Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2442 del 11 maggio 2023 - Resoconto

OGGETTO N. 2442/XVI - Interrogazione: "Istituzione di progetti di inserimento lavorativo per pazienti fibromialgici".

Bertin (Presidente) - Punto n. 23. Risponde l'assessore Bertschy.

Bertschy (AV-VdA Unie) - Mi unisco al breve intervento iniziale del consigliere Distort. L'iniziativa cala nel giorno giusto, anche per l'attenzione che l'associazione ha dato a quest'argomento in questi anni e per il lavoro che sta facendo.

Per quello che ci riguarda e per l'iniziativa che viene portata all'attenzione dell'aula, che riguarda una parte della legge votata nel 2021, noi stiamo lavorando con la struttura al riguardo dei progetti che ci vengono assegnati, soprattutto da quando la struttura è stata riorganizzata con l'inserimento del dirigente, che ha oggi la possibilità di seguire sia la progettazione che la programmazione degli interventi e le relazioni con l'associazione.

Rispetto ai progetti d'inserimento lavorativo che sono stati avviati per i pazienti fibromialgici, la struttura alla quale si fa riferimento è la struttura stessa che segue i progetti del collocamento mirato e che si rivolge alle persone con disabilità, iscritte alle liste previste dalla legge 68 che, oltre al requisito dell'invalidità, posseggono il requisito di disoccupazione, nel senso che non c'è una struttura dedicata ma è la struttura che si occupa di questo tipo di attività.

Ad oggi, dalle verifiche effettuate, sono iscritte a queste liste persone che risultano affette da patologia fibromialgica, sono circa una decina, che però hanno una patologia che è in comorbidità ad altre patologie di tipo psichico e fisico; quindi, rispetto alla progettualità al momento, sono progettualità che portiamo avanti insieme agli altri iscritti del collocamento mirato, anche perché non possiamo centrare direttamente ogni patologia, ma, rispetto alla situazione di ogni persona, si cerca d'individualizzare il progetto proprio rispetto al percorso di vita di ogni persona per le caratteristiche e le esigenze che presenta.

La struttura partecipa al tavolo di lavoro - come previsto dall'articolo 3 comma 6 per le lettere D e E - quando viene invitata; c'è stata una riunione nella fine del 2022, soprattutto in quella riunione non c'è stato un tema specifico riguardo al lavoro, ma sono stati presi accordi con la referente dei progetti, che hanno permesso un approfondimento successivo per dare vita a una serie d'iniziative che cercheremo di mettere in campo e che elencherò.

La cosa che però è emersa è che oggi la priorità di lavoro è data, più che da un inserimento lavorativo, dal riuscire a dare un contributo rispetto al mantenimento del posto di lavoro. Oggi le problematiche un po' più importanti connesse alla patologia sono date dalla situazione rispetto al posto di lavoro, che comporta un adattamento della gestione del servizio e dei lavori alle condizioni di salute della persona, che è un po' la sfida sulla quale bisogna lavorare nel prossimo periodo, essendo ancora un lavoro che non ha dei punti di riferimento precisi, come avviene per altre patologie - ma questo lo sappiamo.

Le azioni che sono state concordate e sulle quali vorremmo intervenire sono: azioni d'informazione sui servizi del collocamento mirato ai membri iscritti dell'Associazione fibromialgica, che rappresenta appunto un bacino di utenza potenzialmente interessato; la collaborazione con la referente del Tavor; operazioni di sensibilizzazione rivolte alle imprese, in relazione alla patologia e ai risvolti lavorativi, e sotto questo profilo vorremmo poi proporre un progetto all'interno dell'Alleanza per i lavori di qualità; azioni che prevedono forme di tutoraggio e monitoraggio dell'inserimento lavorativo per il mantenimento del posto di lavoro relativamente alle persone iscritte.

Per quanto riguarda il punto 2, "Quali azioni sono state poste in atto per l'individuazione di finanziamenti disponibili e i criteri d'inserimento lavorativo e degli indicatori di valutazione di carichi di lavoro": rispetto ai finanziamenti non ci sono particolari problemi, nel senso che le politiche sono finanziate attraverso sia finanziamenti diretti che finanziamenti che utilizzeremo con la programmazione del fondo sociale, che ha finanziamenti dati da fondi legati ai progetti, che ci derivano rispetto a situazioni d'inserimento lavorativo delle persone più fragili; sono finanziamenti delicati che sono a disposizione di tutta la strategia che utilizziamo per dare una risposta.

