Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 4000 del 3 ottobre 2024 - Resoconto

OGGETTO N. 4000/XVI - Interrogazione: "Stato dell'arte dell'approvazione da parte della Giunta regionale della nuova pianta organica dell'Azienda pubblica J.B. Festaz".

Bertin (Presidente) - Punto n. 26. Si è prenotato, per la risposta, l'assessore Marzi. Ne ha facoltà.

Marzi (SA) - Lo scorso 30 settembre la Giunta ha approvato la modifica della dotazione organica dell'Azienda pubblica dei servizi alla persona J.B. Festaz, ai sensi dell'articolo 10 della legge regionale 34/2004.

Venendo alla domanda n. 2 (il numero di posti vacanti con l'indicazione del profilo professionale), l'Azienda J.B. Festaz riferisce le seguenti posizioni vacanti indicate nella pianta organica a seguito di ultima modifica assunta con delibera del suo CdA, la n. 14/2024: un funzionario di segreteria; due istruttori amministrativi, di cui uno attualmente è coperto a tempo determinato; tre infermieri, attualmente coperti a titolo temporaneo; sei OSS, cinque attualmente coperti a tempo determinato ed uno in fase di chiamata; un manutentore magazziniere, attualmente coperto a tempo determinato; un lavapiatti, attualmente coperto a tempo determinato.

In merito alle coperture dei posti, l'Azienda precisa che sia le chiamate pubbliche che le ricerche svolte tramite agenzia interinale spesso non danno esito positivo; dramma, questo, di tutta la Regione, a 360 gradi, non consentendo pertanto di arrivare sempre a procedere con le sostituzioni del personale.

Come è noto, e abbiamo già avuto modo di riferire, permane ad oggi la carenza sul mercato di figure, naturalmente in primis di infermieri e poi di OSS.

Per dare un'idea della carenza più in generale degli operatori, e con questo non ne diamo assolutamente una diminutio in termini lavorativi, è successo che, per diverso tempo, si siano concluse, senza esito, anche le chiamate pubbliche, ad esempio per la mansione di lavapiatti.

L'amministratore del J.B. Festaz, all'esito della definitiva approvazione della pianta organica da parte della Regione, prevede di espletare, nel corso del 2025, un concorso per infermieri e per altri due profili.

Inoltre, prevede di poter procedere con ulteriori stabilizzazioni, tenendo conto che nel 2023 sono state assunte a tempo indeterminato dieci OSS.

Venendo alla domanda n. 3, cioè il numero di ore di straordinari e ferie non ancora godute dell'anno precedente e di quello in corso del personale assistenziale, OSS e infermieri al 31 di agosto 2024 l'Azienda riferisce che le ore di straordinario effettuate da parte di infermieri e OSS nel 2023 sono state complessivamente 4.520, quindi circa 37 al mese e circa dieci minuti al giorno.

Nel 2024 sono invece 1.858, quindi in sensibile diminuzione rispetto all'anno precedente, pertanto con una proiezione mensile giornaliera ancora più ridotta.

Le ore di ferie maturate nel 2023 da parte di infermiere e OSS e ancora non godute sono complessivamente nell'esiguo numero di 12; le ore di ferie che sono state e/o saranno maturate nel 2024 da parte di infermieri e OSS, e ancora quindi non godute, sono complessivamente 10.851.

Queste ore, rapportate ai circa 100 dipendenti dell'Azienda, equivalgono a poco più di 100 ore a testa annue sulle 231 annue totali previste contrattualmente e potranno ancora essere godute entro l'anno corrente o, comunque, entro il mese di giugno dell'anno successivo.

Venendo alla domanda n. 4 (la procedura interna di ricollocamento del personale con limitazioni o che non è più abile): il J.B. Festaz riferisce che non vi è una procedura codificata per il ricollocamento interno del personale.

La struttura aziendale non è tale da consentire un'ampia varietà di posizioni alternative.

Come lei sa meglio di me, buona parte dei dipendenti che abbiamo poc'anzi citato svolge un ruolo prettamente socio-assistenziale e infermieristico.

Pertanto, al verificarsi della contingenza, la direzione, nell'ambito della sua discrezionalità, valuta se vi siano posizioni idonee per competenze e abilità disponibili per un eventuale ricollocamento.

Presidente - Per la replica, ne ha facoltà la consigliera Erika Guichardaz.

Guichardaz E. (PCP) - Non avevamo assolutamente dubbi che avreste approvato gli ennesimi tagli alla pianta organica del J.B. Festaz.

Il Consiglio d'amministrazione, come sappiamo, è un'emanazione vostra, è il Comune di Aosta, quindi, in sostanza, un braccio operativo delle vostre indicazioni.

In questi quattro anni successivi al Covid, quindi, qualcosa avremmo dovuto imparare; si è passati da 134 lavoratori a 123, tagliando infermieri e OSS, ma addirittura pensando di aumentare il personale invece di segreteria.

È questo che avete compreso da quell'esperienza? Cioè che infermieri e OSS non servono, oppure, visto che non li troviamo, allora li tagliamo?

Pensate di poter garantire lo stesso servizio avendo sempre del personale in meno?

E soprattutto, i lavoratori e i sindacati, dai dati che lei ci ha dato - a parte il fatto che qualcosa non torna rispetto a quello di cui siamo a conoscenza, quindi faremo un accesso agli atti puntuale -, ma parlare di 100 ore a testa di ferie ancora da maturare, e anche sugli straordinari voglio poi capire se ha inteso gli straordinari non da recupero o solo gli straordinari che si chiede che vengano messi in pagamento, ma quei dati lì, e anche quelli che ha dato rispetto ai posti vacanti, dimostrano chiaramente che il personale fa dei turni - secondo noi, da quello che lei ha detto, poi lo analizzeremo nel dettaglio - pressanti. Ci risulta addirittura che, rispetto ad alcune maternità, attualmente non vi sono sostituzioni, nonostante questa maternità sia una cosa immagino lunga, come può immaginare anche lei.

Secondo me quello che lei ha dato è un quadro veramente deprimente.

Inutile dire che per noi la visione è letteralmente opposta da quella che lei ha rappresentato, state continuando a smantellare quei servizi.

Abbiamo messo un faro grande come non so sulla questione di Variney e poi siete dovuti arrivare ad una Commissione, abbiamo affrontato tutta la questione dei tagli infermieristici a Doues e Roisan e anche lì sappiamo esserci ancora dei problemi. Quello che a me stupisce è che da sempre l'aspetto delle strutture residenziali era un fiore all'occhiello della nostra regione, adesso invece ci troviamo un sacco di famiglie che aspettano inserimenti in strutture, ci troviamo delle situazioni come quella che lei ha rappresentato e facciamo finta di nulla.

Allora qual è la speranza? Il nuovo modello organizzativo?

Abbiamo appreso che è stata data una consulenza di circa 70 mila euro per uno studio che dovrà indicarci la strada sull'ente strumentale per i servizi alla gestione della persona, ci chiediamo se anche quella strada sarà quella intrapresa in questo caso dal J.B. Festaz del contenimento dei costi o se invece si pensa di dare una risposta rispetto alle complessità anche che si stanno vedendo della nostra regione.

È urgente dare una risposta, l'abbiamo affrontato anche in Commissione.

Naturalmente, aspetteremo con ansia quanto ci diranno enti e società che avete incaricato per studiare. Quello che noi pensiamo è che il taglio al personale sanitario e socio-sanitario non sia assolutamente la strada da percorrere.