Oggetto del Consiglio n. 2639 del 13 luglio 2023 - Resoconto
OGGETTO N. 2639/XVI - Interrogazione: "Tempi di realizzazione e localizzazione della costruzione di una seconda palestra scolastica nel Comune di Aosta prevista nel DEFR 2022-2024".
Marguerettaz (Presidente) - Punto n. 30 all'ordine del giorno. Per la risposta, la parola all'assessore Jean-Pierre Guichardaz.
Guichardaz J. (FP-PD) - Per rispondere alla prima domanda: " i costi complessivi dei noleggi di servizi di autobus riferiti agli anni scolastici 2021/2022 e 2022/2023", le Istituzioni scolastiche di secondo grado interessate al servizio di trasporto degli alunni per recarsi in palestra sono il Liceo classico, artistico e musicale, il Liceo delle scienze umane e scientifico "Maria Adelaide", l'Istituzione scolastica di istruzione tecnica e professionale "Manzetti".
I costi relativi sono i seguenti: per l'anno scolastico 2021/2022, il Liceo classico, artistico e musicale 10.106,25 euro; Liceo delle scienze umane scientifiche "Maria Adelaide" 3.057 euro, Istituzione scolastica di istruzione tecnica e professionale "Manzetti" 26.658 euro, più o meno.
Anno scolastico 2022-2023: Liceo classico, artistico e musicale 11 mila euro, Liceo delle scienze umane e scientifiche "Maria Adelaide" 6.640 euro, Istituzione scolastica di istruzione tecnica e professionale "Manzetti" 41.920 euro.
Le palestre utilizzate dalle Istituzioni scolastiche sono le seguenti: Liceo classico, artistico e musicale utilizza la palestra dell'Istituzione scolastica "Martinet" in via Saint-Martin-de-Corléans, il Liceo delle scienze umane scientifico "Maria Adelaide" la palestra del Pont-Suaz di Charvensod, e l'Istituzione scolastica di istruzione tecnica e professionale "Manzetti" le palestre di Via Chambéry e del Quartiere Dora.
Riguardo al secondo quesito ("la programmazione complessiva e i tempi di realizzazione e la localizzazione dell'annunciata struttura"), premesso che il DEFR (Documento di Economia e Finanza Regionale) opera annualmente una ricognizione finalizzata alla stesura dell'elenco dei lavori pubblici che si intendono avviare nel triennio di riferimento, individuati nell'ambito delle programmazioni di settore, tra gli obiettivi del DEFR vi è quello di costruire uno strumento di indagine della spesa di investimento per i lavori pubblici che risulti propedeutica alla predisposizione del bilancio, del correlato programma triennale dei lavori pubblici nonché del programma triennale degli acquisti beni e servizi per quanto attiene i servizi tecnici e progettazione, l'inserimento di un intervento DEFR costituisce requisito fondamentale affinché, qualora sia disponibile la copertura finanziaria, l'intervento possa essere inserito nei documenti di programmazione del triennio di riferimento. In caso di mancata definizione della copertura finanziaria (sono sempre nelle premesse) complessiva o parziale, pertanto di mancato inserimento nei documenti di programmazione del triennio di riferimento, l'intervento potrà essere riproposto nel DEFR successivo, queste sono le premesse che sono stabilite. E l'intervento definito "costruzione di una seconda palestra scolastica nel Comune di Aosta", identificato con il codice 2023/066 è stato inserito per la prima volta nel DEFR 2023-2025 e il cronoprogramma di attuazione prevedeva l'individuazione delle somme oltre il triennio 2023-2025.
Si evidenzia che l'Amministrazione regionale, per far fronte al problema della carenza di palestre sul territorio del Comune di Aosta ha prioritariamente previsto di includere la realizzazione di nuove palestre nell'ambito degli interventi di ristrutturazione degli edifici scolastici siti in via Festaz e in via Torino.
Tale soluzione, oltre a ridurre notevolmente i costi dei trasporti per raggiungere le palestre sparse sul territorio comunale, consente di migliorare l'offerta formativa delle Istituzioni scolastiche interessate dall'intervento; costi che come ha potuto verificare, non sono proprio indifferenti.
