Oggetto del Consiglio n. 4009 del 3 ottobre 2024 - Resoconto
OGGETTO N. 4009/XVI - Interpellanza: "Intendimenti in merito all'introduzione di un abbonamento stagionale per lo scialpinismo".
Marguerettaz (Presidente) - Punto n. 40 all'ordine del giorno. Per la presentazione, la parola al collega Brunod.
Brunod (RV) - Spero che l'assessore Bertschy non si arrabbi che ho ripresentato di nuovo un'iniziativa sullo scialpinismo, ma, visto che ci stiamo avvicinando alla stagione invernale e avevamo già presentato lo scorso anno un'iniziativa, abbiamo ritenuto opportuno di ripresentarne un'altra per cercare di vedere se, proprio in merito a questa disciplina e ai suoi sviluppi, ci sono delle novità. Abbiamo quindi preso spunto dalle informazioni riportate nell'articolo ANSA del 14 settembre 2024, dove venivano riportate le seguenti notizie: "Sci: rincaro del 6,6% per lo skipass stagionale in Valle d'Aosta".
Ricordiamo che, durante la seduta del Consiglio regionale del 7 e 8 aprile 2021, in merito all'approvazione del documento di economia e finanza regionale per il triennio 2021-2023, era stato già approvato all'unanimità l'ordine del giorno che aveva come oggetto lo sviluppo dello scialpinismo. Ricordiamo anche l'interpellanza discussa sempre in Consiglio regionale il 12 ottobre 2023, che aveva come oggetto la promozione e lo sviluppo dello scialpinismo nei comprensori sciistici regionali. Tenendo conto dei contenuti della risposta dell'Assessore competente in merito all'interpellanza sopracitata e della crescita avvenuta negli ultimi anni per quanto riguarda i praticanti delle varie attività sportive outdoor, tra le quali vi è anche lo scialpinismo... ricordiamo in questa risposta di più pagine dell'Assessore competente che era stato segnalato che c'era interesse per lo sviluppo di questa disciplina. Ovviamente era stato ribadito che la gestione dei comprensori sciistici era in piena autonomia, quindi il ruolo del Consiglio poteva essere quello di dare dei suggerimenti, stimolare, ma non imporre delle decisioni, quindi in quel periodo si stava lavorando per cercare di vedere se c'erano delle possibilità di incrementare questa disciplina, soprattutto dal punto di vista delle responsabilità, della sicurezza dei tracciati e si stavano anche studiando delle possibili soluzioni per arrivare a proporre uno skialp stagionale proprio per il fatto che c'erano e ci sono attualmente degli itinerari dedicati allo sci alpinismo che sono serviti da impianti di risalita, altri non serviti da impianti di risalita e quindi mettere insieme la cosa non era così semplice per arrivare a un risultato finale. Evidenziamo inoltre che in questi anni numerosi appassionati dello scialpinismo hanno in più occasioni rimarcato la necessità e manifestato interesse per poter beneficiare di uno skipass stagionale specifico dedicato a quest'attività, in modo tale da poter praticare al meglio la disciplina anche e soprattutto dal punto di vista proprio normativo e delle responsabilità.
Come tutti in quest'aula sapete, a inizio stagione ormai è sempre più frequente il fatto di dover ricorrere agli impianti di risalita e alle piste battute anche per praticare lo sci alpinismo, sia per quanto riguarda gli atleti professionisti, sia per quanto riguarda gli amatori, quindi a maggior ragione sarebbe importante e opportuno capire se ci sono le possibilità per arrivare a proporre queste piste dedicate sia attraverso in parte l'utilizzo degli impianti e dalle richieste... anche se ci può essere la possibilità di trovare e reperire degli itinerari che partono proprio dalla base degli impianti in modo tale molte volte da non essere neanche vincolati dall'utilizzo dell'impianto e dall'apertura e chiusura di questi impianti. Si interpella quindi il Governo regionale per conoscere se vi siano ad oggi delle novità in merito allo sviluppo e alla promozione a 360 gradi dello scialpinismo all'interno dei comprensori sciistici valdostani e se, in vista della stagione invernale 2024-2025, vi sia l'intenzione di proporre uno stagionale skialp come è stato illustrato e come era già stato chiesto con le precedenti iniziative.
