Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 250 del 13 maggio 1981 - Resoconto

OGGETTO N. 250/81 - SITUAZIONE CONSEGUENTE ALLE RECENTI MISURE GOVERNATIVE NEL SETTORE CREDITIZIO. (Interpellanza)

Presidente - Do lettura dell'interpellanza in oggetto presentata dal Consigliere Berti:

INTERPELLANZA

Il Consigliere regionale del Gruppo "Artigiani e Commercianti Valdostani" Vigilio Berti

INTERPELLA

l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti per sapere:

1) se è a conoscenza delle restrizioni nell'erogazione del credito agevolato da parte degli Istituti di Credito convenzionati con la Regione;

2) quali iniziative la Giunta intende adottare per porre rimedio a questa situazione che non potrà che aggravare ulteriormente il già precario quadro economico regionale.

Presidente - Il Consigliere interpellante ha la facoltà di parlare.

Berti (ACV) - Come ho illustrato nell'interpellanza, vorrei avere qualche notizia relativa alla restrizione del credito non solo nell'Artigian Cassa, ma anche del credito regionale, che in tutti gli Istituti è bloccato da alcuni mesi. Trovo inutile che nel precedente Consiglio sia stata approvata l'erogazione di denaro alle piccole aziende artigiane se poi esse non possono pretenderne nemmeno la metà. E non è una questione di interessi: il denaro non viene dato nel modo più assoluto, nemmeno al 25%.

Sono del parere che l'Assessore competente avrebbe dovuto preoccuparsi di far continuare l'erogazione del credito agevolato o comunque di far rinnovare una convenzione valida sia sotto il profilo dell'Amministrazione regionale sia sotto il profilo di chi aveva bisogno di questo denaro.

Vorrei avere dall'Assessore qualche delucidazione in merito; mi riservo di intervenire in seguito.

Presidente - La parola all'Assessore all'Industria e Commercio, Chabod.

Chabod (DC) - Gli Istituti di Credito convenzionati con la Regione per il finanziamento a favore delle imprese artigiane, interpellati in merito, hanno fornito le seguenti risposte. All'Istituto di Credito San Paolo le domande di mutuo vengono regolarmente accettate e le relative operazioni deliberate; l'erogazione vera e propria è momentaneamente sospesa in quanto l'Istituto attende la determinazione del nuovo tasso di riferimento da assumere come base per i calcoli dei contributi in conto interesse, poiché quello attuale è inadeguato alle condizioni di mercato. Ad eccezione di questo punto non si prevedono, al momento attuale, restrizioni creditizie per gli artigiani.

La Cassa di Risparmio ha sospeso l'erogazione dei finanziamenti dal 10 aprile per gli stessi motivi indicati dall'Istituto San Paolo, ma per quanto riguarda i finanziamenti regionali non ci sono state pause nell'erogazione.

La Banca Valdostana ha portato a termine tutte le pratiche e fa presente di stare esaminando la possibilità di elevare il contributo regionale in conto interessi.

Questo è tutto. Farò avere al Consigliere Berti una copia di quanto ho letto.

Presidente - Il Consigliere Berti ha facoltà di replicare.

Berti (ACV) - Mi fa piacere che l'Assessore mi dia il documento con le risposte delle Banche, anche se è stato preparato sia dai funzionari della Banca che da quelli dell'Assessorato. Vorrei però che l'Assessore avesse un po' di pazienza e si recasse personalmente agli Istituto di Credito, perché quelle notizie non mi risultano tanto esatte: proprio alcuni giorni fa alcune Ditte sono state rimandate a casa senza aver ricevuto i finanziamenti.

I Direttori degli Istituti mi hanno comunicato che per il momento non possono intervenire in alcun modo e che attendono proprio che l'Assessore faccia loro sapere a quanto intendiamo portare il tasso di interesse.

Vorrei raccomandare all'Assessore - pur prendendo atto dell'interessamento che ha dimostrato - di intervenire sollecitamente.

Presidente - Passiamo all'esame dell'oggetto iscritto al n. 18 dell'ordine del giorno.