Per quanto riguarda l'Istituzione scolastica "Regina Maria Adelaide" sita in via Chavanne, vista l'impossibilità di intervenire sullo stabile esistente, è stata avviata la prima fase di progettazione per la realizzazione di una nuova palestra regolamentare, (come è stato detto in Commissione, credo su richiesta forse del Consigliere Lucianaz), da collocare in via Carlo Alberto dalla Chiesa, area Cidac.
Il progetto che verrà acquisito a breve sarà utilizzato per il raggiungimento dell'accordo di programma con il Comune di Aosta, necessario per poter dare avvio alla procedura di gara per l'affidamento dei lavori.
Si segnala che, nell'ambito di tale incarico di progettazione, è stata preliminarmente verificata la possibilità di realizzare, nel medesimo luogo, due palestre, come è stato detto in Commissione a specifica richiesta. Ma, oltre a non essere allo stato attuale disponibili le adeguate risorse finanziarie, le aree attualmente edificabili non risultano sufficientemente estese per accogliere due palestre e relative pertinenze, poiché su una porzione dell'area adiacente a via Carlo Alberto dalla Chiesa grava un vincolo per la realizzazione di uno svincolo autostradale, che consente unicamente la realizzazione della viabilità di accesso alla palestra ma non la realizzazione di edifici, come anticipato in sede di audizione in Commissione. Peraltro, come vi è stato illustrato in Commissione, io non ero ancora Assessore, ma da quello che mi risulta e da quello che mi dicono gli uffici, vi è stato un grosso confronto, una grossa opera di confronto con il Comune di Aosta per l'individuazione dei terreni e dei luoghi idonei e alla fine questo è risultato l'unico plausibile, quantomeno l'unico che il Comune di Aosta poi alla fine ha reso disponibile.
Presidente - Per la replica, la parola alla collega Erika Guichardaz.
Guichardaz E. (PCP) - Parto col dire che questo è un annoso problema, e lo sappiamo: facendo una ricerca, la prima interpellanza risale più o meno ad un mese dopo la mia nascita, quindi stiamo parlando di oltre 40 anni fa, con i consiglieri Dolchi e Chincheré; questo per dire che ormai questo è un problema di cui si discute in quest'Aula credo da lunghissimo tempo.
I dati che ci ha fornito mi fanno sorgere qualche dubbio, perché forse evidentemente le palestre a cui fanno riferimento alcune scuole non sono quelle solo da lei indicatemi, perché il "Regina Maria Adelaide", che ha tantissime classi, sembra che utilizzi poco il pullman per andare a Pont-Suaz e sappiamo che usa anche la palestra del Don Bosco e altre palestre. Quindi evidentemente quelle che lei ci ha segnalato sono solo quelle dove loro si recano con il pullman. Comunque, in due anni scolastici parliamo di quasi 100 mila euro di trasporto. Valutate voi: due anni, ma sono più di 45 anni che parliamo del problema di palestre, molto probabilmente questo problema nel tempo avrebbe potuto essere risolto.
Sappiamo bene che nelle due prossime progettazioni, quella del "Manzetti" e quella del rifacimento dell'"Adelaide", sono previste le palestre, ma anche qui stiamo parlando di tempi molto lunghi.
Quindi, immagino che ancora per qualche Legislatura il problema delle palestre sarà à la une di questo Consiglio.
Ricordo poi che, fra le varie ipotesi... è stato affidato ad un ente esterno, ad un'associazione esterna, una palestra che c'è in Piazza della Repubblica; quindi, quello che forse avrebbe potuto essere un luogo deve essere ristrutturato da un'associazione, forse avrebbe potuto essere ristrutturato dalla Regione. E poi, quando sentiamo parlare di possibili ritrovamenti in Piazza Ducler, ci chiediamo se queste osservazioni non siano state fatte ad esempio invece quando si è fatto il Liceo Bérard attaccato al complesso monumentale di Sant'Orso. Quindi, evidentemente alcune osservazioni anche del Comune di Aosta sono, secondo noi, alquanto fuorvianti. In più, la questione del consumo del suolo apprendiamo nuovamente che riguarda solo l'Ospedale di Aosta perché invece sedi di associazioni con mille metri quadrati si possono fare, e come si possono fare palestre in altri luoghi.
Quindi, evidentemente, anche sotto questo punto di vista, forse una riflessione andrebbe fatta.
