Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 4008 del 3 ottobre 2024 - Resoconto

OGGETTO N. 4008/XVI - Interpellanza: "Riscontro in merito all'utilizzo del servizio sperimentale di car sharing nel comune di Aosta e nei cinque comuni de la Plaine".

Marguerettaz (Presidente) - Punto n. 39 all'ordine del giorno. Per la presentazione, la parola al collega Ganis.

Ganis (LEGA VDA) - La nostra interpellanza riprende quella presentata dal nostro gruppo avente come oggetto il potenziamento del servizio car sharing e di bike sharing nella nostra Regione, un progetto attivato in via sperimentale il giorno 23 dicembre 2022 nel comune di Aosta e nei cinque Comuni de La Plaine, finanziato dal programma Interreg-Francia-Alcotra 2014/2020 e che rientra nel progetto Clip E-Trasporti con cui la Regione collabora. Ricordo che il car sharing non è altro che un noleggio a breve termine, un servizio di mobilità urbana, che permette agli utenti di prenotare e noleggiare un'auto pagando il costo del solo utilizzo. Questo servizio può rappresentare una serie di vantaggi, in primis quello di ridurre i costi legati al possesso di un'auto, come quello legato al pagamento del bollo, dell'assicurazione, del costo del carburante, può essere importante e utile per ridurre il traffico, l'inquinamento e quello che oggi sta diventando un problema per la città, che è quello del parcheggio urbano.

Ricordo che questo progetto è sperimentale, il car sharing è stato inserito nel PEAR 2030 nella voce "Azioni S 1 settore di trasporti", a dimostrare appunto l'importanza di questo servizio. Allora i dati in possesso riguardavano soltanto i primi sei mesi dell'attivazione e la finalità dell'interpellanza era appunto quella di conoscere anche i dati successivi al fine di testare la sua funzionalità nella nostra regione. Un progetto che, leggendo la sua risposta, ha avuto un riscontro positivo, seppur abbia interessato solo una piccola realtà della nostra Regione. È chiaro che la nostra realtà è molto diversa rispetto a quella delle grandi città, dove i numeri di utilizzo del servizio sono molto inferiori e questo può rappresentare un problema. Infatti, dopo una breve ricerca, il car sharing rimane un fenomeno abbastanza popolare all'interno delle grandi metropoli, seppur l'uso dell'autonoleggio rappresenti un trend in calo.

Ora, in merito a queste considerazioni, si interpella l'Assessore competente per conoscere se il progetto in via sperimentale, dopo più di un anno dalla fase iniziale, abbia avuto un buon riscontro nella nostra regione; se, in caso affermativo, si intenda estendere il servizio anche negli altri comuni; in caso negativo quali sono state le problematiche riscontrate per il mancato utilizzo del servizio.

Presidente - Per la risposta, la parola al vicepresidente Bertschy.

Bertschy (UV) - Per una parte dell'interpello ci eravamo già confrontati qualche mese fa, soprattutto per la prima domanda: "se il progetto in via sperimentale, dopo più di un anno dalla fase iniziale, abbia avuto un buon riscontro nella nostra regione". Ovviamente, trattandosi di un progetto sperimentale, completamente nuovo per la nostra Regione, finanziato attraverso il progetto Alcotra, non ci potevamo aspettare migliaia di persone, ma la valutazione che abbiamo fatto in quella fase è stata una valutazione positiva che si era conclusa con l'obiettivo di far fare le verifiche necessarie per capire come ragionare sull'introduzione di questo modello di trasporto in via definitiva e strutturata.

Vengo alla domanda n. 2, per provare poi a dare a questo servizio una certa continuità e anche provare a costruire, a fidelizzare un rapporto con gli utenti e con i cittadini, è necessario dare un periodo sicuramente di lavoro più lungo per dare continuità alla sperimentazione. Stiamo quindi in questa fase - ovviamente tra le mille priorità si lavora anche a temi come questo che sono un po' di prospettiva, ma sui quali è giusto ragionare - provando a capire se affidarci, insieme al Comune di Torino, alla città metropolitana e alla Regione Piemonte... per capire se lavorare insieme alla società 5T per provare a dare una prospettiva di lavoro che ci permetta di rendere e dare continuità al servizio all'interno della nostra regione, cercando anche di capire se ci sono Comuni interessati a questo lavoro. In questa fase abbiamo avuto degli incontri per capire se è possibile trovare la modalità di lavorare insieme, ovviamente dovremo capire in termini più di tipo amministrativo se c'è lo spazio per fare qualche cosa di questo tipo, altrimenti bisognerà andare a un affidamento esterno con gara, come si è fatto in precedenza. Prima di andare oltre, abbiamo necessità di acquisire tutte le informazioni necessarie e di capire anche se possiamo essere parte di una progettazione come questa. Ci siamo dati come obiettivo di qui alla prossima primavera per prendere le decisioni finali e assumere poi i relativi impegni.

Ripeto: questa fase di analisi serve anche per affidare la progettazione a qualcuno che ne abbia effettivamente poi anche l'esperienza, l'expertise, in territori più o meno simili ai nostri, è da provare. Non è detto che questo si concretizzi, quindi nei prossimi mesi faremo queste valutazioni e cercheremo di tenere informato il Consiglio al riguardo.

Presidente - Per la replica, la parola al collega Ganis.

Ganis (LEGA VDA) - Grazie Assessore per la risposta. Condivido con lei che in un'ottica futura bisogna mettere in campo tutte le azioni possibili al fine di garantire anche una mobilità sostenibile però forse abbiamo - e mi dispiace dirglielo - delle informazioni e dei dati totalmente diversi e differenti, perché da un accesso agli atti mi risulta che questo progetto di car sharing è terminato, purtroppo, il 31 dicembre 2023...

(intervento dell'assessore Bertschy fuori microfono)

...allora ho capito male io, quindi si spera che ce ne sia un altro, giusto? Si va avanti? (intervento dell'assessore Bertschy fuori microfono)

...va bene. Io avevo capito, da questa documentazione che ho in possesso, che l'anno di sperimentazione era terminato e me lo conferma anche l'Assessore, quindi, a mio avviso, mi permetta, forse sono venute un po' a mancare le giuste informazioni, perché ancora oggi molti Valdostani non sanno che esiste o esisteva questo progetto.

Vorrei ricordare che la nostra Regione è quella più motorizzata d'Europa, con 1.787 auto ogni 1.000 abitanti, quindi diventa difficile, a mio avviso, cambiare certe abitudini, come quella di rinunciare all'automobile privata a favore dei mezzi pubblici o di quello condiviso appunto del car sharing. Nella nostra regione cambiare paradigma non è così semplice, però l'informazione, come spesso accade, ha un ruolo importante e in questo caso mi permetta una miglior diffusione di questo progetto avrebbe magari coinvolto un grande numero di possibili Valdostani e possibili utenti. Speriamo quindi che questo progetto o un altro progetto magari prenda forma.