Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2986 del 23 novembre 2023 - Resoconto

OGGETTO N. 2986/XVI - Interpellanza: "Presentazione di progetti a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2014-2020".

Sammaritani (Presidente) - Passiamo all'interpellanza n. 55. Per l'esposizione, la parola alla consigliera Erika Guichardaz.

Guichardaz E. (PCP) - Parliamo invece dei Fondi FAMI e parliamo di una parte diversa rispetto a quello messo in bilancio, parliamo dei fondi che a livello nazionale vengono in qualche modo erogati, per cui vengono già assegnate, allocate risorse alle singole Regioni.

Nelle premesse dell'interpellanza, ne ho citati due che erano di lì a breve scadenza: uno di questi è già scaduto - quindi molto probabilmente l'Assessore potrà dirci se sono stati presentati o meno dei progetti - invece sull'altro c'è stata una proroga della scadenza. Nel mentre ne sono stati pubblicati degli altri e quindi sotto questo punto di vista spero che nella risposta all'interpellanza l'Assessore possa in qualche modo fornirci i dati rispetto a tutti i bandi.

I due bandi citati nelle premesse delle iniziative prevedono un'allocazione di 234 mila euro per l'implementazione della presa in carico della vulnerabilità in accoglienza da parte dei servizi sanitari sul territorio, un altro bando invece va ad allocare alla Regione 229 mila e 500 euro per interventi di rafforzamento dell'integrazione scolastica di alunni e studenti di paesi terzi per il 2023-2026. Due tematiche su cui sicuramente abbiamo forti esigenze e, conoscendo il mondo della scuola, so benissimo anche lo sforzo fatto dalle istituzioni scolastiche, soprattutto rispetto al rafforzamento dell'integrazione scolastica, quindi l'auspicio è che sia stato presentato un progetto.

Quello che noi chiediamo è "Se corrisponda al vero che nel recente passato" - quindi per quello che riguarda la programmazione 14-20 - "Non siano stati presentati diversi progetti in cui erano state allocate delle risorse"; "Se si sta lavorando rispetto ai due progetti che erano di lì a breve scadenza", di cui ho fatto cenno, e "Quali sono invece gli intendimenti rispetto agli altri bandi che - come lei saprà - sono stati intanto pubblicati sul sito del Ministero".

Presidente - La parola all'assessore Marzi.

Marzi (SA) - Il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) è uno strumento finanziario, come da lei richiamato, istituito a livello europeo con l'obiettivo di promuovere una gestione integrata dei flussi migratori, sostenendo tutti gli aspetti del fenomeno: asilo, integrazione e rimpatri.

Il Fondo prevede pertanto numerose opportunità di finanziamento, in conseguenza della significativa parcellizzazione tematica degli avvisi emessi a livello nazionale per l'utilizzo delle risorse europee.

A seconda della tematica sono pertanto diverse le strutture dell'Amministrazione che possono partecipare agli avvisi, quindi diversi gli uffici e quindi diversi i Dipartimenti e gli Assessorati.

Per quanto di competenza del nostro Assessorato, il Dipartimento delle politiche sociali sin dal 2011 partecipa alle opportunità offerte dal FAMI.

Elenco velocissimamente ora i progetti a cui le strutture di quel Dipartimento hanno partecipato:

- Progetto "VDA Valle accoglienza n. 4", annualità 2016-2018 per 228 mila euro;

- Progetto "Interagire" per l'annualità 2016-2018 per 140 mila euro;

- Progetto "Vivere in Valle d'Aosta", 2016-2018 per 137 mila euro;

- Progetto "Rete regionale d'informazione qualificata sull'immigrazione", 2016-2018 per 52 mila euro;

- Progetto "Partecipazioni attive e racconti delle immigrazioni", 2016-2018 per 55 mila euro;

- Progetto "Vivere in Valle d'Aosta", progetto avviato nel 2018 e concluso nel 2022, per 691 mila euro;

- Progetto "Valle accoglienza", avviato nel 2019 e concluso l'anno scorso, per 251 mila euro.

Per quanto concerne la nuova programmazione 2021-2027, non cito i progetti di riferimento, perché sennò interveniamo ancora sul Dipartimento politiche sociali.

L'aspetto positivo auspicato è che la nuova programmazione FAMI 2021-2027 va oltre la sola dimensione sociale, introducendo una giusta attenzione anche all'accoglienza delle prestazioni sanitarie con l'obiettivo di promuovere un'assistenza trasversale integrata.

Queste progettualità sono state portate avanti da rete partenariali che hanno coinvolto direttamente, oltre agli Enti pubblici, una molteplicità di soggetti del terzo settore, dalle cooperative alle associazioni.

