Oggetto del Consiglio n. 4001 del 3 ottobre 2024 - Resoconto
OGGETTO N. 4001/XVI - Interpellanza: "Soluzioni per ridurre i costi del noleggio autobus per le attività curriculari ed extracurriculari delle istituzioni scolastiche".
Bertin (Presidente) - Passiamo ora alle interpellanze. Punto n. 31.
Per illustrare l'interpellanza, si è prenotato il consigliere Sammaritani, ne ha facoltà.
Sammaritani (LEGA VDA) - In questo periodo dell'anno scolastico, i docenti di ogni ordine e grado delle scuole sono impegnati nella compilazione dei progetti curricolari ed extracurricolari per l'anno solare 2025, che passano poi al vaglio del collegio docenti e poi al consiglio d'istituto. Cosa succede? Che questi progetti, naturalmente, tendono ad arricchire ulteriormente l'offerta formativa della scuola, delle istituzioni scolastiche della nostra regione, non ci sono quindi solo lezioni frontali - questo lo diciamo per chi sta fuori da qui e magari non ha particolare esperienza - ma si fanno progetti, laboratori, visite didattiche, che fanno sì da ampliare chiaramente le esperienze dei nostri studenti.
Come sappiamo, purtroppo, negli ultimi anni le cifre a disposizione delle istituzioni scolastiche per queste attività curricolari ed extracurricolari, ripeto, sono pian piano diminuite e ciò che incide su queste spese molto spesso sono le spese di trasporto, perché, per esempio, diventa difficile trasportare, spostare intere scolaresche, intere classi, composte da numerosi studenti, da un luogo all'altro.
Facciamo un esempio pratico: ci trasferiamo da Valtournenche al nuovo Museo di scienze naturali di Saint-Pierre, dobbiamo prendere magari un paio di classi e dovremmo, utilizzando i mezzi pubblici, partire da Valtournenche, arrivare fino ad Aosta con magari due scolaresche intere mischiate agli utenti normali, che fanno un cambio ad Aosta per prendere poi l'autobus che va da Aosta a Saint-Pierre; insomma, diventa estremamente difficile e complesso anche da organizzare e da sostenere anche per gli insegnanti che hanno la responsabilità di questi ragazzi.
Cosa si fa allora? Si dovrebbe tendenzialmente noleggiare un trasporto privato, nel senso di rivolgersi alle aziende dei trasporti e concordare un prezzo per questa trasferta da Valtournenche a Saint-Pierre, nel nostro esempio.
Quanto costa fare questa cosa? Mediamente - abbiamo visto, ci siamo informati -, non meno di 800-900 euro, che diventa una cifra a volte insostenibile per sostenere questi progetti da parte delle istituzioni scolastiche.
Ritenendo allora naturalmente che sia indispensabile quest'attività, che abbiamo detto appunto che va al di là di quelle che sono le mere lezioni frontali, abbiamo avuto segnalazioni di questa criticità da più insegnanti; quindi, interpelliamo l'Assessore competente per conoscere se tale criticità sia stata segnalata all'Assessorato competente e se sia intenzione del Governo regionale individuare soluzioni attraverso le quali poter calmierare i costi del noleggio degli autobus per le istituzioni scolastiche attraverso convenzioni o analoghe iniziative.
Presidente - Per la risposta, l'assessore Jean-Pierre Guichardaz ne ha facoltà.
Guichardaz J. (FP-PD) - Grazie collega Sammaritani, mi permette anche di tranquillizzare, di chiarire e di sfatare alcune leggende metropolitane rispetto alla questione dei fondi stanziati. Così, almeno, do qualche indicazione.
Lei mi chiede se tale criticità è stata segnalata all'Assessorato competente: rispetto a quanto da lei riportato nelle premesse, le posso dire che le cifre a disposizione delle istituzioni scolastiche per le attività curricolari ed extracurricolari non sono diminuite. Quindi almeno quest'aspetto l'abbiamo chiarito, ma le direi anche di più: che, oltre alla dotazione ordinaria e perequativa che, come le ho detto, non ha subìto modifiche, le scuole hanno avuto la possibilità di aderire a diverse progettualità proposte dalla Sovraintendenza agli studi, sia nel settore delle STEM, sia in quello linguistico e, più in generale, dell'educazione civica.
Solo in alcuni casi non è stato previsto, ma solo in alcuni casi, il servizio di trasporto dedicato, ma si è cercato, per quanto possibile, di dislocare l'offerta su tutto il territorio, in modo tale che le diverse istituzioni potessero accedere, quindi nella Bassa, Media e nell'Alta Valle.
