Oggetto del Consiglio n. 2262 del 5 aprile 2023 - Resoconto
OGGETTO N. 2262/XVI - Interpellanza: "Progettazione del tratto di strada statale tra Saint-Christophe e Quart e tempistica relativa all'inizio dei relativi lavori".
Bertin (Presidente) - Punto n. 37 perché i punti n. 35 e n. 36 sono stati discussi ieri. Per l'illustrazione, la parola al consigliere Baccega.
Baccega (FI) - Quest'interpellanza richiama tutta una serie di problematiche che avevamo già evidenziato nella stessa interpellanza del 2021 e poi il 9 febbraio del 2022. Nelle due interpellanze si sottolineava la pericolosità, quindi anche qui parliamo di sicurezza stradale, del tratto di strada statale 26 tra Saint-Christophe, confine di Aosta, e Quart per chi attraversa, per chi percorre in bicicletta il tratto di strada e per i folli che azzardano le inversioni a "U" e non sono pochi. Si chiedeva a che punto era la progettazione e la realizzazione di quel tratto di strada, si domandava anche altro rispetto alle rotonde ma ne parleremo in un altro quesito, si chiedeva se era prevista una nuova progettazione rispetto a tutta una serie di problematiche che erano nate sulla base dell'occupazione della strada, i parcheggi che venivano eliminati, eccetera, e se si intendeva mettere a disposizione dei Consiglieri regionali la condivisione di priorità di quel tipo lì. In effetti poi il 12 gennaio il collega Brunod evidenziava con una sua interpellanza le problematiche che incontravano gli studenti per arrivare dalla fermata del bus vicino al ristorante Sushi fino alla sede dell'Università della Valle d'Aosta, in termini di sicurezza anche lì, perché sono obbligati a camminare lungo la strada non essendoci un percorso pedonale sicuro.
Ora ritorniamo su queste questioni e chiediamo appunto, sulla base anche di un ordine del giorno dove si parlava delle infrastrutture viarie regionali, un ordine del giorno approvato all'unanimità al DEFR, che chiedeva riscontri rispetto a queste realizzazioni programmate dall'ANAS e chiedeva ad ANAS di verificare la possibilità, nell'ambito della proposta organizzativa interna, soprattutto - è importante questo Assessore - di rafforzare la struttura presente nella Regione autonoma della Valle d'Aosta al fine di mantenere alta l'attenzione sul presidio, sul territorio e quant'altro. Aspetto una sua risposta, grazie.
Presidente - Risponde l'assessore Sapinet.
Sapinet (UV) - Grazie collega Baccega per quest'iniziativa, potrò così aggiornare anche circa alcuni importanti riunioni e confronti avuti con ANAS proprio nelle ultime due settimane.
Prima un po' di storia ma che lei sicuramente conosce bene in quanto ha ricoperto il ruolo che ricopro io oggi tra il 2014 e il 2018, quindi quando già si parlava di quest'intervento e poi bene ritornarci con altre iniziative nel 2021 e nel 2023. Era il 30 giugno 2014 quando ci fu l'approvazione del progetto esecutivo dell'intervento in oggetto. Durante la fase esecutiva del lavoro, a seguito di un ricorso promosso al TAR della Valle d'Aosta da una ditta interessata dalla procedura espropriativa, con sentenza 39/2015, il medesimo TAR ha annullato il citato provvedimento di approvazione, sentenza che poi è stata confermata al Consiglio di Stato in data 16 maggio 2017. Da qui si è reso pertanto necessario interrompere l'appalto già avviato e procedere a una rivisitazione del progetto definitivo dell'intervento anche alla luce delle osservazioni formulate dalla Regione e da diverse attività e residenti presenti lungo il tratto stradale, procedere quindi alla successiva acquisizione dei nuovi pareri autorizzativi.
In fase di riavvio dell'attività di progettazione è stata fatta così una verifica della possibilità di ridimensionare l'intervento, adottando una sezione stradale a un'unica carreggiata con due corsie, una per ogni senso di marcia, e due controviali. Detta verifica, che è sfociata nello studio trasportistico redatto dalla TPS Pro S.r.l., datato marzo 2022, ha dato un esito negativo, confermando le ipotesi progettuali iniziali che prevedono la realizzazione di una strada a carreggiate separate con controstrade laterali a servizio degli accessi, così da avviare anche la messa in sicurezza, che giustamente veniva segnalata nelle varie iniziative.