Presidente - Per la risposta, la parola all'assessore vicepresidente Bertschy.
Bertschy (UV) - Non mi arrabbio, stia tranquillo, consigliere Brunod, ci mancherebbe ancora, anzi, siamo noi Assessori che prendiamo i voti da voi dell'opposizione quindi... siamo a disposizione con le nostre risposte, cerchiamo anche di essere... voti, giudizi...
(intervento di un Consigliere fuori microfono)
...stamattina sulla bicicletta ho preso una grave insufficienza dal consigliere Lucianaz... stiamo scherzando... quindi nessun problema, l'importante è cercare di trovare le soluzioni.
Rispetto al tema dello scialpinismo, la nostra posizione, che era un po' quella che avevamo già detto l'anno scorso rispetto a questi temi... e la novità più importante di quest'anno non è tanto legata alle società, ma al fatto che, anche grazie al suo interessamento, lo scialpinismo entra nel progetto "Scivolare a scuola", non è parte di quest'interpellanza, però intanto anche con i bambini, con i ragazzini e con i giovani cominceremo, grazie alla disponibilità dell'Asiva e dell'unico sci club disponibile, a portare lo scialpinismo anche in quel progetto, che è molto interessante.
"Se vi siano ad oggi delle novità in merito allo sviluppo e alla promozione a 360 gradi dello scialpinismo all'interno dei comprensori sciistici valdostani": a livello di novità ci sono degli investimenti nuovi: per esempio, Pila è pronta con una terza pista di risalita, ci sono altre piccole iniziative che si stanno realizzando. Rimane - ed è un lavoro sul quale le società si stanno concentrando e ci sta sia per la prima che un po' per la seconda risposta - la grossa differenza di utilizzo dei nostri comprensori con lo sci alpinismo, nel senso che ci sono comprensori raggiungibili senza dover prendere degli impianti, ci sono comprensori che hanno necessità dell'impianto di arroccamento, quindi la differenza in questo senso è abbastanza importante, al punto che stabilire uno stagionale per certi versi potrebbe anche costituire un costo in più per qualcuno che scia abitualmente senza dover pagare una quota. Se è inteso come: proviamo a immaginare un prodotto sci alpinismo Valle d'Aosta mettendo insieme il più possibile le disponibilità che ci sono sui comprensori, sì, e le società io credo con il tempo necessario, perché anche per loro ci sono tanti progetti da sviluppare e da seguire... alle società è stato dato questo compito di arrivare, che è diverso però dal fare uno stagionale a pagamento da utilizzare dappertutto, perché, ripeto, potrebbe anche essere penalizzante in alcuni comprensori dove oggi si può utilizzare il tracciato senza dover pagare l'impianto di arroccamento. È questo un po' il problema che sta un po' impedendo la completa organizzazione di una comunicazione in questo senso.
Io, anche in relazione alle sollecitazioni, come quelle che porta in aula con quest'interpellanza, tornerò a chiedere alle società di provare a fare un ragionamento un po' definitivo per mettere insieme quest'idea di Vallée d'Aoste e sci alpinismo, sapendo bene che qualche limite c'è e dobbiamo trovare il modo di comunicarlo bene, perché, comunque, dove c'è necessità di prendere l'impianto di arroccamento non possiamo pensare di semplificarlo e quindi cambiando completamente il costo con il costo di uno stagionale a un prezzo molto modesto, perché poi il prodotto sta evolvendo, ma, proprio perché si stanno dando sempre maggiori disponibilità, aumentano anche i costi a carico delle società. Battere una pista di sci alpinismo non è come battere una pista da sci da discesa in termini di larghezza e di estensione, comunque ha un suo costo e appunto va messo in un'ottica complessiva di gestione. Io quindi, da un lato, sono completamente allineato su quello che l'interpellanza si propone di raggiungere, dall'altra parte forse sarebbe anche interessante magari organizzare anche una riunione di lavoro insieme con l'AVIF per sentire un po' tutte le campane e capire come si possa arrivare insieme a fare un lavoro un po' definitivo in questa direzione. Lo dico proprio con la massima volontà di continuare a lavorare a favore dello sci alpinismo, stiamo parlando dello sci alpinismo in pista, però è sicuramente sempre più di interesse, sono sempre di più le persone, Valdostani e non, che utilizzano le piste in questa direzione. Noi abbiamo necessità di garantire che i servizi, al riguardo dello sci alpinismo, siano i migliori possibili e allo stesso tempo di rispettare le regole sulla sicurezza e di fare in modo che le società, nella loro differenza, investano in questa direzione. La proposta è anche magari per un momento di lavoro informale, se vogliamo, per fare un po' il punto della situazione insieme.
