Oggetto del Consiglio n. 252 del 13 maggio 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 252/81 - SITUAZIONE DEL BILANCIO REGIONALE CON RIFERIMENTO ALL'UTILIZZAZIONE DI FONDI ALLA DATA DEL 30 APRILE E ALLA REVISIONE DEL RIPARTO FISCALE. (Interrogazione)
Presidente - Do lettura dell'interrogazione in oggetto presentata dai Consiglieri Mafrica, Tonino, Cout e Carral:
INTERPELLANZA
I Consiglieri regionali del Gruppo Comunista Demetrio Mafrica, Tonino Alder, Enzo Cout, Franco Carral,
INTERPELLANO
l'Assessore alle Finanze per sapere:
1) quali dei capitoli per spese correnti, di consistenza superiore ai 500 milioni, sono stati, alla data del 30 aprile, utilizzati per oltre l'80%;
2) qual è, presumibilmente, il periodo in cui sarà possibile effettuare la variazione di bilancio necessaria per introitare nel bilancio regionale i fondi ricevuti attraverso la revisione del riparto fiscale.
Presidente - C'è qualcuno che illustra l'interrogazione?
La parola al Consigliere Mafrica.
Mafrica (PCI) - La parte politica di questa interrogazione, relativa alla revisione del riparto fiscale, ci è stata stamane illustrata e già abbiamo visto con il Presidente della Giunta che la situazione di incertezza prosegue; su questo punto non c'è altro da aggiungere. Ma l'interrogazione contiene anche due richieste di carattere più tecnico, a cui noi vorremmo fosse data risposta. In primo luogo vorremmo sapere - per avere un'idea della situazione reale del bilancio regionale - quanti e quali capitoli di consistenza superiore ai 500 milioni siano stati utilizzati per oltre l'80%; in secondo luogo ci premerebbe sapere quanto tempo sarà necessario perché si possano acquisire all'interno del bilancio regionale i fondi provenienti dal riparto.
Presidente - La parola all'Assessore alle Finanze, Ramera.
Ramera (DC) - Dunque, per quanto riguarda il primo punto, debbo dire che nessun capitolo superiore ai 500 milioni è stato utilizzato per oltre l'80%, mentre capitoli inferiori a questa cifra lo sono stati. Per quanto riguarda la seconda richiesta sono convinto che - mi si perdoni la battuta - se sapessi rispondere farei tredici al totocalcio ogni domenica.
Il Presidente ha già spiegato stamani quello che è accaduto, ma non è tutto. Venerdì sera mi sono incontrato a Torino con il Ministro Reviglio per avere da lui una spiegazione logica di quanto era avvenuto; stamani, il Ministero delle Finanze mi ha comunicato che i dati forniti praticamente equivalgono a quelli ricavati sia dalle Finanze che dal Tesoro. È impossibile quindi dire cosa accade in questo paese! Ha ragione il Presidente della Giunta quando dice che non si sa neppure quando si riunisce il Consiglio dei Ministri. Pensate che mercoledì della scorsa settimana al Ministero del Tesoro - mentre ne uscivo - mi dissero che venerdì non ci sarebbe stato il Consiglio dei Ministri cosa che mi contrariò alquanto; arrivato in albergo ricevo una chiamata della Presidenza del Consiglio: era il capo di gabinetto del Presidente Forlani che mi comunicava di mettere in pre-allarme il Presidente della Giunta perché venerdì si sarebbe riunito il Consiglio dei Ministri!
Il giorno precedente mi ero recato al Senato dal Presidente Fanfani per dire che il giorno successivo sarebbe stata approvata l'attribuzione dei fondi provenienti dal riparto e che saremmo venuti in delegazione proprio per accelerare l'iter ne primo ramo del Parlamento.
Devo dare atto che il Ministro Reviglio si preoccupava di aver forse sbagliato certi parametri, cosa che avrebbe potuto metterlo in imbarazzo nella discussione per i riparti della Sardegna e della Sicilia, che avverranno successivamente. Però, visto che oggi il Ministro delle Finanze ha detto che i nostri dati sono più che onesti, mi auguro che nel prossimo Consiglio dei Ministri - che non so quando si svolgerà, per cui rispondere al secondo punto mi sembra impossibile - almeno questa parte di iter si concluda.
Ritengo inoltre che la Regione debba preoccuparsi di fare le variazioni di bilancio, perché, dal momento che erano stati previsti 34 miliardi di mutuo, sarebbe opportuno iniziare l'iter per avere, se non altro, delle anticipazione da parte della nostra Tesoreria che evitino di bloccare tutta l'attività della Regione.
Presidente - Risponde il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.
Mafrica (PCI) - Consideriamo l'atteggiamento attuale del Presidente della Giunta e dell'Assessore più positivo della sicurezza - secondo noi eccessiva - dimostrata sei mesi fa.
Ci sembra infatti che questa incertezza sull'attribuzione dei fondi sia più stimolante della tranquilla fiducia nella benevolenza di questo o quel Ministro. Non sto polemizzando, sto solo dicendo che si è meno rissosi in questo tipo di rapporti, mentre, stando così le cose, l'impegno della Giunta sarà più deciso e si avvarrà anche di strumenti più ampi.
Siamo anche dell'opinione che i parlamentari valdostani stessi potrebbero prendere una iniziativa in Parlamento, rivolgendosi a tutti i gruppi affinché sollecitino il Governo ad attuare in tempi il più possibile brevi l'attribuzione dei riparti alla Valle d'Aosta. Infatti, se non ci sono ancora capitoli superiori ai 500 milioni già utilizzati per oltre l'80%, ci sono però capitoli di consistenza inferiore per i quali si verifica questa situazione. Questo ci fa pensare che forse non sia stato opportuno, visto i tempi, al momento della stesura del bilancio, prevedere 34 miliardi di mutuo: il non aver tagliato le spese nei margini di quanto disponibile fa sì che, se questa situazione si protrarrà fino all'autunno, le cose diventeranno difficili. Ci dichiariamo quindi soddisfatti non tanto della risposta, ma di questo mutato atteggiamento politico che riteniamo più proficuo per l'interesse della nostra Regione.
Presidente - Passiamo alla trattazione dell'oggetto iscritto al n. 20.
