Oggetto del Consiglio n. 2989 del 23 novembre 2023 - Resoconto
OGGETTO N. 2989/XVI - Interrogazione: "Stato dei confronti tra Casinò de la Vallée SpA e le organizzazioni sindacali in merito agli accordi contrattuali successivi al periodo concordatario".
Sammaritani (Presidente) - Passiamo al punto n. 58 all'ordine del giorno. Risponde il presidente Testolin.
Testolin (UV) - In merito alla prima questione "Quale sia lo stato dei confronti tra l'azienda e le organizzazioni sindacali sugli accordi contrattuali in materia, collegati ed applicati successivamente al termine del periodo concordatario", al momento, stante la necessità di una prudente gestione delle risorse aziendali nelle more della procedura concorsuale in essere, le trattative sui futuri assetti contrattuali sono sospese.
Per quanto riguarda la Casa da gioco, l'unica fonte contrattuale esistente è il verbale d'accordo dell'11 febbraio 2019. Gli accordi sono a tempo indeterminato, salvo per alcuni istituti, fra i quali i più importanti sono quelli relativi alla riduzione degli stipendi in scadenza il 31 dicembre 2023, con un aggravio di costi di circa un milione e mezzo sull'esercizio 2024 e quello relativo alla sospensione della quattordicesima il cui ripristino, a partire dal 2024, deve essere negoziato.
Alla luce della disdetta dei vecchi contratti collettivi aziendali, ex SITAV ed ex SISE, in attesa della rinegoziazione di un nuovo contratto aziendale di lavoro, con decorrenza 15 dicembre 2022, la società ha adottato unilateralmente un regolamento aziendale al fine di disciplinare il rapporto di lavoro dei dipendenti della Casa da gioco, soprattutto con riguardo agli aspetti normativi disciplinari. Il regolamento aziendale adottato non comporta incrementi di costo.
Sono in corso trattative con le organizzazioni sindacali che vertono principalmente, oltre che sul tema già menzionato della 14esima, sugli istituti delle ferie, del comparto e dei contributi al fondo previdenza della Cassa Assistenza.
L'obiettivo della società è condurre positivamente le relazioni sindacali senza aggravi di costo, non altrimenti previsti o prevedibili all'atto dell'omologa del concordato con i creditori.
Presidente - Per replica, consigliere Aggravi.
Aggravi (RV) - Faccio una domanda al Presidente, magari risponde con un cenno se ho capito bene, ma i confronti sono sospesi? Perché nella parte iniziale, se ho capito bene, è stato detto che il confronto con le parti è sospeso e poi dopo si parla di confronti. Magari ho capito male io... Ah, gli assetti contrattuali sono sospesi... I confronti sono in corso, perché questo passaggio non è banale, perché sennò decade tutta l'interrogazione.
Io ringrazio dell'aggiornamento, prendo atto che dopo tutto questo tempo siamo ancora fermi al febbraio 2019 e non è per merito o demerito di qualcuno, ma sappiamo che è molto complicato quando si parla di contratti, sappiamo anche che però il futuro dei contratti e delle condizioni contrattuali è basilare rispetto a quello che succederà dopo il concordato, perché ovviamente una delle voci più importanti del bilancio di quest'importante azienda, ça va sans dire, è il costo del personale e tutto quello che ne è annesso.
Io penso che ancora di più la richiesta fatta ieri per audire il management dell'azienda sia fondamentale e importante: c'è stato un confronto informale, è giusto anche dirlo, con il Presidente della Commissione che ci ha giustamente dato atto della convocazione, è giusto dirlo visto che l'abbiamo chiesto, e quindi spero che finalmente si possa fare un po' più di luce su quello che si sta facendo laggiù.
