Oggetto del Consiglio n. 4108 del 7 novembre 2024 - Resoconto
OGGETTO N. 4108/XVI - Interpellanza: "Motivazioni dei ritardi circa le tempistiche di attuazione dei decreti ministeriali relativi ai fondi a favore delle persone con disturbo dello spettro autistico".
Bertin (Presidente) - Punto n. 75. Ha chiesto la parola il consigliere Manfrin per l'illustrazione, ne ha facoltà.
Manfrin (LEGA VDA) - Con questa interpellanza ritorniamo sul tema dell'autismo, perché ne abbiamo parlato in occasione del documento di economia e finanza regionale nel quale sulla parte dedicata alle politiche sociali, ed evidentemente anche alla disabilità, si sono evidenziati una serie di interventi, una serie di azioni, un po' - diciamo tra virgolette, mi passi il termine, non è quello corretto, ma solo per capirci - a "vantare" quelle che sono state le cose messe in campo in virtù dei fondi ministeriali che vengono messi a disposizione. Intanto una verifica che abbiamo effettuato direttamente con il Ministero, quanto... una lettera che abbiamo poi voluto riportare, ci sono ampi stralci della stessa all'interno dell'interpellanza, ma è una lettera che è stata trasmessa sia ai membri della V Commissione sia evidentemente, immagino, anche a lei, Assessore, però direttamente l'associazione ANGSA ha evidenziato delle criticità e soprattutto lanciato un allarme.
Come abbiamo riportato nel testo dell'interpellanza, l'associazione intende condividere la preoccupazione circa le tempistiche di attuazione dei decreti ministeriali del 24 gennaio e del 6 febbraio 2023 e, in particolare, questa è la parte centrale di questa interpellanza, per ciò che concerne i fondi destinati alla ricerca di base o applicata, all'incremento del personale del servizio sanitario nazionale, alle iniziative di formazione, allo sviluppo della rete territoriale e di progetti di vita individualizzati e al miglioramento dell'assistenza alle persone con disturbo dello spettro autistico. Proprio su questo sappiamo che erano intervenute alcune interlocuzioni, alcune fruttuose perché va assolutamente riconosciuto quando ci sono delle parti positive, altre meno, ma più che per mancanza di volontà diciamo per la questione delle tempistiche stringenti. Infatti scrive l'associazione: "A più di un anno di distanza, si constata che in ambito sanitario non è ancora stata data attuazione ai summenzionati decreti. Ricordando la necessità di un programma di intervento precoce, sistemico e long life, a fronte di più di 200 persone con autismo sul territorio regionale, i cui bisogni rimangono ancora in attesa di risposte, con la presente ANGSA VdA intende sollecitare le strutture competenti a una tempestiva attuazione dei summenzionati decreti". Con questa lettera evidentemente l'associazione intende illuminare, evidenziare, rendere nota quella che è un po' una criticità, ovvero i ritardi. Infatti scrive l'associazione: "Il mancato impiego dei fondi entro i tempi utili e la loro conseguente restituzione al Ministero costituirebbe una grave opportunità persa, che andrebbe a ledere tutta la popolazione con autismo e le famiglie del territorio, compromettendone il miglioramento della qualità di vita, la possibilità di recupero e potenziamento delle abilità residue e vanificando la realizzazione degli attesi nuovi servizi, con importanti ripercussioni nella presa in carico delle nuove generazioni di soggetti con autismo". È quindi chiaro che un allarme lanciato, io credo, in maniera anche garbata da parte dell'associazione meriti assolutamente una risposta, ovviamente altrettanto garbata, ma io so che lei lo è, Assessore, per capire se effettivamente questi fondi potranno essere utilizzati, con quali tempistiche ed evitare che si possano eventualmente perdere, che quindi non si possano utilizzare.
Presidente - Per la risposta, la parola all'assessore Marzi.
