Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 3926 del 18 settembre 2024 - Resoconto

OGGETTO N. 3926/XVI - Interrogazione: "Informazioni riguardanti la Commissione di valutazione delle domande per l'incarico di Responsabile di struttura semplice di Medicina d'urgenza".

Bertin (Presidente) - Punto n. 28. Risponde l'assessore Marzi.

Marzi (SA) - Domanda n. 1: "quali sono i motivi che non hanno consentito all'Azienda USL della Valle d'Aosta la trasmissione all'Assessorato competente della documentazione richiesta nel termine dei sette giorni previsti dall'articolo 116 del Regolamento interno del Consiglio regionale". Va precisato che tale articolo inerente appunto al diritto di accesso dei Consiglieri, al comma 5 stabilisce che alle richieste di accesso agli atti vada dato corso con la massima sollecitudine e, comunque, non oltre venti giorni dalla data di ricezione della richiesta stessa. Il testo specifica che il termine dei venti giorni è ridotto a sette giorni lavorativi solo nel caso la richiesta sia circoscritta alla sola copia dei documenti, precisando che per "richiesta circoscritta" si intenda quella concernente un documento facilmente individuabile e a disposizione della struttura dirigenziale competente. Pertanto, nella fattispecie, non essendo disponibile la documentazione richiesta, il termine per il riscontro è entro i venti giorni. Come lei ben sa, gran parte dei numerosi accessi agli atti e delle altrettanto numerose iniziative consiliari che pervengono in Assessorato comportano la conseguente richiesta di informazione e di documentazione all'Azienda USL. Ciò comporta quindi il significativo e continuativo lavoro degli uffici che si dedicano a queste attività, che, tra l'altro, ringrazio sentitamente, che si impegnano a raccogliere riscontri e a rispondere a quanto viene richiesto pur nei tempi ristretti che hanno a disposizione.

Domanda n. 2: "per quale motivo non sono state valutate, da parte della Commissione sopra richiamata, le pubblicazioni su riviste nazionali e/o internazionali dei candidati riferite soltanto all'ultimo quinquennio e non riferite all'intero percorso professionale dei partecipanti". Rispetto a questo quesito, l'azienda conferma la risposta fornita all'accesso agli atti sul medesimo argomento, ribadendo che la procedura, non avendo ancora concluso il suo percorso con l'atto di nomina, deve sottostare alle regole dell'accesso che in questo caso è qualificato come "differito". Pertanto, al fine di garantire la tutela generale dell'azione amministrativa di terzi e dell'istruttoria, le informazioni richieste potranno essere fornite solo a procedimento concluso. Stante quanto premesso, precisiamo che i criteri e le modalità di svolgimento delle selezioni sono in capo alle commissioni competenti nominate dall'Azienda stessa, la quale monitora i lavori al fine di garantire il corretto svolgimento.

Presidente - Replica il consigliere Baccega.

Baccega (FI) - In data 19 agosto, attraverso una richiesta di documentazione, ex articolo 116, richiedevo nei sette giorni previsti dal Regolamento, perché si era in scadenza, gli atti per il bando dell'attivazione della struttura semplice di Medicina d'urgenza. Chiedevo copia dell'avviso, copia dei curricula dei dirigenti medici che si erano candidati a ricoprire detto incarico, copia dell'atto di nomina della commissione incaricata di effettuare, quindi documenti che potevano essere recuperati o da un messo o comunque anche dal suo segretario particolare per farli avere.

La Dirigente della struttura in data 23 agosto, la struttura Assistenza territoriale, formazione e gestione del personale del suo Assessorato, Assessore, mi risponde: "Quanto richiesto non può essere trasmesso perché detta documentazione non è direttamente a disposizione e va reperita presso l'Azienda USL - a 250 metri dal suo ufficio - e sarà recapitata appena disponibile e comunque entro la data del 9 settembre 2024". Il 9 settembre la Dirigente di cui sopra scrive che il Direttore generale dell'Azienda USL, a sua volta, le scrive che la documentazione richiesta non può al momento essere esibita in quanto la procedura selettiva non è ancora conclusa. Questo ci stupisce, ci insospettisce perché, a quanto sappiamo noi, la commissione di valutazione delle domande presentate ha fatto le valutazioni sulle quattro candidature, quindi sui quattro curricula pervenuti, ha redatto un verbale sulla base di un bando che aveva alla base banali criteri valutativi e che prendevano la valutazione di pubblicazione di produzione scientifica di candidati solo degli ultimi cinque anni e non di tutto il percorso professionale dei candidati. Questo è poco, c'è di più: non si è tenuto conto del rispetto dell'articolo 22 del contratto collettivo nazionale di lavoro del 19 dicembre 2019, cosa ci dice questo punto? "L'incarico di direzione di struttura semplice quale articolazione interna di struttura complessa che include necessariamente e in via prevalente la responsabilità di gestione umana e strumentale è conferibile ai dirigenti che abbiano maturato almeno cinque anni di servizio e che abbiano superato la verifica del collegio tecnico". Ebbene, Assessore, questa ipotesi o subdolo tentativo di imbroglio non può per nessun motivo andare a concludersi come la commissione nominata andrebbe a fare, intenderebbe fare; peraltro una commissione formata da un Primario facente funzione senza specializzazione e un Direttore di struttura complessa che dieci giorni dopo sarebbe andato a dirigere la struttura di rianimazione di un ospedale a Genova. Questo non può passare inosservato, Assessore, vigili con attenzione su questo percorso, mi guardi e non parli con il suo collega, perché questa è una cosa importante e non può passare inosservata.