Oggetto del Consiglio n. 4007 del 3 ottobre 2024 - Resoconto
OGGETTO N. 4007/XVI - Interpellanza: "Approfondimenti in merito alle segnalazioni della presenza di carcasse di animali su alcuni sentieri regionali".
Marguerettaz (Presidente) - Punto n. 38 all'ordine del giorno, il punto 37 lo avevamo già svolto. Per la presentazione, la parola al collega Brunod.
Brunod (RV) - Attraverso quest'iniziativa vogliamo evidenziare che durante quest'estate abbiamo ricevuto delle segnalazioni da parte di frequentatori della rete sentieristica regionale che, nello specifico, percorrendo un tratto delle Alte Vie, hanno ritrovato lungo il loro itinerario, nei pressi del sentiero, delle carcasse di animali o, meglio ancora, corpi di animali integri, di equini in alcuni casi e di bovini morti in altri casi.
Ricordiamo che l'Alta Via n. 1 e n. 2 sono degli importanti itinerari di interesse turistico sia per quanto riguarda la valorizzazione che la promozione delle bellezze ed eccellenze presenti sul nostro territorio, sia per quanto riguarda gli aspetti legati alla montagna, all'ambiente, all'agricoltura in quanto sono aspetti strategici e fondamentali per promuovere, come abbiamo detto, a livello turistico le nostre meravigliose bellezze della Valle d'Aosta. Inoltre evidenziamo che l'Assessorato competente in materia di sviluppo e promozione turistica regionale investe diverse risorse finanziarie nella promozione della nostra offerta turistica outdoor anche attraverso campagne pubblicitarie, spot televisivi e promozione sui vari canali social network, con l'obiettivo di cercare di attrarre sempre più persone e visitatori nella nostra regione.
Rimarchiamo anche quanto previsto dalla legge regionale 8 luglio 2002 n. 12: "Nuove norme sull'ordinamento e sul funzionamento del Corpo forestale della Valle d'Aosta e sulla disciplina del relativo personale", in modo particolare i contenuti individuati nell'articolo 2 della legge sopracitata. Sicuramente l'Assessore competente conosce molto bene i contenuti di quest'articolo, ma, vista la delicatezza e l'importanza di questo tema, è anche giusto ripassare alcuni punti di quest'articolo. Al comma 2 si dice che il Corpo forestale opera nell'ambito del territorio regionale con compiti di polizia ambientale e forestale per lo svolgimento delle funzioni attinenti alla prevenzione, alla sorveglianza, alla tutela e alla gestione del territorio, agro-silvo-pastorale forestale e montano del suolo, delle acque, dell'ambiente e delle risorse naturali in genere, nonché di ogni altro compito diretto alla valorizzazione, alla sensibilizzazione e alla divulgazione delle attività inerenti il corretto utilizzo del territorio e la salvaguardia ambientale. In particolare spettano al Corpo forestale la sorveglianza, la tutela, il concorso nella gestione del patrimonio forestale, la sorveglianza e la prevenzione dell'inquinamento delle acque del suolo, la polizia forestale ambientale, l'attività di polizia giudiziaria, il concorso nel monitoraggio della rete escursionistica. Ecco che quindi, dopo queste premesse, si interpella l'Assessore competente per sapere se sia a conoscenza di tali episodi o anche di altre eventuali situazioni simili accadute negli ultimi anni lungo il percorso delle Alte Vie della nostra Regione, se vi sia l'intenzione di effettuare degli approfondimenti in merito agli episodi verificatisi, anche tramite segnalazioni e collaborazioni con i Comuni e le stazioni forestali presenti, come si intende procedere quando si verificano tali situazioni sul territorio regionale.
Presidente - Per la risposta, la parola all'assessore Carrel.
Carrel (PA) - Grazie collega Brunod. In merito ai quesiti dell'interpellanza, il Comandante del Corpo forestale della Valle d'Aosta mi riferisce quanto segue: "Pur non esistendo una statistica che entra così nel dettaglio, si ritiene che si tratta di pochi casi, soprattutto concentrati nei mesi di luglio e agosto. Probabilmente è per questo motivo che non si è mai sentita l'esigenza di monitorare la questione con maggiore attenzione ed elaborare statistiche puntuali". Il mio impegno, ovviamente dal punto di vista politico, sarà quello di chiedere espressamente al Comandante della forestale di relazionarmi periodicamente circa l'incidenza della problematica che lei ha sollevato, una problematica che la ringrazio di aver portato in Consiglio regionale in quanto mi ha permesso, anche cercando informazioni, di trovare altre situazioni simili, che non riguardano esclusivamente i sentieri e quindi di fatto il tema netto dell'interpellanza che lei oggi porta, sul quale sto facendo degli approfondimenti e mi sto facendo relazionare in merito.
Presidente - Per la replica, la parola al collega Brunod.
Brunod (RV) - Ringraziamo l'Assessore che, anche se attraverso una rapida risposta, ha manifestato l'interesse nei confronti di questo tema, l'impegno per cercare di approfondire, ma soprattutto dedicare attenzione attraverso le strutture e i suoi organi competenti affinché anche questi casi... che, per fortuna, non sono così numerosi, ma sono comunque sempre aspetti da tenere sotto attenzione. Molte volte e soprattutto in questi periodi diamo molta attenzione agli attacchi del lupo, attacchi di altro genere, però ci sono anche situazioni, come abbiamo citato attraverso quest'iniziativa, dove non sono presenti attacchi, ma probabilmente ci sono altri fattori che portano a queste situazioni che meritano sicuramente grande attenzione da parte della Forestale, dei Comuni interessati e da parte di tutte le strutture e gli organi competenti per far sì che nella nostra regione queste situazioni vengano sempre meno. Quest'obiettivo si raggiunge solamente con grande impegno, grande attenzione e grande monitoraggio, quindi grazie.