Particolare attenzione - questo lo voglio rilevare - è stata inoltre posta nei confronti dell'Isiltp di Verrès, prevedendo, tra l'altro, specifiche iniziative direttamente nella sede scolastica. Solo due giorni fa, l'iniziativa di presentazione di GSE che ha visto coinvolti oltre 200 studenti e abbiamo deciso di farla proprio a Verrès.
Confermo, tuttavia, che, nell'organizzazione delle iniziative proposte dalle singole istituzioni scolastiche, in particolare per quanto riguarda le uscite didattiche e i viaggi d'istruzione, i costi da sostenere per l'utilizzo dei mezzi di trasporto - come lei ha giustamente rilevato - sono notevolmente aumentati, causando difficoltà nell'organizzazione delle attività.
Tale problematica, tra l'altro, oltre ad essere emersa in Consiglio regionale e averne parlato variamente relativamente ai costi dei mezzi di trasporto, è emersa anche durante la Conferenza dei servizi dei dirigenti scolastici, alla quale ho partecipato, che si è svolta il 26 agosto ed è proprio questo uno dei temi che è stato portato all'attenzione anche della politica e della Sovraintendenza.
Quindi, per sintetizzare: i fondi stanziati non sono diminuiti e di molte attività la Sovraintendenza si prende carico direttamente con fondi propri. Quindi, direi che, in linea di massima, al netto di questi aumenti che giustamente lei ha rilevato e che purtroppo credo dipendano da vari fattori, la nostra disponibilità è aumentata.
Poi lei chiede se sia intenzione del Governo regionale individuare soluzioni attraverso le quali poter calmierare i costi del noleggio autobus per le istituzioni scolastiche attraverso convenzioni e/o analoghe iniziative; rispondo anche per il collega Bertschy, con il quale abbiamo affrontato il tema: in accordo con il Dipartimento trasporti, si è valutata la possibilità di prevedere un contributo straordinario per le istituzioni scolastiche per il 2025 di 50 mila euro e per il 2026 di altrettanti 50 mila euro, tenuto anche conto, come lei rilevava, dell'attuale situazione dei trasporti pubblici in Valle.
Adesso non ricordo, un paio di settimane fa, mi sembra che con il collega abbiamo avuto un incontro, anzi, devo dire che ne abbiamo avuti diversi sul tema dei trasporti, e questo credo sia anche un segnale pratico e concreto rispetto al nostro impegno.
Presidente - Replica il consigliere Sammaritani, ne ha facoltà.
Sammaritani (LEGA VDA) - Grazie Assessore per la risposta.
Pareva di capire, dal suo esordio, che il problema non ci fosse e poi in effetti, in realtà, come testimonia quanto lei ha detto, il problema sussiste, tanto che in qualche modo già un pochino qualcosa avete fatto, da quello che ci dice, in accordo con l'assessore Bertschy.
È evidente che se noi pensiamo che una classe, mediamente, ha a disposizione circa 600 euro per queste attività, è evidente che - come dicevamo prima - in relazione a quelli che sono i costi dei trasporti, diventa difficile sostenere o comunque organizzare e programmare chissà quali attività esterne.
Se gli stanziamenti non sono diminuiti, ma se i costi invece di determinati servizi, quali appunto i trasporti, che sono quelli che ci interessano, sono molto e di molto aumentati, questo è un problema naturalmente che riguarda tutti; l'effetto poi è lo stesso, è come non avere più i soldi di prima, cioè non poter più svolgere le attività di prima. Ci sono sempre le due facce della medaglia.
La criticità quindi vi è stata segnalata, come lei ci ha riferito, nell'incontro con i dirigenti scolastici; le soluzioni sono sicuramente quelle di dare più denaro, come appunto avete fatto, non so se questi 50 mila euro saranno sufficienti, temo di no, in relazione a quello che è il numero delle scuole, delle classi eccetera, però, forse, provare a immaginare, come diciamo noi nella nostra interpellanza, un qualcosa a livello di convenzioni particolari e di altre attività, iniziative del genere, pur comprendendo la difficoltà dei nostri trasporti attuali per cui, come sappiamo, a volte diventa difficile in questo periodo anche noleggiare privatamente un autobus per carenza di autisti, per motivazioni varie, per l'inesistenza anche di trasporti alternativi, questo lo comprendiamo, però magari poter immaginare qualcosa che va anche al di là di quello che è un aumento delle risorse, forse potrebbe essere una soluzione percorribile.
Vi invito comunque a ragionarci su.
