Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2273 del 5 aprile 2023 - Resoconto

OGGETTO N. 2273/XVI - Interpellanza: "Motivazioni della scelta di affidare lo studio di prefattibilità per la realizzazione di un ospedale di comunità nel comune di Verrès a professionisti non valdostani".

Bertin (Presidente) - Punto n. 48 all'ordine del giorno. Per l'illustrazione, la parola al collega Marquis.

Marquis (FI) - Nell'ambito del piano nazionale di ripresa e resilienza, in particolare nella missione 6 "Salute", nello scorso mese di novembre è stato conferito un incarico al Politecnico di Milano per uno studio di prefattibilità per la realizzazione di un ospedale di comunità sito nel territorio comunale di Verrès, in particolare parliamo della riconversione dell'ex Cinema Ideal. Tenuto conto che l'importo del servizio richiamato è un importo relativamente modesto, si parla di 70 mila euro, quindi che rientra in determinati canoni applicativi del Codice degli appalti, che consentirebbe sostanzialmente degli affidamenti che possano coinvolgere il territorio locale; tenuto conto che in Valle d'Aosta ci sono molti professionisti, architetti, ingegneri, società di architettura e di ingegneria che hanno i requisiti per svolgere questo tipo di incarichi, si interpella l'Assessore competente per chiedere quali sono le ragioni, laddove ci sono le competenze a livello locale, che ci si rivolge all'esterno della Regione.

Presidente - Per la risposta, la parola all'assessore Marzi.

Marzi (SA) - Cogliendo da subito lo spirito di attenzione al territorio della sua iniziativa, allo studio preliminare effettuato dal Politecnico di Milano farà seguito una gara per l'affidamento dei servizi professionali in senso proprio, quindi il progetto di fattibilità tecnica ed economica definitivo, esecutivo, direzione dei lavori, coordinamento della sicurezza aperto naturalmente anche ai professionisti locali. Lo studio di prefattibilità, inerente le alternative progettuali per la realizzazione di un ospedale di comunità in Verrès, è stato un lavoro complesso che ha comportato da parte del soggetto che lo predispone il possesso di diverse competenze non solo in ambito tecnico ma anche in ambito sanitario.

Il Dipartimento di architettura e ingegneria delle costruzioni e ambiente del Politecnico di Milano ha tuttora in corso una collaborazione con Agenas, cioè l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, con cui ha sviluppato i documenti di indirizzo relativi alle case di comunità, agli ospedali di comunità e alle centrali operative territoriali. Con tale collaborazione si pongono a sistema i modelli organizzativi rilevati, gli standard esistenti e le principali tematiche connesse ai progetti previsti nell'ambito del PNRR. Quando si parla di PNRR, il fatto di essere da subito operativi, visti i tempi di riferimento e di risposta per rispondere alle linee aperte, è importantissimo e centrale. In particolare, riguardo alle reti di prossimità, strutture e telemedicina per l'assistenza sanitaria territoriale, definendo schemi funzionali, rapporti di prossimità e indicazioni progettuali in un'ottica più ampia e integrata per il potenziamento dell'assistenza territoriale. Non è quindi immediato trovare competenze così speciali e puntuali per uno studio che detta le linee guida per un intervento di tale rilevanza che è stato infatti configurato solo come contratto di ricerca. Il Politecnico rientra tra i soggetti legittimati a sottoscrivere un contratto di ricerca, richiamata la legge regionale 18/1998, e in particolare l'articolo 11bis relativo al convenzionamento con gli istituti pubblici di alta specializzazione.

Inoltre l'articolo 19 della legge regionale n. 19/2007, cioè accordi tra le Pubbliche Amministrazioni, consente all'Amministrazione, al fine di snellire il procedimento amministrativo, in linea naturalmente con quanto richiamato rispetto ai tempi imposti dal PNRR, la ricerca di intese con le altre pubbliche Amministrazioni, inclusi gli atenei universitari, per la collaborazione in attività di interesse comune e/o la reciproca messa disposizione dei dati ai sensi degli articoli 50 e 58 del decreto legislativo 82/2005.

Venendo però al dunque ed esulando dall'oggetto puntuale della sua iniziativa, ma ragionando invece su un aspetto più ampio rispetto alla sensibilità che avete evidenziato con l'iniziativa stessa, proprio per migliorare ancor più i rapporti anche con il territorio, stiamo parlando con l'USL perché si convenzioni con la SUA regionale, cosa che sarebbe una novità.

Président - Pour la réplique, la parole au collègue Marquis.

Marquis (FI) - Grazie Assessore per la risposta che ha dato, dalla quale possiamo essere rassicurati, perlomeno per le fasi successive, che pare di aver colto che ci sia la sensibilità di coinvolgere i professionisti valdostani per l'assegnazione della progettazione preliminare definitiva esecutiva.

Per quanto di nostra conoscenza, sicuramente il Politecnico di Milano ha i requisiti ed è all'altezza di svolgere nel migliore dei modi il ruolo che è stato affidato, però possiamo tranquillamente affermare che lo studio di prefattibilità è meno complesso degli studi successivi, quello della progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva di un intervento di questo genere.

Noi riteniamo che anche i Valdostani potevano avere questi requisiti perché ci sono delle professionalità specializzate che hanno già progettato degli ospedali veri e propri, non solo dei piccoli interventi in Valle d'Aosta. Pertanto richiamiamo l'attenzione su questo fatto e raccomandiamo, per quanto possiamo incidere noi, nei prossimi passaggi e anche nelle altre situazioni che si possono avere da affrontare, di tenere in considerazione quest'aspetto, anche perché, come lei ben saprà, quando non si esercitano i requisiti per un determinato numero di anni, poi si rischiano di perdere e questo in Valle d'Aosta è un grande problema, perché ci sono delle professionalità che hanno meno occasione di quelle delle altre regioni a poter partecipare e accedere a dei bandi. Pertanto per un professionista locale sarebbe stata un'occasione molto importante poter acquisire un incarico di questo genere perché magari gli poteva mantenere in vita i requisiti che aveva acquisito con le esperienze passate progettuali.