Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2969 del 22 novembre 2023 - Resoconto

OGGETTO N. 2969/XVI - Interrogazione: "Stato di attuazione dell'articolo 19 della legge regionale 12/2023 recante 'Contributo per la realizzazione della Maison de la Montagne'".

Marguerettaz (Presidente) - Punto n. 36. Per la risposta, la parola all'assessore Grosjacques.

Grosjacques (UV) - La norma oggetto della presente interrogazione dispone l'erogazione di un contributo all'Associazione valdostana Maestri di sci, per la realizzazione di un immobile denominato "Maison de la Montagne" da destinarsi a sede congiunta di maestri di sci e di guide alpine per la realizzazione delle attività istituzionali dei due enti.

Riassumo quindi, per dare completa informazione a tutti i colleghi, l'iter per la concessione del contributo.

Il beneficiario presenta istanza corredata da tutta la documentazione necessaria per l'istruttoria da parte degli uffici. A mero titolo esemplificativo, ma non esaustivo, lo studio di fattibilità tecnico-economica - ai sensi del nuovo codice dei contratti entrato in vigore il primo luglio scorso - lo studio di fattibilità in questo caso corrisponde al secondo livello di progettazione previsto dal codice previgente, vale a dire la progettazione definitiva, il cronoprogramma di realizzazione dell'opera e tutti i relativi allegati, ovviamente compreso il computo metrico estimativo dell'opera.

A seguito dell'istruttoria effettuata a cura degli uffici e finalizzata alla verifica della documentazione prodotta e alla definizione dell'importo del contributo, lo stesso è concesso con deliberazione della Giunta regionale a cui segue il provvedimento dirigenziale d'impegno delle somme.

Considerato che il contributo è stato previsto nell'ambito della legge di assestamento, le somme devono essere utilizzate - vale a dire impegnate dal dirigente competente - a conclusione dell'iter di cui sopra entro l'anno 2023.

Sin dall'approvazione della norma, gli uffici si sono attivati al fine di definire le disposizioni applicative contenenti gli aspetti di dettaglio per la concessione del contributo. Con nota inviata a mezzo posta elettronica in data 31 agosto ultimo scorso, gli uffici stessi hanno anticipato al beneficiario che - considerati sia i tempi tecnici necessari per l'istruttoria e per gli atti di concessione del beneficio economico sia per le scadenze contabili di fine anno dell'Amministrazione regionale - il termine ultimo per la presentazione dell'istanza di contributo, completa di tutti gli allegati richiesti, veniva fissato al primo dicembre 2023.

In considerazione della complessità degli aspetti da disciplinarsi, gli uffici hanno svolto incontri con la struttura Pianificazione territoriale dell'Assessorato opere pubbliche, territorio ed ambiente, così come con la struttura Espropriazioni, valorizzazione del patrimonio e Casa da gioco della Presidenza della Regione, addivenendo, nei primi giorni del mese di ottobre, al perfezionamento delle disposizioni applicative, nonché con le due associazioni beneficiarie, incontri ai quali ha partecipato in più occasioni anche il sottoscritto.

I beneficiari, quindi le due associazioni Maestri di sci e Guide alpine, dal canto loro si sono tempestivamente adoperati al fine d'individuare l'area di realizzazione dell'immobile, espletando tutte le attività propedeutiche all'acquisizione del diritto di superficie della stessa e hanno regolarmente provveduto al conferimento degli incarichi di progettazione.

Nel corso di tali attività prodromiche svolte dal beneficiario, è emersa la necessità, rappresentata per le vie brevi nelle scorse settimane, di svolgere degli approfondimenti istruttori di varia natura, tra i quali il dimensionamento dell'opera, gli aspetti urbanistici e tutta una serie di attività di dettaglio che incidono su aspetti connessi alle scelte di progettazione dell'immobile e sulla conseguente determinazione del puntuale costo complessivo dell'opera, ogni onere compreso.

Le tempistiche per lo svolgimento e la valutazione di tali approfondimenti tutt'ora in corso, seppure non mettano in discussione la realizzabilità dell'opera, renderanno difficile il rispetto del termine ultimo del primo dicembre 2023 fissato per la presentazione dell'istanza di contributo, la cui erogazione occorrerà verosimilmente posticipare al prossimo anno.

I due enti futuri fruitori della struttura, con i quali vi è un continuo e costante scambio d'informazioni sulla questione, hanno anticipato che - considerata la necessità di portare a termine detti approfondimenti e a fronte delle tempistiche per l'utilizzo delle somme messe a disposizione con la legge di assestamento - nei prossimi giorni invieranno formale richiesta di posticipare al prossimo anno il termine di richiesta di contributo e la conseguente realizzazione dell'opera.

Tengo a precisare che allo stato attuale le somme stanziate non sono state utilizzate in quanto il beneficiario non si è avvalso della facoltà di chiedere l'anticipazione di parte del contributo prevista dal terzo comma dell'articolo 19 della legge di assestamento.

Chiudo sottolineando che tutte le attività propedeutiche legate alla liquidazione del contributo - e quindi in particolare l'acquisizione dei terreni, il conferimento di tutti gli incarichi di progettazione, direzione lavori e sicurezza, appalti per l'esecuzione dell'opera e ogni onere accessorio - sono a totale carico e responsabilità delle due associazioni beneficiarie del contributo previsto dall'articolo 19 della legge regionale 12/2023.

Come ho detto poco fa però si sono sempre puntualmente relazionate con la struttura enti e professioni del turismo dell'Assessorato per evidenziare ogni passaggio della loro attività.

Presidente - Per la replica, la parola al collega Restano.

Restano (GM) - La mia opinione in merito a questa scelta è nota, sono da sempre stato a favore della "Maison de la Montagne".

Non vedendo provvedimenti in merito da parte della Giunta, ho voluto chiedere spiegazioni. Sicuramente per realizzare un'opera di questo genere, sono necessari degli approfondimenti e, come da lei vagamente accennato, ci potrebbero essere anche dei costi diversi da quelli previsti in prima istanza.

Se ho ben capito, i soldi andranno in avanzo, sarebbe interessante poi sapere se basteranno i 3 milioni o meno, o se invece, dal punto di vista politico, si poteva operare in maniera diversa, visto che vanno in avanzo e quindi utilizzare fin d'agosto questi 3 milioni per altre scelte che riguardano sempre il mondo della montagna e dello sport, perché poi, come avremo modo di confrontarci nel prossimo futuro, probabilmente ci sono delle iniziative specifiche che si possono fare nel mondo dello sport e che non richiedono tutto questo tempo.