Marzi (SA) - Rispondo ai due quesiti, cioè "quali siano le motivazioni del ritardo evidenziato dall'associazione ANGSA VdA e se sia stata predisposta ogni utile azione per impiegare i fondi in tempi utili". Preme innanzitutto sottolineare come il dialogo tra l'Assessorato e l'Azienda USL sia costante e continuo anche sul tema dell'autismo. Per quanto attiene in particolare ai fondi, con la deliberazione della Giunta regionale n. 628/2023 sono stati approvati i piani di attività concernenti i disturbi dello spettro autistico a valere sui fondi di cui al decreto ministeriale 24 gennaio 2023, per un totale di poco più di 302.000 euro, e al decreto ministeriale del 6 febbraio 2023, per 269.591 euro. Quest'ultimo prevede: lo studio di progetti di ricerca di base o applicata, l'incremento del personale del servizio sanitario nazionale preposto all'erogazione degli interventi previsti dalle linee guida sulla diagnosi e sul trattamento dei disturbi dello spettro autistico, elaborate dall'Istituto superiore di sanità, l'implementazione di iniziative di formazione, lo sviluppo di una rete territoriale con funzione di riconoscimento, diagnosi e intervento precoce sui disturbi del neurosviluppo e di progetti di vita individualizzati e basati sul concetto di qualità della vita. Le finalità e le iniziative sono volte al miglioramento dell'assistenza alle persone con disturbo dello spettro autistico sia in termini di efficacia in relazione alla qualità della vita degli interessati e delle loro famiglie, sia in termini di adeguamento organizzativo delle reti sanitarie e socio-assistenziali regionali. Tutto ciò naturalmente è stato condiviso con il tavolo tecnico regionale, istituito con la delibera di Giunta n. 1633 che risale al 2017, di cui fanno parte, tra l'altro, rappresentanti dei due dipartimenti dell'Assessorato della sanità, salute e politiche sociali, del Dipartimento Sovrintendenza agli studi, del Dipartimento Politiche del lavoro e della formazione, dell'Università della Valle d'Aosta, dell'Azienda USL, ivi compresi i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, delle associazioni dei familiari di soggetti affetti da disturbo dello spettro autistico, oltre a un rilevante supporto anche garantito dall'Istituto superiore di sanità. A proposito del garbo istituzionale, il tavolo tecnico si riunisce periodicamente e le riunioni sono sempre state proficue occasioni di confronto e condivisione, come evidenziato anche nella lettera da lei richiamata... cito testualmente "riconoscendo all'Assessorato i meriti di aver mantenuto costante l'attenzione sulle risorse messe a disposizione dal Fondo nazionale".
Il tema della programmazione e dell'espletamento delle attività collegate ai finanziamenti è stato inoltre oggetto di analisi in tutte le riunioni del tavolo tecnico che nel corso dell'anno corrente si è riunito il 7 marzo, il 21 giugno e il 7 agosto. A breve, tra l'altro, il tavolo tecnico sarà riconvocato prevedendo un aggiornamento, così come richiesto anche da ANGSA, in merito agli interventi previsti dai piani di attività nell'ambito dei fondi ministeriali di cui trattasi. Tra le diverse azioni a valere sui citati fondi messi già in campo al fine di fornire una risposta all'aumento dei casi di diagnosi di disturbo dello spettro autistico possiamo citare l'incremento di risorse umane, professionali e formate dedicate ai servizi in essere, l'aumento dei piani terapeutici individualizzati, nonché l'attivazione di percorsi di supporto all'inclusione scolastica, sociale e lavorativa. Attualmente si stanno inoltre svolgendo periodici incontri tecnici tra l'Assessorato e l'Azienda USL focalizzati sullo sviluppo della rete di cura territoriale. Al momento pertanto la programmazione e l'attività già in corso prevedono l'utilizzo delle risorse statali per le finalità deliberate.
Informiamo, infine, che è stata altresì presentata al Ministero la proposta di progettualità sia per il nuovo fondo 2024 che per quello 2025.
Presidente - Per la replica, la parola al consigliere Manfrin.
Manfrin (LEGA VDA) - Grazie Assessore per la sua risposta. È di tutta evidenza che la lettera arrivata dopo, ovviamente, la convocazione del tavolo tecnico e prima della convocazione di quello che lei ha annunciato, quindi il prossimo, dunque l'ultima convocazione risale ad agosto, sottolinea ed evidenzia un problema e una necessità. Io proprio per massima trasparenza ho evidenziato che c'è stata una fattiva collaborazione con l'Assessorato. Lei ha voluto rimarcarlo, ma l'avevo evidentemente detto anch'io. È chiaro però in maniera altrettanto evidente che, se tutto fosse effettivamente senza alcuna criticità, questa lettera non si sarebbe resa necessaria. Io ovviamente la ringrazio per la sua risposta, l'augurio che posso fare è che al più presto il tavolo tecnico possa riunirsi, quindi quando lei ne ha annunciato la convocazione... e che da questo poi possano esserci delle notizie positive, perché è chiaro che l'allarme lanciato è sicuramente preoccupante, quindi i timori sono assolutamente fondati. Ci auguriamo che, a fronte della nuova convocazione, ci siano delle risposte sicuramente positive.