Presidente - Per la replica, la parola al collega Brunod.
Brunod (RV) - Mi sono segnato qualche appunto della sua risposta, parto dal fondo perché è più facile anche ricordarmi le cose. Cogliamo con favore questa sua sollecitazione per poter provare ad avviare un percorso insieme con l'AVIF e anche altri soggetti che possono essere interessati a vedere se si riesce ad arrivare a un percorso unico per cercare delle modalità per promuovere e valorizzare un prodotto sci alpinismo Valle d'Aosta un po' anche a livello di immagine e promozione a livello unico viste le bellezze e le peculiarità che abbiamo, gli sviluppi che in questi anni sono fatti da alcuni comprensori con la realizzazione di alcune piste, cercare quindi di vendere al meglio questo prodotto. Siamo ovviamente consapevoli anche noi, essendo praticanti di questa disciplina, delle differenze esistenti da una vallata all'altra, da un comprensorio all'altro da un punto di vista tecnico e della sicurezza di questi tracciati, quindi è più che comprensibile che non sia così semplice e immediato trovare una soluzione ed è proprio per questo che cerchiamo attraverso queste iniziative in modo propositivo di affrontare il tema, perché poi le difficoltà si riescono a superare solamente parlandone, affrontando i temi, portando ognuno per le proprie competenze delle sollecitazioni. Credo che questo sia un aspetto per parlare di sci alpinismo, di montagna, di turismo, del prodotto Valle d'Aosta a 360 gradi.
Come è stato detto nella sua risposta, ovviamente siamo arrivati a quest'iniziativa proprio per il fatto che, come lei ben sa, a inizio stagione e come abbiamo già detto nelle premesse, tanti appassionati vanno, mettono gli sci all'inizio della pista, risalgono e purtroppo cosa succede? Che in base alle località, in base a chi gestisce gli impianti, non dappertutto ci sono le stesse regole, le stesse visioni in merito a questa disciplina e le stesse regolamentazioni, quindi l'utente si trova molte volte in difficoltà nell'approccio di questa disciplina, perché, in base a un posto e in base all'altro, cambiano un po' le decisioni e le regolamentazioni. Ecco che quindi quest'iniziativa vuole anche un po' mettere ordine cercando di dare delle linee su come bisogna effettuare, salire queste piste, poter svolgere questa disciplina in modo regolare, più omogeneo da un punto di vista della sicurezza e delle responsabilità.
Siamo molto contenti che, dopo alcune iniziative, anche qui in modo collaborativo si parta a livello sperimentale con il progetto "Scivolare a scuola" con l'inserimento dello sci alpinismo, come tutte le cose, in partenza sarà più difficile, però è importante partire, perché comunque, se uno non parte, non si diventa campioni se prima non si iniziano a fare i primi passi, quindi è giusto poter dare la possibilità ai giovani di provare che cos'è lo sci alpinismo e per provare tutti sappiamo che non si può partire sul difficile. Anche qui stiamo parlando di sci alpinismo in pista ed è il posto più idoneo e più giusto per imparare. Anzi, è giusto anche dire che nelle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 lo sci alpinismo sarà olimpico e sarà non uno sci alpinismo classico, ma sarà una prova sprint, una prova staffetta, che verrà svolta, in sostanza, su delle piste, quindi anche qui più come Valle d'Aosta diamo l'opportunità anche ai nostri atleti, all'ASIVA e anche alla massa di poter dedicarsi al meglio questa disciplina più riusciremo ad avvicinarci a questo grande obiettivo nel migliore dei modi.
Siamo quindi soddisfatti dell'attenzione, soddisfatti della risposta, noi siamo pronti a collaborare per cercare di sviluppare al meglio lo sci alpinismo.