La cosa più importante adesso è riuscire a monitorare la situazione rispetto al mantenimento del posto di lavoro del quale parlavamo in precedenza, e credo che andrà approfondito ancora questo tema anche in un'ottica di collaborazione con tutte le associazioni che rappresentano il mondo del lavoro, è uno dei temi che vorremmo portare anche all'attenzione del Consiglio politiche del lavoro, con la partecipazione della referente, perché il tema non può essere generalizzato ma va affrontato anche in maniera individuale tra aziende e persone.

La cosa un po' più complicata - e su questo dobbiamo capire come procedere - è la questione degli indicatori di valutazione dei carichi di lavoro, perché sta a confine con argomenti di tipo medico-sanitario di competenza del medico aziendale e quindi rispetto a questo abbiamo anche cercato e stiamo cercando di capire come si muovono altri territori, per riuscire a costruire un progetto che possa essere oggetto di un confronto, confronto che ci possa permettere di aprire dei tavoli di lavoro con le aziende, quantomeno per settori, per provare a individuare degli indicatori minimi sui quali poter costruire delle progettualità, perché non tutti i lavori sono uguali, non tutti i settori sono uguali, non tutte le aziende sono uguali, con le differenze che ovviamente tutto questo comporta per le persone. Quindi sul terzo punto al momento non è neanche così semplice, stiamo cercando di approfondire quest'argomento che è vero che la legge ci assegna ma allo stesso tempo, poi, dagli approfondimenti fatti, non ci mette in una situazione così semplice di dare risposta.

Attraverso la collaborazione con la referente e, direi, anche con un prossimo confronto con l'Associazione, potremo rappresentare e illustrare il lavoro che sta facendo all'interno del Consiglio delle politiche del lavoro. Speriamo di poter dare delle risposte in merito.

Presidente - Replica il consigliere Distort.

Distort (LEGA VDA) - Abbiamo voluto portare all'attenzione dell'aula questa precisa parte della legge proprio perché tratta di una visione un po' particolare della gestione di una patologia, che è appunto il collocamento nel lavoro, cioè trovare la possibilità a persone che soffrono di una certa patologia di sentirsi utili, perché questo è l'elemento fondamentale.

Tra l'altro, è vero: il lavoro nobilita l'uomo, questa non è retorica, questa è esattamente la dinamica antropologica dell'essere umano. Una persona che si sente apprezzata farà sempre più del previsto, e questo vale anche in ambito medico. Abbiamo un medico all'interno di quest'aula che può confermare quanto la dimensione del sentirsi apprezzato e sentirsi utile può innescare quei meccanismi psicologici che hanno addirittura la possibilità d'interferire in maniera positiva sul decorso degli stati patologici.

Guardo il dottor Barmasse che acconsente.

La legge prevedeva all'articolo 7 l'inserimento lavorativo, recitando: "La Giunta regionale, per mezzo delle strutture competenti, promuove l'istituzione di progetti d'inserimento lavorativo per i pazienti fibromialgici presenti nel registro di cui all'articolo 5. A tal fine individua i finanziamenti disponibili, i criteri d'inserimento lavorativo, gli indicatori di valutazione dei carichi di lavoro".

La sua risposta, in tutta onestà, rivela il fatto che nella sostanza da ottobre 2021, quando è stata approvata la legge, a oggi non si è fatto granché; questo però non glielo dico per mortificarla, proprio perché - siccome io ho citato una frase, "Una persona che si sente apprezzata farà sempre più del previsto" - io vorrei che lei, Assessore, si senta apprezzato e che veda questa nostra iniziativa come uno sprone; è l'altra dinamica fondamentale dell'opposizione: non solo osservare e criticare, ma pungolare, spingere verso una certa direzione.

Quindi senza volontà di mortificare, anche perché stiamo parlando di una cosa seria, che va al di là di un dibattito politico, rappresenta un disegno di società, un livello di civiltà, io le faccio i miei migliori auguri per la prosecuzione o la presa, l'inizio, l'avvio di un lavoro che vada esattamente nella linea di quanto citato dall'articolo.

Ricordo che la proposta del gruppo Lega è stata proposta con questo senso morale, lo stesso senso morale che è stato condiviso dall'aula nel momento in cui l'ha approvata all'unanimità.

Questo è il mio augurio, ricordandole che un albero si riconosce dai suoi frutti.