L'istituzione di una rete molto vasta, attivata sui progetti nei tavoli dedicati, ha mostrato vantaggi nella varietà dei servizi offerti nel coinvolgimento nell'apertura e nell'innovazione e alla flessibilità di utenze e professionalità diverse, dimostrando quindi la propria efficacia e la reattività di fronte a gestioni di vari tipi, ad esempio l'emergenza ucraina.

Alla luce delle nuove opportunità offerte dei fondi FAMI, seppure non specificatamente sulla misura citata, stiamo considerando la tematica sulla quale si rende più urgente e prioritario lavorare, per cui abbiamo analizzato alcuni dei progetti FAMI anche da un punto di vista sanitario: che lei richiama? Sì. Non lo abbiamo fatto da soli a livello sanitario, ma anche con la USL.

Tra l'altro, proprio il fatto che, giustamente lei richiama, uno di questi due progetti sia stato per l'ennesima volta prorogato, guarda caso rende evidente il fatto di come - non soltanto a livello ovviamente di Regione autonoma Valle d'Aosta ma anche a livello nazionale - evidentemente è strutturato in una maniera particolarmente complessa e quindi, di conseguenza, anche se lo si analizza tutte le settimane, la risposta risulta sempre essere che è di difficile recepimento.

In collaborazione infatti con l'Azienda USL, stiamo valutando come poter integrare e potenziare sul territorio regionale le attività e le progettualità sanitarie volte alla gestione integrata dei flussi migratori.

Le valutazioni si rendono necessarie per poter costruire progetti che, sostenuti da un solido partenariato, possono effettivamente garantire risposte puntuali e specifiche alle esigenze della nostra realtà.

Sulla base di tali presupposti, l'Assessorato è orientato a cogliere in maniera efficace e partecipata le diverse opportunità di finanziamento - FAMI ma non solo - che si presenteranno nella nuova programmazione 2021-2027.

Per quanto attiene agli interventi in ambito scolastico, riporto quanto riferito dagli uffici dell'Assessorato del collega Guichardaz, che ringrazio. Con DGR 1237/2023 la Sovrintendenza agli studi ha presentato, in qualità di capofila, la proposta progettuale "Una lingua, tante lingue per incontrare il futuro", nell'ambito dell'avviso pubblicato dal programma nazionale FAMI 2021-2027. Il progetto è inerente al rafforzamento dell'integrità scolastica di alunni e studenti dei paesi terzi per il triennio 2023-2026 per un importo pari a 229.589 euro.

Questo, approvato con delibera di Giunta 1237/2023, ha l'obiettivo di promuovere sul territorio azioni diffuse volte al rafforzamento dei percorsi d'integrazione scolastica, al potenziamento degli apprendimenti linguistici, al coinvolgimento attivo delle famiglie e alla promozione di attività interculturali.

Hanno aderito al progetto, in qualità di partner, sei istituzioni scolastiche, di cui quattro di base e due superiori.

Presidente - Per la replica, la parola alla consigliera Erika Guichardaz.

Guichardaz E. (PCP) - Mi sembra che non mi abbia risposto alla prima domanda, ossia: "Quali sono invece i progetti a cui non abbiamo aderito nella scorsa programmazione".

Lei mi ha fatto l'elenco - e magari le chiedo se può darmi la sua risposta - di quelli a cui abbiamo partecipato, ma dall'altra parte non sappiamo invece quelli a cui erano allocate le risorse e non abbiamo partecipato.

Rispetto ai due progetti, fa piacere che si consideri il pezzo dell'integrazione scolastica che, come dico, nel tempo spesso è stata a carico delle istituzioni scolastiche, quindi sicuramente una grande agevolazione in questo senso per le istituzioni scolastiche, mentre sull'altro io non ho capito se si sta lavorando o meno alla presentazione.

Credo che in questo caso anche l'Assessorato dell'assessore Caveri potrebbe in qualche modo dare un supporto, visto che capiamo la complessità nell'accedere a questi progetti, perché, avendo letto i bandi, sicuramente sono bandi complessi, ma credo che soprattutto nelle risorse messe in campo, grazie a una selezione proprio riferita alla progettazione europea, in qualche modo si possa dare un supporto agli altri Assessorati per riuscire a intercettare quei bandi che, come dicevo, trattano in questo caso di progetti di 200 mila euro a cui la Regione ha direttamente accesso anche senza dover partecipare in maniera diversa a questo tipo di bandi.

Visto che le risorse sono già allocate, perderle è un peccato; capiamo anche tutte le difficoltà, sia a livello di risorse umane e sia a livello di programmazione, ricordiamo però che sotto questo punto di vista, se vi è in piedi una rete con associazioni, cooperative e via dicendo, queste hanno abitualmente le figure che possono in qualche modo aiutare per poter avere questi fondi.