Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 3834 del 24 luglio 2024 - Resoconto

OGGETTO N. 3834/XVI - Interrogazione: "Informazioni in merito alle sedi utilizzate dalla Cooperativa 'Lou Dzeut'".

Bertin (Presidente) - Punto n. 12. Risponde l'assessore Bertschy.

Bertschy (UV) - Sono tre domande.

"Se la Cooperativa "Lou Dzeut" ha acquistato i telai previsti con un contributo del GAL a cui si è fatto riferimento nelle precedenti iniziative, in quale sede si trovano e se sono funzionanti": la Cooperativa conferma l'acquisto dei due telai; il bando del GAL prevede che le spese di acquisto delle attrezzature vengano rendicontate entro il 7 febbraio 2025.

"Se la Cooperativa è operativa in entrambi le sedi e per quale attività": la Cooperativa conferma che nella sede legale di Champorcher, presso i locali di Maison de Thomas, si svolge sia l'attività produttiva che quella espositiva. Dal 20 luglio sono partiti anche dei corsi di formazione per l'utilizzo del telaio e l'unità operativa aggiuntiva di Donnas è in fase di allestimento.

"Se è corretta l'affermazione per cui a carico della Cooperativa risultano due affitti e per quali importi complessivi": la Cooperativa, interpellata nel merito, informa che gli affitti dei locali sono conformi a quanto indicato negli atti stipulati con i due Comuni interessati; si precisa a tale proposito che l'ufficio artigianato di tradizione, ai sensi della legge 44/91, effettuerà le verifiche sulle spese sostenute nel corso del 2024 ai fini dell'erogazione del contributo nel corso del 2025.

Presidente - Per la replica, consigliera Minelli.

Minelli (PCP) - Assessore, stamattina vedo che ha fretta, ha letto con grande velocità le risposte che le hanno scritto, ovviamente anche questa è una tecnica che conosciamo e che qualche volta viene adottata anche per non rispondere nel merito a tutti i punti che si chiedono, e così è stato anche oggi.

Siamo tornate sulla questione della Cooperativa "Lou Dzeut" per la lavorazione della canapa a Champorcher, e dico a Champorcher, per comprendere qual è lo stato dell'arte, considerato che, come sappiamo tutti, mesi fa era stato deciso questo spostamento della produzione a Donnas - o meglio, di gran parte della produzione - oltre che il trasferimento delle attività didattiche per l'apprendimento della particolare tessitura.

Sapevamo che era stato assegnato il primo piano della Maison de Thomas da parte del Comune di Champorcher alla Cooperativa con un affitto a decorrere dal mese di giugno, ma sapevamo anche che, di fatto, i locali a Donnas sono affittati dal mese di gennaio; volevo capire gli importi perché non li conoscevo e non li conosco nemmeno ora.

Sull'acquisto dei telai con il contributo del GAL, lei dice che la Cooperativa conferma l'acquisto di due telai - che dovevano essere tre, ma comunque conferma l'acquisto di due telai. Io ho chiesto in quale sede si trovino e a questa domanda non mi è stato risposto; ho anche chiesto se siano funzionanti, perché è dirimente se questi telai siano funzionanti o meno ai fini della produzione. A noi risulta che ci sarebbe qualche problema legato al sistema di ancoraggio al pavimento o alle pareti, anche perché dove c'è un riscaldamento a pavimento diventa difficile bucare per ancorare i telai, e credo che lo stesso problema si ponga quando ci sono delle pareti che sono coibentate in maniera precisa per quello che riguarda i lavori di efficientamento energetico. Insomma, non credo che sia tutto così semplice e lineare da quello che si poteva evincere dalla risposta.

Ricordo i locali di Donnas, affittati a Donnas, per i quali lei dice che il tutto è in allestimento... lei mi ha risposto che a Champorcher è in attività, la Cooperativa lo era già precedentemente, e che a Donnas è ancora tutto in fase di allestimento, e siamo al mese di luglio, anzi, siamo alla fine del mese di luglio, quindi, se ancora non è partito nulla, credo che per la stagione estiva ormai ci sia poco da fare.

Ricordo che quei locali sono nella sede dell'ex Comunità montana, sulla Statale 26, dove non c'è parcheggio, e questo renderà anche difficile l'afflusso dei visitatori, ma poi se l'attività non è partita, non possono nemmeno andarci a vederla.

Qualche giorno fa è apparso sul muro esterno dell'edificio la scritta "Lou Dzeut", con il disegno stilizzato di un telaio; è un telaio, non c'è nessun riferimento che in qualche modo rimandi alla lavorazione della canapa e della canapa a Champorcher, mentre la specificità è proprio quella.

Poi, a fronte delle immagino numerose altre spese di gestione per un'attività del genere, noi crediamo che sarà davvero oneroso per la Cooperativa sostenere due affitti - di cui non conosciamo ancora adesso gli importi e a cui ovviamente si aggiunge il pagamento degli stipendi che dovrebbe essere regolare - affitti che cubano quanto non lo sappiamo, credo che non sia però una cifra indifferente, perché quella di Champorcher di Mason Thomas l'abbiamo vista, perché c'era una determina, ed è di oltre 3 mila euro, quindi non sono cifrette.

Certo è che, se la sede di Donnas è ancora in allestimento e non sarà operativa, immagino, prima di metà agosto o anche dopo, sarà difficile pareggiare i costi.