Oggetto del Consiglio n. 360 del 29 giugno 1982 - Resoconto
OGGETTO N. 360/VII - RIPARTIZIONE DEL FONDO ASSEGNATO DALLO STATO QUALE QUOTA PARTE DEL FONDO SOCIALE PER L'INTEGRAZIONE DEI CANONI DI LOCAZIONE PER I CONDUTTORI MENO ABBIENTI PER L'ANNO 1981. APPROVAZIONE, FINANZIAMENTO E LIQUIDAZIONE DI SOMME.
PRESIDENTE: Do lettura del testo della delibera:
IL CONSIGLIO REGIONALE
DELIBERA
1°) di approvare i criteri indicati in premessa per la distribuzione tra vari comuni della quota parte del fondo sociale assegnata alla regione per l'anno 1981;
2°) di approvare l'allegato piano di riparto a favore dei comuni della regione nei quali trovino applicazione le disposizioni di cui agli articoli da 12 a 25 della legge 27.7.1978, n. 392;
3°) di stabilire che l'erogazione 2 favore dei comuni delle somme sopra ripartite sarà effettuata ad avvenuto trasferimento dei fondi stessi da parte dello Stato alla Regione;
4°) di impegnare la spesa complessiva di lire 52.225.000 finanziandola con imputazione al capitolo 22725 del bilancio preventivo della regione per l'anno 1982 ("Contributi ai comuni per integrazione dei canoni di locazione per i conduttori meno abbienti ..... .27.7.1978, n. 392, art. 76"), che presenta la necessaria disponibilità;
5°) di liquidare la somma come sopra approvata e finanziata, ordinando l'emissione dei relativi mandati di pagamento a favore dei singoli comuni e negli importi indicati nell'allegato piano di riparto, con quietanze dei loro tesorieri.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta; ne ha facoltà.
ANDRIONE - (UV): Si tratta dell'abituale delibera con la quale vengono ripartiti questi fondi che sono assolutamente insufficienti.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Tonino; ne ha facoltà.
TONINO - (PCI): Nella relazione si fa riferimento ad una modifica degli indici che credo sia abbastanza comprensibile, però quella parte della relazione parla di una modifica di questi parametri, sulla base di un'analisi, sull'effettiva utilizzazione delle somme da parte dei Comuni. Voglio poi rilevare, en passant, un'incongruenza, ed è che oltre ad essere limitate queste somme sono assegnate ai comuni soggetti alla normativa dell'equo canone, secondo parametri che sono stati stabiliti nel 1978, che per una incongruenza della legge non vengono periodicamente verificati, per cui non si sa fino a quando andremo avanti con queste classificazioni dei comuni che, probabilmente non rispondono neanche più alla realtà del territorio. Volevo chiede re all'Assessore come vengono utilizza te queste somme e se vengono utilizzate tempestivamente da tutti i Comuni.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta; ne ha facoltà.
ANDRIONE - (UV): E' giustissimo quanto ha detto il Consigliere Tonino in fine e cioè che non corrispondono più e poi che, probabilmente, costa di più la distribuzione di questi 52 milioni che i 52 milioni effettivi Comunque, per quanto riguarda la prima domanda, alla fine di ogni anno - cioè verso maggio - si chiede ai comuni come sono stati spesi questi soldi ed in caso di mancata spesa viene diminuito a quel comune il parametro proporzionalmente a quello che ha speso e vengono ritirati corrispondentemente i soldi. Ultimamente questo non si è più verificato, mentre il primo anno ci sono stati diversi comuni che li hanno distribuiti con molto ritardo. Sono diventati quasi dei sussidi di assistenza a famiglie bisognose.
PRESIDENTE: Metto in approvazione la delibera in oggetto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 23
Il Consiglio approva all'unanimità.
