Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2073 del 14 dicembre 2022 - Resoconto

OGGETTO N. 2073/XVI - Interrogazione: "Risultato atteso dall'attuazione dell'obiettivo del DEFR 2023/2025 relativo alla diffusione della banda ultra larga a valere sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale".

Sammaritani (Presidente) - Rammento che il punto 10 all'ordine del giorno, verrà trattato con i punti 23 e 24 come era già stato stabilito nel precedente Consiglio.

Passiamo quindi al punto n. 11 all'ordine del giorno. Risponde per il Governo l'assessore Sapinet.

Sapinet (UV) - Grazie, collega, per l'iniziativa, le anticipo già che magari le farò avere una copia visto che abbiamo alcuni dati, così sarà di più facile lettura.

L'oggetto dell'interrogazione è "Conoscere la percentuale di copertura del territorio valdostano che si raggiungerà con l'attuazione dell'obiettivo previsto nel DEFR 2023-2025 relativo alla diffusione della banda ultralarga per la parte di competenza del FEASR".

In premessa si ricorda che il progetto cofinanziato dal fondo europeo vale complessivamente 5.784.424 euro in termini di spesa pubblica, di cui il 43,12% è coperto dal FEASR.

Nelle fasi iniziali del progetto, che copre solo le cosiddette aree bianche, ovvero quelle non coperte da servizi, perché non commercialmente interessanti, l'autorità di gestione del programma di sviluppo rurale 2014-2022 ha concesso all'allora Ministero dello sviluppo economico per il tramite di Infratel un anticipo finanziario utile all'avvio delle opere pari a 2 milioni di euro. La società appaltante ed esecutrice delle opere è Open Fiber S.p.A.

Secondo quanto previsto dal piano tecnico del progetto Banda Ultra Larga, noto come BUL, in Valle d'Aosta i Comuni coperti dal FEASR saranno 46, in quanto i restanti 22, per un totale di 68 Comuni, saranno finanziati dal Fondo sviluppo e coesione.

La copertura non interesserà 6 Comuni valdostani che l'operatore selezionato ha verificato essere già interessati da servizi commerciali adeguati.

Gli abitanti residenti nei 46 Comuni FEASR sono 43.293, mentre le unità immobiliari complessive sono 49.928, di cui 400 sono sedi di pubbliche Amministrazioni.

Di questo il 76% avrà una copertura a 100 MB e il restante 24% una copertura a 30 MB, in base alla differente tecnologia che sarà possibile installare sul territorio montano della nostra regione.

Proprio a causa delle difficoltà operative dei tempi di realizzazione delle opere, rallentati anche a causa dei divieti di effettuare i lavori sulle strade regionali nei mesi invernali, resterà escluso un certo numero di case sparse, tra le quali saranno interessante dal Piano nazionale Italia a un giga.

In 18 Comuni, è stata possibile l'attivazione totale di 347 servizi, come poi riportato in una tabella che, come detto, le farò avere, quindi ad Arnad attivati 16 servizi, ad Ayas 53, a Bard 14, a Brissogne 5, a Champdepraz 27, 62 a Donnas, 1 a Emarèse, Fontainemore e Hône 17, Issime e Issogne con 5 servizi, Lilliannes 5, Montjovet 25, Perloz 2, Pontboset e Rhêmes 2, Verrès 113 e come detto il totale è 347 servizi.

Come ricordato nelle premesse della sua interpellanza, la possibilità di una buona connessione è importante assolutamente per la promozione del nostro territorio e lo sviluppo delle nostre imprese. Non per nulla non solo questo ma altri progetti sono in corso e lo sono stati. Un territorio il nostro difficile, composto per le più, come detto, da aree bianche, cioè non coperte da servizi commerciali perché non appetibile.

Per questo progetti così sono importanti, come lo è stato connettere tutti i municipi alla banda larga e sviluppare il più possibile, spesso in sinergia con altri lavori d'infrastrutturazione di servizi, la rete dati valdostana.

Non è solo per i temi che lei ha citato che questa rete è importante: il tema del soccorso in montagna, le possibilità di lavoro, di poter vivere sul territorio anche lavorando e studiando lo sono altrettanto.

Presidente - per la replica, la parola alla consigliera Foudraz.

Foudraz (LEGA VDA) - Quest'iniziativa nasceva appunto per il fatto che si voleva conoscere quale sarebbe stata la percentuale di copertura del territorio valdostano che si sarebbe raggiunta con l'attuazione dell'obiettivo previsto nel DEFR 2023-2025, dove alla voce "Agricoltura e risorse naturali" si evidenziava, tra gli interventi più significativi da porre in atto, quello relativo alla diffusione della banda ultralarga per la parte di competenza del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale.

Proprio perché la tecnologia e la navigazione in Internet fanno ormai parte del nostro quotidiano vivere e sono diventati importantissimi strumenti di lavoro, come ha giustamente detto lei, non solo dal punto di vista turistico e commerciale ma anche per il soccorso, quindi legati anche alla promozione dei prodotti che si possono ricavare dal nostro tessuto agricolo e non solo, era quindi interessante avere conto della attuale copertura della banda ultralarga e della futura percentuale di copertura sul territorio della nostra regione, per consentire quindi quell'adeguato sviluppo rurale e lo stare al passo con i tempi per tutte le aziende, per tutto il settore economico valdostano.

La ringrazio, se mi farà avere quei dati, e prendo atto della risposta che mi ha fornito.