
la versione del CSR 23/27 oggetto della presente deliberazione include, oltre alle modifiche approvate dalla Commissione europea, ulteriori modifiche ai livelli premiali dell’intervento SRA29 Agricoltura biologica volte ad integrare nel premio i costi di certificazione sostenuti dagli agricoltori, e che dette proposte sono attualmente in fase di verifica da parte della Commissione europea in quanto trasmesse nella finestra temporale riservata al terzo emendamento;
-
la Commissione europea, nella lettera di osservazioni del 12 settembre 2024 indirizzata al MASAF, non ha rilevato osservazioni in merito alle proposte di modifica regionali descritte al punto precedente;
-
il percorso sopra descritto evidenzia come il passaggio dalla programmazione regionalizzata dello sviluppo rurale 2014/22 a quella centralizzata del Piano strategico della PAC 2023/27 comporti, nei fatti, una complicazione delle procedure di notifica/emendamento al Piano nazionale e, di conseguenza, ai Complementi regionali, imponendo a livello regionale una riflessione in merito alla competenza circa l’approvazione delle modifiche al CSR 23/27;
Dato atto, per quanto al punto precedente, della necessità di agevolare al livello regionale le procedure di approvazione delle modifiche al CSR 23/27, demandando alla Giunta regionale l’approvazione di emendamenti relativi ad aspetti attuativi, anche finanziari, purché in linea con gli indirizzi generali fissati dal Consiglio regionale, lasciando a quest’ultimo le decisioni di natura programmatoria e strategica;
Visto il parere favorevole di legittimità sulla proposta al Consiglio regionale di deliberazione rilasciato dal Dirigente della Struttura politiche regionali di sviluppo rurale, ai sensi dell’articolo 3, comma 4, della legge regionale 23 luglio 2010, n. 22;
Vista la proposta di atto amministrativo n. 1302 adottata dalla Giunta regionale in data 28 ottobre 2024, avente ad oggetto "Approvazione della versione aggiornata del complemento regionale per lo sviluppo rurale del piano strategico della PAC 2023/2027 della Regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste (CSR 23/27)";
Visto il parere della III Commissione consiliare permanente;
Visto il parere del Consiglio permanente degli Enti locali;
Con voti favorevoli diciannove (presenti: trentaquattro; votanti: diciannove; astenuti: quindici, i Consiglieri AGGRAVI, BACCEGA, BRUNOD, DISTORT, FOUDRAZ, GANIS, GUICHARDAZ Erika, LAVY, MANFRIN, MARQUIS, MINELLI, PERRON, PLANAZ, RESTANO e SAMMARITANI;
DELIBERA
-
di approvare le modifiche al Complemento regionale per lo sviluppo rurale 2023-2027 (CSR 23/27) descritte nell’Allegato A ed assunte nella versione aggiornata del CSR di cui all’Allegato B, assumendo che detti allegati formano parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
-
di demandare alla Giunta regionale l’approvazione dei futuri emendamenti al CSR 23/27 qualora relativi ad aspetti attuativi, anche finanziari, purché in linea con gli indirizzi generali fissati dal Consiglio stesso, al quale restano in capo le decisioni di natura programmatoria e strategica;
-
di dare atto che le risorse necessarie per l’attuazione degli interventi di sviluppo rurale contenuti nel CSR 23/27 sono già state trasferite ad Agea con i seguenti impegni di spesa: PD n. 5126 del 5 settembre 2023 e PD n. 5116 del 24 settembre 2024 e che per la programmazione relativa alle annualità 2025 e 2026 troverà copertura sugli stanziamenti di bilancio presenti sul capitolo di spesa U0026002 "Trasferimenti in conto capitale all’Organismo Pagatore "Agenzia per le erogazioni in agricoltura" (AGEA) delle quote di cofinanziamento regionale per il finanziamento del complemento di sviluppo rurale 2023/2027" mentre per l’annualità 2027 verrà previsto apposito stanziamento sul medesimo capitolo.
________
