Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 3999 del 3 ottobre 2024 - Resoconto

OGGETTO N. 3999/XVI - Interrogazione: "Motivazioni del mancato intervento di sostituzione dell'impianto di raffrescamento del presidio di psichiatria di Via Saint-Martin-de-Corléans".

Bertin (Presidente) - Punto n. 25. All'interrogazione risponde l'assessore Marzi, a cui passo la parola.

Marzi (SA) - "Quali siano le motivazioni del mancato intervento dichiarato dall'USL riportato dall'Assessore in occasione della discussione in Aula in data 3 aprile 2024": confermiamo, come riferito in Aula lo scorso 3 aprile, in risposta all'interrogazione che i lavori di sostituzione del gruppo frigorifero a servizio del reparto di psichiatria sono stati eseguiti nei mesi di aprile e maggio e che lo stesso è stato attivato nel mese di giugno.

Confermiamo, inoltre, come avevamo già riferito nell'occasione, che risulta essere necessario un ulteriore intervento di sostituzione dell'unità di trattamento dell'aria al quale stiamo procedendo. L'Azienda USL riferisce che tale lavoro sarà svolto durante l'inverno 2024-2025, confermando quanto avevamo già comunicato ad aprile scorso.

Quando il secondo intervento sarà realizzato, gli effetti benefici sugli ambienti serviti dall'impianto di raffrescamento saranno ottimali.

Presidente - Replica il consigliere Manfrin.

Manfrin (LEGA VDA) - Assessore Marzi, io comprendo la difficile opera di tenere a galla la baracca che si è scelto o che ha conquistato, non lo so, o che le hanno appioppato. Io non ho idea sinceramente, arrivati ad un certo punto, di quale sia la verità politica, però, vede, se lei pensa che leggere delle risposte, che sono completamente slegate dalla realtà, sia sufficiente per ingannare chi parla direttamente tanto con il personale quanto con le persone, con gli utenti che frequentano quella struttura, io lo dico subito, probabilmente io non voglio addossare tutta la colpa a lei, Assessore, magari lei giustamente non può andare lì di persona, quindi si fida di quello che le scrivono, ci può stare, io non ho idea di quale sia la verità, di una cosa però sono certo: che, esattamente come mi hanno scritto e mi ha riportato più di una persona, le persone all'interno della struttura hanno passato l'estate nell'inferno, con il caldo, pazienti e personale sanitario.

Ora, lei immagini - non glielo auguro, ovviamente, e non lo auguro a nessuno, non soltanto di essere un lavoratore in una struttura che chiaramente lavora con pazienti psichiatrici, costretto a lavorare con le temperature di quest'estate - di essere un utente psichiatrico, che ha già una fragilità in sé e che a questa fragilità deve aggiungere il fatto che deve stare in una struttura in cui non può neanche aprire le finestre per far entrare un po'd' aria; non c'è l'impianto di raffrescamento e non può neanche aprire le finestre.

Si ricorderà che, nell'interrogazione che io le avevo formulato, Assessore, le dicevo: fate un impianto di raffrescamento oppure mettete delle sbarre fuori dalle finestre in maniera che queste possano essere aperte.

Non lo avete fatto. È inutile che lei mi racconti che la USL le dice che è stato terminato l'impianto, non c'è nessun impianto.

D'altra parte, se così fosse, non ci sarebbe bisogno di dire - come giustamente lei mi ha detto - che l'unità di trattamento dell'aria che completerà gli interventi dovrà essere invece sostituita nell'inverno 2024-2025. Non è così, ma poi un po' di umanità: ma è sufficiente prendere un condizionatore portatile da mettere alle persone che sono in quella struttura, tanto ai lavoratori quanto agli utenti.

Glielo abbiamo detto con grande anticipo, Assessore, glielo abbiamo detto con grande anticipo. E i risultati sono questi.

Se lei, Assessore, non è in grado né di far mettere delle griglie alle finestre per poterle aprire, nè di comprare un "cacchio" di condizionatore da mettere nelle stanze degli utenti e negli uffici del personale sanitario, io mi chiedo, davvero, se non siamo neanche capaci di fare questo, come si possano raggiungere altri obiettivi con la nostra sanità.

Mi sembra un obiettivo minimo, Assessore, non stiamo parlando del taglio, abbattimento delle liste d'attesa, della costruzione dell'Ospedale nuovo e altre cose, un "cacchio" di condizionatore, una "cacchio" di griglia fuori dalla finestra. Neanche questo.

Assessore, faccia le sue riflessioni, senta l'USL e dica che le risposte che le forniscono sono cavolate che noi smontiamo in un secondo.