Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 359 del 29 giugno 1982 - Resoconto

OGGETTO N. 359/VII - CONCORSO PUBBLICO, PER TITOLI ED ESAMI, PER LA NOMINA AL POSTO DI ANALISTA PRESSO IL CENTRO ELABORAZIONE DATI DELL'ASSESSORATO ALLE FINANZE. APPROVAZIONE DEL BANDO E DELEGA ALLA GIUNTA.

PRESIDENTE: Do lettura del testo della delibera:

IL CONSIGLIO REGIONALE

DELIBERA

1°) di approvare il sottoriportato bando di concorso per l'espletamento del concorso pubblico, per titoli ed esami, per la nomina al posto di analista presso il Centro di elaborazione dati dell'Assessorato alle Finanze, stabilendo che il termine di pubblicazione sia ridotto a 45 giorni, ai sensi dell'articolo 84 della l. r. 28.7.1956; n. 3;

2°) di delegare alla Giunta regionale gli atti necessari all'espletamento del concorso di cui trattasi, ivi compresa l'approvazione della graduatoria finale e la nomina del vincitore.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parare il Presidente della Giunta; ne ha facoltà.

ANDRIONE - (UV): Se il Presidente permette, vorrei anche fare una mozione d'ordine, cioè dopo il punto 21 dell'ordine del giorno esaminare i punti 23 e seguenti, lasciando il 22 a questo pomeriggio per avere tempo e spazio per a discussione.

Si tratta del solito concorso perché la situazione del Centro elaborazione dati richiede ormai urgentemente un altro analista, il che non impedisce che nel futuro vengano fatte altre modifiche. Però ormai con le due macchine è importante avere l'organico al completo.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA - (PCI): Vorrei avere qualche informazione sullo stato della progettazione dei lavori, per quanto riguarda i servizi informatici regionali, perché ogni tanto si leggono delle delibere curiose, per cui si ha l'impressione di andare avanti in una certa direzione con alcuni provvedimenti e di fare retromarcia con altri.

Ho letto una delibera dell'Assessore Marcoz dove si parla della vendita del calcolatore dell'Assessorato Agricoltura e Foreste ad un privato mi pare per 5 milioni e del ritorno all'uso di calcolatrici piccole, mentre il calcolatore non serviva.

Quindi, vorrei sapere dal Presidente della Giunta come stanno andando avanti quei lavori che ci costano circa un miliardo all'anno e se si è decisi ad andare in questa direzione o se si procede un po' a tentoni.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Carlassare; ne ha facoltà.

CARLASSARE -(Dem. Prol. - Nuova Sin. ):

Leggendo un po' l'articolato, mi sono soffermato sull'art. 3, sul quale vorrei mi fossero date delle delucidazioni. In pratica, ci troviamo di fronte a questo articolo che recita"per la partecipazione al concorso è richiesto il possesso del diploma di laurea in informatica" quindi un titolo molto preciso e qualificato "ovvero un diploma di scuola secondaria di 2° grado integrato da un'anzianità di servizio almeno quinquennale, maturata in posti di capocentro ecc.".

C'è un salto di qualità fra un laureato in informatica ed un qualsiasi perito che ha maturato un'anzianità di servizio; è una contraddizione in termini della legge, perché esiste una grossa differenza di tipo di qualificazione fra l'una e l'altra figura.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta; ne ha facoltà.

ANDRIONE - (UV): Rispondo prima al Consigliere Carlassare. Non esiste soluzione fino a quando la legge generale sugli organici non stabilisce che il titolo di studio non è derogabile in nessuna maniera. Per ora esiste questa inderogabilità solo per i titoli di studio specifici, come la laurea in medicina, ingegneria e architettura per la sua inerenza ad antichità e belle

arti. Le altre lauree sono derogabili, questa è una pratica normale.

Al Consigliere Mafrica rispondo che continuiamo in quella direzione, secondo un piano di cui anche questo modesto bando di concorso fa parte.

Quanto al vecchio calcolatore dell'Assessorato Agricoltura e Foreste, esso sparisce e viene sostituito, per l'approntamento degli stipendi, dal Centro elaborazione dati. Rimangono delle piccole cose per i vivai e l'impiantistica, che non vale la pena di inserire sul grande calcolatore. Però, pregherei il Consigliere Mafrica, dato che non sono competente in materia, di darmi un colpo di telefono; convocherei l'Ing. Belgrano e faremmo insieme il punto della situazione.

PRESIDENTE: Per dichiarazione di voto, ha chiesto di parlare il Consigliere Voyat; ne ha facoltà.

VOYAT - (UV): Mi asterrò su questa delibera perché nel momento in cui avevamo votato la legge per il C.E.D. e le altre leggi sulla costituzione della vicedirigenza, avevamo chiesto certe garanzie, fra le quali che questo concorso venisse fatto al memento per dare la possibilità agli interni di parteciparvi. Evidentemente questa possibilità non c'è, pertanto mi astengo.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Tonino per dichiarazione di voto; ne ha facoltà.

TONINO - (PCI): Non ho ripetuto, in quest'occasione, le cose dette le altre volte in quest'aula quando fu portato questo bando; in particolare l'articolo 3, dove è richiesto il diploma di laurea in informatica, ovvero di un diploma di scuola secondaria di 2° grado, integrato da un'anzianità di servizio di almeno cinque anni, è stato sempre applicato nella nostra amministrazione quando questa anzianità era maturata all'interno dell'amministrazione regionale. In questo caso è deroga palese - che è stata fatta con una legge che non avevamo approvato neanche in quel momento - alla legge generale che è il contratto che regola il rapporto fra amministrazione regionale e dipendenti; ed è una deroga che non abbiamo condiviso in quel momento, né condividiamo oggi, per cui ci asteniamo.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la delibera in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 24; votanti 16; astenuti: 8 (Voyat, Minuzzo, Carlassare, Carral, Dolchi, Mafrica, Péaquin, Tonino); favorevoli: 16

Il Consiglio approva.