A seguito poi dell'illustrazione dello studio alla Regione e ai Comuni di Quart e Saint-Christophe, Comuni ovviamente interessati dall'esecuzione delle opere, sono state prodotte dal Comune alcune note che raccolgono le istanze territoriali già sopra richiamate, che in particolare evidenziano alcuni aspetti: la riduzione degli ingombri dell'intervento con valutazione sulle controstrade di servizio, gli spartitraffico centrali e laterali, focus sugli svincoli a rotatoria, necessità dell'inserimento della pista ciclabile. L'ANAS nel mese di gennaio del 2023 aveva riferito che la propria direzione tecnica era al lavoro sulla riprogettazione e che, appena saranno disponibili adeguate proposte tecniche, sarà organizzata una riunione con gli uffici competenti regionali per la condivisione delle scelte di base, ovviamente nell'ambito dell'iter potremo valutare anche una condivisione in Commissione, quindi nei prossimi mesi.
ANAS, come comunicato dal competente ufficio territoriale, conta di concludere l'iter progettuale in circa un anno, per poi procedere, previa acquisizione di tutti i necessari pareri, con l'appalto dei lavori, che rimangono prioritari nel programma di interventi della società stessa. Il tutto è stato confermato nei vari incontri, quindi la prima è una riunione che abbiamo svolto il 24 marzo, riunione preparatoria all'incontro successivo presso il Ministero delle infrastrutture e trasporti svoltosi il 30 marzo, e il 24 marzo effettivamente ANAS ci ha posto anche la questione che lei stesso mi chiedeva: la necessità di rafforzare la loro struttura nella nostra regione, cosa che noi nell'incontro del 30 abbiamo posto anche sul tavolo del Ministero. Riunione presso il MIT, convocato dal Ministero stesso, per una valutazione congiunta sugli interventi prioritari in materia di viabilità di competenza ANAS da finanziare entro il 2025. All'incontro erano presenti anche i massimi vertici di ANAS tra i quali l'amministratore delegato Aldo Isi. È stata quindi l'occasione per trattare anche l'argomento che è oggetto di quest'interpellanza. Su quest'opera c'è già un finanziamento di ANAS di 24 milioni e c'è la piena condivisione circa la sua priorità, anche in riferimento ai maggiori finanziamenti che risulteranno necessari rispetto alle cifre precedentemente previste, si parla più o meno ancora di un terzo da finanziare.
Abbiamo colto ovviamente l'occasione per segnalare l'ulteriore necessità di risorse da destinare alla realizzazione delle rotatorie sull'asse stradale del territorio regionale, in particolar modo sulla SS 26, rotatorie che sono già in programma e in parte con già finanziamenti stanziati, ma anche nuove rotatorie che sono emerse in questo mese di confronto con gli Enti locali. Poi altri interventi prioritari... abbiamo posto l'attenzione su due interventi lungo la Statale 26 per La Thuile, quindi a monte di Pré-Saint-Didier, nel comune di La Thuile, e, come è stato anche annunciato in conferenza stampa lunedì, approfitto anche dell'occasione per dire che abbiamo chiesto anche notizie sulla ripartenza del cantiere della variante di Etroubles/Saint-Oyen sul quale ci è stato garantito un avvio imminente.
Presidente - Per la replica, la parola al consigliere Baccega.
Baccega (FI) - Io credo che su questi temi la disattenzione politica e forse lo stallo di questi mesi abbia in qualche modo evidenziato delle criticità, perché le cose che lei mi ha detto erano state ribadite due anni fa dall'allora Assessore, poi l'anno scorso allo stesso modo e quello che mi dice ora è che siamo in una fase di riprogettazione complessiva. Poi lei mi dice che ci sono 24 milioni, considerati i 4 milioni che ha investito la Regione o no? Non si è capito bene... quelli sono a parte, quindi ci sono altri 4 milioni che la Regione a suo tempo aveva messo a disposizione.
Io credo che su questo tema si debba cercare di sollecitare quanto prima, perché la pericolosità di quella strada è ormai all'ordine del giorno, un po' per i pedoni, per i ciclisti ma soprattutto anche per gli stolti che fanno le inversioni a "U" e non si rendono conto che comunque all'Amérique c'è il semaforo, passano con l'arancione o a volte con il rosso cercando di rischiare e mettere a repentaglio anche le vite altrui. Quello che le chiediamo è: torneremo su questi argomenti, visto che lei ha parlato di aggiornamento di piano delle rotatorie, ci torneremo per capire meglio se, per esempio, quella della Grenade avrà presto un avvio dei lavori e soprattutto riguardo a quello che lei ha sottolineato rispetto all'appalto sulla SS 26 riguardante appunto Quart e Saint-Christophe, lì i lavori erano già stati assegnati e consegnati all'impresa, poi si è dovuti tornare indietro, è molto diverso il panorama di questa vicenda.
L'invito comunque è proprio a sollecitare quanto più possibile la progettazione che credo vada nella direzione auspicata fin dall'inizio, quindi si è perso solo tempo.
