Oggetto del Consiglio n. 2255 del 5 aprile 2023 - Resoconto
OGGETTO N. 2255/XVI - Interpellanza: "Motivi della tardiva approvazione della delibera attuativa della legge regionale 31/2022 in materia di imprenditoria giovanile e femminile nei settori dell'industria e dell'artigianato".
Bertin (Presidente) - Punto n. 27. Illustra l'interpellanza la consigliera Foudraz.
Foudraz (LEGA VDA) - A fine novembre dello scorso anno il Consiglio regionale aveva approvato all'unanimità di tutti i suoi componenti un disegno di legge che andava nella direzione di incentivare, con aiuti mirati, lo sviluppo dell'imprenditoria giovanile femminile e dei disoccupati di lunga data, nei settori dell'industria e dell'artigianato, con la possibilità di concedere contributi per la costituzione e lo sviluppo di micro, piccole e medie imprese industriali artigiane rientranti nella relativa definizione euro-unitaria, con sede operativa nel territorio della Regione, contributo previsto anche per le attività costituite da non più di due anni rispetto alla data di presentazione dell'istanza di contributo. I destinatari dei contributi a cui si rivolgeva questo provvedimento normativo erano giovani appunto di età compresa fra i 18 e i 35 anni, le donne di qualsiasi età e i disoccupati di lunga durata ai sensi della normativa nazionale di riferimento. Ricordo che gli importi dei contributi variavano da un minimo di 10 mila euro a un massimo di 80 mila sulla spesa ammissibile, contributi che darebbero quindi un po' di ossigeno alle nuove attività.
A seguito dell'approvazione unanime del disegno di legge n. 81, è stata quindi pubblicata nel Bollettino ufficiale n. 66 del 20 dicembre dello scorso anno la legge regionale n. 31 del 7 dicembre 2022, che è entrata in vigore il 1° gennaio 2023, come recita l'articolo 14. L'articolo 11 di questa legge prevede che la Giunta regionale deve definire con propria deliberazione, ogni ulteriore requisito o aspetto anche procedimentale per l'accesso ai contributi previsti dalla presente legge, ivi compresa l'entità degli stessi, il dettaglio delle spese ammissibili, le modalità e i termini per la concessione, nonché per l'espletamento dell'istruttoria, il diniego o la revoca dei contributi. Ad oggi però non mi risulta essere ancora stato adottato quest'importantissimo atto di Giunta attuativo della legge regionale n. 31/2022. Dal 30 novembre, quindi da quando abbiamo approvato in aula il disegno di legge, sono passati quattro mesi e la deliberazione non è ancora stata pubblicata, con la conseguenza che chi si trova nella condizione di voler presentare domanda di contributo, nella realtà non lo può fare. Teoricamente sì, potrebbe, perché la norma lo prevede, prevede che dal 1° gennaio 2023 si possa presentare istanza di contributo, ma sostanzialmente questo non è possibile. Numerose sono le persone che mi hanno contattata, e non solo a me, a tutto il gruppo della Lega Vallée d'Aoste, per capire la tempistica dell'approvazione di questo atto, che è propedeutico all'inoltro della relativa domanda per ottenere un aiuto nell'intraprendere un'attività lavorativa, però ad oggi tutto tace, eppure in aula questo provvedimento normativo ricordo che ha avuto i voti favorevoli di tutti e 35 i Consiglieri regionali, proprio per l'importanza che riveste, per un rilancio del tessuto economico della nostra Regione, rilancio di cui tanto si parla ma poi si ferma per chissà quale motivo o cavillo.
Per queste motivazioni chiedo quindi all'Assessore competente di capire e conoscere quali siano le cause della tardiva approvazione della deliberazione di attuazione della legge n. 31/2022.
Presidente - Risponde l'assessore Bertschy.
Bertschy (AV-VdA Unie) - Grazie consigliera Foudraz.
L'atto è stato scritto il 10 marzo e verrà approvato la prossima settimana. Ha ragione, siamo un po' in ritardo, si poteva far meglio, è stato un eccesso di zelo in questa fase il tentativo di poter utilizzare già da subito i fondi strutturali, ad oggi non è possibile, lo faremo nella seconda fase della legge.
Non voglio togliere importanza al gruppo della Lega, devo dire che anche a me sono arrivate numerose sollecitazioni e quindi nella trasversalità che rappresenta il mondo dell'impresa questo è importante, raccolgo la suggestione acritica, corretta e, ripeto, il tentativo è stato di mettere in atto la legge già da subito con i fondi strutturali, in questo momento non ce la facciamo perché mancano una serie di regole, partiremo con i fondi regionali e più in là approveremo il bando con i fondi strutturali. Nel frattempo abbiamo avviato la seconda edizione della neo-imprenditoria, che è un progetto diverso, che però anche questo va a premiare chi va verso il lavoro indipendente, lavoro autonomo, e quindi lunedì prossimo approveremo questo atto e cercheremo di recuperare il tempo perduto non tanto di finanziamento, perché, come lei correttamente ha detto, le domande possono essere presentate anche per i progetti presentati entro i due anni, ma è necessario dare le regole affinché tutto si possa sviluppare.
Presidente - Per la replica, la parola alla consigliera Foudraz.
Foudraz (LEGA VDA) - Grazie assessore Bertschy. La sua risposta mi soddisfa in parte perché questo grave ritardo comunque avrà sicuramente degli effetti impattanti nei confronti di tutte quelle attività imprenditoriali, industriali e artigianali che avrebbero appunto potuto presentare l'istanza di contributo poiché appena nate o perché con l'intenzione di essere costituite, anche per tutte quelle che comunque sono state costituite da non più di due anni rispetto alla data di presentazione dell'istanza, perché se la legge, così come abbiamo approvato in aula, prevedeva una retroattività per tutte quelle imprese costituite da non più di due anni, io mi dico: abbiamo un pochino allora illuso gli imprenditori...
(voce dell'assessore Bertschy, fuori microfono)
o forse non ho capito bene la sua risposta...
(voce dell'assessore Bertschy, fuori microfono)
...okay, allora si partirà, va bene, perfetto.
Io direi che dovreste anche pensare a un'eventuale deroga all'articolo 2 della legge 31/2022, permettere quindi anche a tutte quelle attività imprenditoriali che ormai hanno visto trascorrere i due anni dall'inizio della loro costituzione... prevedere quindi una deroga a quest'articolo 2 affinché chi ha costituito un'impresa tra il 1° gennaio 2021 e la data in cui verrà approvata questa delibera attuativa possa ricadere nella condizione di poter presentare istanza di contributo anche se sono superati i due anni.
Sono certa che, qualora venisse presentata in aula una deroga a questo articolo 2, verrebbe votata all'unanimità dall'intera Aula consiliare perché questo sarebbe, oltre che un atto dovuto, anche un atto di buon senso.
Presidente - Per integrare la risposta, la parola all'assessore Bertschy.
Bertschy (AV-VdA Unie) - Se ci sono condizioni di questo tipo, se i ritardi hanno comportato qualche cosa... non esisteva un tempo di approvazione della delibera, ma in ogni caso se questo ha potuto creare problemi a qualche impresa, ci prendiamo l'impegno di andare a verificare cosa si può fare in legge. Ricordo solo che il progetto non è a sportello domanda/risposta, c'è una valutazione del business plan e dell'effettiva fattibilità del progetto di impresa, però prendo l'impegno di verificarlo, anzi, valutiamolo insieme senza nessun problema.
