Oggetto del Consiglio n. 2980 del 23 novembre 2023 - Resoconto
OGGETTO N. 2980/XVI - Interpellanza: "Situazione degli edifici delle istituzioni scolastiche".
Bertin (Presidente) - Punto n. 49. Consigliera Erika Guichardaz ne ha facoltà.
Guichardaz E. (PCP) - Di quest'argomento ne abbiamo già parlato in qualche modo nel DEFR, ma quest'interpellanza forse può fare luce anche in maniera più puntuale rispetto alle varie necessità che si sono susseguite in questi mesi, di cui ci sono notizie stampa: il cedimento e crollo del soffitto della palestra Saint-Roch, quanto avvenuto nella scuola Corrado Gex, le infiltrazioni d'acqua del liceo musicale.
Quello che però noi chiediamo all'Assessore, a parte queste segnalazioni di cui conosciamo, è "Se vi sono altre segnalazioni rispetto agli edifici scolastici, quali sono le soluzioni adottate ed i costi sostenuti nonché gli intendimenti per garantire la celerità degli interventi".
Sottolineo anche che, guardando nel sito la parte dell'edilizia scolastica, purtroppo molti documenti non sono in qualche modo accessibili o comunque sono di difficile consultazione.
Chiederei magari all'Assessore poi di verificare, anche rispetto ai piani di cui ha parlato durante il DEFR, giusto perché questo sia a conoscenza della popolazione.
Presidente - L'assessore Sapinet, a lei la parola.
Sapinet (UV) - Mano a mano che andremo avanti, andremo ad aggiornare la programmazione visti i tanti interventi in programma.
Il primo dei tre quesiti - e intanto ringrazio le strutture del collega Guichardaz e il collega per la collaborazione nella predisposizione delle risposte - è relativo alla palestra della scuola Saint-Roch: sentito il Comune di Aosta, si comunica che il crollo ha interessato il fondello in laterizio di una porzione del solaio della palestra pari a circa 3 metri quadri.
Sono in corso di approfondimento le cause che l'hanno scatenato e che possono essere comunque molteplici, connesse a difettosità dei materiali in laterizio, infiltrazioni, escursioni termiche e/o frecce elastiche e inelastiche del solaio.
Non vi erano segnalazioni in corso; circa un anno fa si era manifestato un rigonfiamento puntuale dell'intonaco in un'altra porzione del solaio della palestra a seguito del quale si era intervenuti mediante la rimozione e il tamponamento in cartongesso della porzione lesionata e con battute per la verifica di consistenza del resto della copertura, quindi si era intervenuti ed era stato posto un monitoraggio su tutta quella parte.
In seguito l'allora tecnico incaricato redigeva un verbale di sopralluogo nel quale, non riscontrando la presenza di altri segni di cedimenti o fessurazioni nelle altre campate del solaio, propendeva per un'ipotesi di un fenomeno localizzato ormai esaurito.
Sul secondo quesito, relativo a eventuali altre segnalazioni rispetto agli edifici scolastici delle istituzioni scolastiche di secondo grado, per quanto di competenza, comunichiamo che al momento non risultano segnalazioni effettuate dalle istituzioni scolastiche di secondo grado relative a problematiche legate al distacco d'intonaci.
Laddove anni addietro erano state evidenziate le possibili problematiche di sfondellamento delle pignatte, l'Assessorato opere pubbliche era immediatamente intervenuto mediante la posa in opera di reti anti-sfondellamento o controsoffitti autoportanti, atti appunto a garantire la sicurezza degli utenti.
Nelle settimane scorse però sono state segnalate due problematiche relative a infiltrazioni d'acqua, e probabilmente lei ne è anche a conoscenza. La prima è relativa allo stabile sito in Place Soldats de la neige, dove è stato prontamente risolto mediante la pulizia della grondaia che si era intasata a causa del materiale depositatosi, proveniente da un adiacente cantiere privato.
La seconda, verificatasi presso l'edificio prefabbricato in Via dei Cappuccini, è stata risolta senza oneri a carico dell'Amministrazione regionale in seguito a un intervento di ripristino eseguito dalla ditta installatrice.
Sul terzo quesito, "Quali sono le soluzioni e i costi sostenuti per garantire con celerità il diritto allo studio dei ragazzi delle scuole interessati", quindi sempre della palestra, il Comune di Aosta ci comunica che sono in corso gli approfondimenti per individuare le cause e analizzare le altre parti di solaio e programmare, di conseguenza, gli interventi.
L'istituzione scolastica e le Amministrazioni comunali si sono adoperate per individuare gli spazi alternativi per permettere ai ragazzi lo svolgimento delle ore di educazione fisica; erano nove le classi che utilizzavano la palestra Saint-Roch.
In questa fase sono stati individuati il Palestrino in Via Garibaldi e la palestra del Quartiere Dora. Si sta poi valutando l'utilizzo del Palaindoor.
Ll'Amministrazione regionale - ma anche qui ne abbiamo parlato proprio ieri con il collega Restano - prosegue nel suo percorso, per cercare d'implementare l'offerta di spazi a tal fine, prova ne sono le importanti risorse che metteremo in campo nel prossimo bilancio per dotare la città e le istituzioni scolastiche di una nuova palestra.
L'abbiamo detto ieri e lo ripetiamo oggi: le sinergie tra i vari soggetti interessati servono sicuramente a superare queste criticità legate al settore scolastico, ma sono altrettanto importanti per quello che riguarda l'aspetto dell'associazionismo sportivo, perché comunque dei disagi ci sono anche lì, quindi permettere alle varie società di portare avanti l'attività nel migliore dei modi.
Presidente - Consigliera Erika Guichardaz ne ha facoltà.
Guichardaz E. (PCP) - Grazie, Assessore, della sua risposta, lei come me è stato amministratore comunale e quindi ben conosce la problematica riferita anche all'aspetto dei Comuni e soprattutto al fatto che spesso le tempistiche dettate dall'accesso a finanziamenti di fondi non corrispondono ad alcune esigenze dei Comuni e, in alcuni casi, soprattutto per piccoli Comuni, forse ci troviamo anche a non avere le risorse in bilancio per interventi celeri e tempestivi.
Su questo, molto probabilmente, andrebbe fatta una riflessione per consentire - nel caso come questo ma anche in altri casi, quando magari a seguito di sopralluoghi dei Vigili del fuoco o di altri enti si rilevano delle criticità - di rispondere con celerità, anche senza avere risorse comunali.
Ecco perché, nonostante io sappia bene che una parte era di competenza comunale, la invito a fare una riflessione perché conosce benissimo la problematica che i nostri Comuni devono affrontare.
