Oggetto del Consiglio n. 2645 del 13 luglio 2023 - Resoconto
OGGETTO N. 2645/XVI - Interrogazione: "Stato dei lavori del collettore fognario del Comune di Courmayeur".
Marguerettaz (Presidente) - Punto n. 37 all'ordine del giorno. Per la risposta, do la parola all'assessore Sapinet.
Sapinet (UV) - Il primo quesito è: "Quale sia lo stato dei lavori sul tratto di collettore fognario interessato": l'appalto per i lavori di ripristino della funzionalità dei tratti di collettori fognari danneggiati al servizio delle Unité des Communes Valdôtaines Valdigne e Mont-Blanc è stato aggiudicato in via definitiva, in data 8 maggio 2023; il verbale di consegna dei lavori è stato sottoscritto in data 30 maggio 2023 e i lavori sono pertanto in corso. L'ultimazione delle opere è prevista entro la data del 30 settembre del 2024.
Ricordo che il soggetto responsabile del settore della depurazione, di conseguenza dell'intervento, è il Sub ATO (Ambito Territoriale Ottimale) Valdigne Mont-Blanc.
Il secondo quesito: "Se, con riferimento a quanto in oggetto, vi siano state delle interlocuzioni con l'Unité Valdigne Mont-Blanc ovvero con il Comune di Courmayeur e quali ne siano stati i contenuti e le conclusioni".
L'intervento, come ricordato, ricade nell'ambito di una procedura di infrazione per la quale è stato nominato un Commissario unico nazionale che, sul territorio regionale, agisce come soggetto coordinatore.
Sulla base dell'impegno assunto dallo Stato con la Commissione europea che - dicono - desidera ricevere regolarmente ogni sei mesi delle informazioni aggiornate sui progressi registrati in Italia nel dare piena esecuzione alla sentenza della Corte, l'opera è oggetto di un monitoraggio a cadenza semestrale, coordinato dal competente Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica.
Sotto il profilo amministrativo, nell'ambito di tale monitoraggio, i competenti uffici del Dipartimento ambiente hanno provveduto a richiedere le informazioni utilizzando i format definiti dal Ministero all'Unité responsabile della gestione del servizio idrico, evidenziando la necessità di una sollecita chiusura della vertenza.
Il Dipartimento programmazione, risorse idriche e territorio ha inoltre assicurato la copertura economica degli interventi sia per il depuratore che per le opere di collettamento.
La Regione intrattiene pertanto i rapporti con il Ministero svolgendo un ruolo di collegamento, al fine di fornirgli le informazioni necessarie alla gestione della procedura di infrazione, tramite apposite richieste alle Unité des Communes Valdôtaines Valdigne Mont-Blanc, oltre che al BIM (Bacino Imbrifero Montano) nel suo ruolo di ente di governo d'ambito.
La pianificazione dell'intervento è stata anche ricompresa nel piano d'ambito, conseguente alla riorganizzazione del servizio idrico integrato operato con la legge n. 7/2022.
Sotto il profilo politico, la situazione è stata evidenziata già in passato dai colleghi Assessori che mi hanno preceduto in sede di CELVA nel corso degli incontri che si sono tenuti con i vari Presidenti delle Unités. Un confronto che prosegue tutt'ora sia con l'Unité ovviamente coinvolta ma anche con le altre.
Il ritardo accumulato, a quanto evidenziato dalle Unité des Communes, è imputabile alla cronica carenza di personale tecnico che condiziona pesantemente, lo sappiamo, l'operatività dell'ente.
Presidente - Per la replica, la parola al collega Aggravi.
Aggravi (LEGA VDA) - Ringrazio l'Assessore per le informazioni. Direi che il ritardo, più che avere una causa, possiamo dire che è storico ormai; è un problema che, tra l'altro, nasce da una nota vicenda e poi si è trascinato nel tempo. Ovviamente, la notizia che poi è andata agli onori della cronaca riguarda appunto l'infrazione, e lei ci ha dato anche conto della procedura e di come si svolgerà (quindi con un monitoraggio costante semestrale da parte di chi dovrà vigilare a questo). Ci auguriamo che quest'assegnazione definitiva vada a buon fine, ma soprattutto vadano poi a buon fine i lavori e finalmente l'allacciamento si possa completare e quindi avere, anche per quello che riguarda l'alta Valle, una gestione completa e soprattutto unitaria del sistema delle acque e anche soprattutto, come in questo caso, della depurazione delle acque.
