Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2979 del 23 novembre 2023 - Resoconto

OGGETTO N. 2979/XVI - Interpellanza: "Interventi volti ad accelerare i lavori di ristrutturazione degli alloggi dell'ARER situati in Fraz. Les Garines nel Comune di Issogne".

Bertin (Presidente) - Punto n. 48. Si è prenotato il Consigliere Brunod per l'illustrazione.

Brunod (RV) - Rimaniamo un po' sul tema. Abbiamo preso atto che da diversi mesi sono in corso lavori di ristrutturazione presso gli appartamenti dell'ARER situati in fraz. Les Garines nel Comune di Issogne. Tali lavori di efficientamento energetico riguardano complessivamente n. 22 appartamenti per un importo di 2.552.342 euro.

Tenendo conto che tutta una serie di lavori - come per esempio la sostituzione delle porte e l'installazione della caldaia - devono ancora essere svolti o ultimati, il protrarsi di tali lavori nei mesi autunnali, dove il clima e le temperature sono meno confortevoli, crea sicuramente disagio agli inquilini. Riteniamo che una più adeguata programmazione dei lavori, che abbia tenuto conto in modo particolare anche dei cambiamenti di stagione, sarebbe stata sicuramente maggiormente apprezzata da parte degli inquilini.

Crediamo che l'Assessore sia anche lui a conoscenza di diverse osservazioni fatte da chi abita in questi appartamenti; non ultima dovrebbe essere una lettera (che probabilmente sarà arrivata all'ARER) dove chiedevano che venisse tempestivamente risolta l'urgenza relativa al malfunzionamento del sistema della caldaia; stiamo parlando di una lettera che dovrebbe essere stata inviata il 6 di novembre, l'iniziativa era del 27 di ottobre, quindi è già un po' datata.

"Al 6 novembre la caldaia non è ancora funzionante" era scritto su tale lettera di osservazione.

Inoltre riferivano: "Non sappiamo a chi sia imputabile tale mancanza, se all'ARER, alla ditta, al direttore dei lavori, ai geometri responsabili... è molto difficile ottenere chiarimenti al riguardo da parte vostra" riferivano; non a voi, ma all'ARER, ovviamente.

"Visto l'inaccettabile perdurare della situazione, che non ci venga addebitata la quota relativa alle spese per il riscaldamento del mese di ottobre, speriamo non anche quelle del mese di novembre, data la mancata fruizione da parte nostra del servizio e che l'ARER si faccia carico della maggior spesa per il consumo elettrico che abbiamo dovuto sostenere per compensare in parte le carenze dell'ARER stesso".

Queste erano alcune criticità che erano evidenziate in una lettera che dovrebbe essere stata recapitata all'ARER.

Dopo queste premesse, ovviamente, si interpella l'Assessore competente per sapere se sia a conoscenza dello stato attuale dei lavori in corso e ancora da realizzare e se vi sia l'intenzione d'intervenire per cercare di velocizzare tutta una serie di attività, affinché gli inquilini possano vivere in condizioni adeguate.

Ovviamente è passato del tempo e, come già successo per altri iniziative su altri temi, abbiamo saputo che alcune attività si sono attivate successivamente all'iniziativa, quindi qualcosa si è mosso, però, attraverso quest'iniziativa, ci immaginiamo che l'Assessore competente possa darci maggiori aggiornamenti e dettagli sullo stato dell'arte e su come s'intende procedere per ultimare il tutto.

Presidente - Risponde l'assessore Sapinet.

Sapinet (UV) - Innanzitutto ringrazio il collega Brunod per quest'iniziativa, così come ringrazio il collega Baccega per quanto segnalato prima, perché ci permette di ricordare che ARER, e più in generale l'edilizia residenziale in Valle d'Aosta, non è solo Aosta: è stato segnalato un fatto a Pont-Saint-Martin che questa mattina vedremo di approfondire e oggi parliamo con il collega Brunod di Issogne.

Sono passate alcune settimane però, come diceva lei; facciamo il punto e aggiorniamo perché come è stato comunicato dagli uffici dell'ARER, i lavori sui fabbricati siti a Issogne, località Les Garines n. 4, n. 7 e n. 8, sono stati consegnati in data 30 gennaio 2023, per fare un po' di storia. Sono stati portati avanti raggiungendo un primo stato di avanzamento dei lavori il 14 maggio sempre del 2023 al 30% circa dei lavori eseguiti e un secondo stato di avanzamento dei lavori il 15 giugno, con il raggiungimento del 60% circa dei lavori.

È stata ultimata la posa dei portoncini d'ingresso e rimane a oggi da completare la centralizzazione dell'acqua calda sanitaria che, tuttavia, non comporta disagi, poiché i nuclei residenti possono ancora utilizzare i sistemi di produzione autonomi precedenti.

Infine devono essere completate alcune finiture e la pulizia generale degli spazi utilizzati.

Anche la centrale termica è ultimata, compresa l'installazione della caldaia; tuttavia, alla data della sua interpellanza, restavano da completare le operazioni di collaudi e di prima accensione, ai sensi delle vigenti normative in materia.

Queste operazioni hanno subito dei rallentamenti e l'ARER si è immediatamente fatta parte attiva per sollecitare la direzione dei lavori incaricata, in modo da attivare l'immediata esecuzione delle opere propedeutiche alla successiva accensione dell'impianto e già a far data dal 16 ottobre, data di accensione di tutti gli impianti di riscaldamento da parte di ARER. Le operazioni di prima accensione sono quindi state completate in data 2 novembre.

Questo è a oggi quello che abbiamo. Sulla questione del consumo di energia elettrica in più... su questo faremo delle verifiche, non erano nella richiesta ma ci impegniamo a fare qualche approfondimento.

Presidente - Per la replica, consigliere Brunod.

Brunod (RV) - Ringraziamo l'Assessore per essere entrato maggiormente nei dettagli in merito a quanto osservato attraverso quest'iniziativa.

Come abbiamo detto prima, lo avevamo già annunciato anche noi, ci era stato riferito che una serie di attività e la presenza personale si erano viste maggiormente, anche in seguito all'iniziativa che è stata presentata, quindi, come ha ben detto l'Assessore, si sono attivate sia l'ARER che le ditte specializzate che dovevano ancora dare continuità a tutta una serie di lavori.

Ovviamente questo ci fa piacere, sicuramente - come abbiamo detto - una migliore programmazione magari permetterebbe a volte di affrontare nel miglior modo certi tipi di lavori, perché tutti sappiamo bene che è vero che adesso il tempo è un po' strano, che due giorni fa freddo e quattro ne fa caldo, però sappiamo tutti che verso metà del mese di novembre di solito tendenzialmente le temperature cambiano e quindi la situazione non è poi così confortevole quando non tutto funziona all'interno di questi appartamenti.

Come abbiamo capito, tante cose sono state messe a posto, alcune probabilmente sono ancora da mettere a punto, però diciamo che siamo sulla strada giusta.

Ringraziamo anche per aver accolto favorevolmente alcuni spunti che non erano presenti nell'iniziativa ma abbiamo suggerito attraverso alcuni passaggi nella presentazione dell'iniziativa che sicuramente permetteranno di migliorare la situazione di chi vive quotidianamente all'interno di queste abitazioni, quindi ringraziamo per l'attenzione.