Oggetto del Consiglio n. 2068 del 14 dicembre 2022 - Verbale
Oggetto n. 2068/XVI del 14/12/2022
CONTINUAZIONE DELLA TRATTAZIONE CONGIUNTA DELLE RELAZIONI DELLA SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO DELLA CORTE DEI CONTI, DEL D.L. N. 82 (LEGGE DI STABILITÀ REGIONALE PER IL TRIENNIO 2023/2025) E DEL D.L. N. 83 (BILANCIO DI PREVISIONE PER IL TRIENNIO 2023/2025). (REIEZIONE DI SETTE ORDINI DEL GIORNO. APPROVAZIONE DI DIECI ORDINI DEL GIORNO. RITIRO DI UN ORDINE DEL GIORNO)
Il Presidente BERTIN, in relazione al dibattito avvenuto (oggetti nn. 2065/XVI, 2066/XVI e 2067/XVI), invita il Consiglio a proseguire la trattazione congiunta delle proposte indicate in oggetto e iscritte rispettivamente ai punti 3.01, 3.02, 3.03, 3.04, 3.05, 3.06, 3.07, 3.08, 3.09, 3.10 dell'ordine del giorno dell'adunanza.
Ricorda che sono pervenuti 16 ordini del giorno del gruppo Lega VdA, 3 ordini del giorno del gruppo Pour l'Autonomie, 6 ordini del giorno del gruppo PCP e 5 ordini del giorno del gruppo Forza Italia, di cui 5 respinti, 6 ritirati e 1 approvato.
Il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 13 presentato, in sede di discussione generale, dal gruppo Lega VdA.
Illustra il Consigliere MANFRIN.
Intervengono l'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, BARMASSE, e il Consigliere MANFRIN.
IL CONSIGLIO
Con voti favorevoli diciassette (presenti: trentaquattro; votanti: diciassette; astenuti: diciassette, i Consiglieri BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, CAVERI, CHATRIAN, CRETIER, GUICHARDAZ Jean-Pierre, JORDAN, LAVEVAZ, MALACRINÒ, MARGUERETTAZ, MARZI, PADOVANI, RESTANO, ROSAIRE, SAPINET e TESTOLIN);
NON APPROVA
il sottoriportato
ORDINE DEL GIORNO N. 13
"Sostegno alle famiglie ed estensione del Bonus social VdA"
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
VISTO il Disegno di Legge n. 83 "Bilancio di previsione della Regione Autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste per il triennio 2023/2025";
RICHIAMATA la Legge regionale 23 settembre 2022, n. 21 contenente "Misure urgenti in materia di contenimento dei costi energetici delle famiglie e a favore degli investimenti delle imprese";
VISTO il comma 5 dell'art. 2 della Legge 21/2022 "La Giunta regionale stabilisce, con propria deliberazione, ogni ulteriore requisito, aspetto, modalità e termini procedimentali per la concessione dei contributi di cui al presente articolo";
VISTI i dati relativi agli esiti della misura di aiuto ed alla platea di beneficiari che hanno avuto accesso alla stessa;
PRESO ATTO della modalità di accesso all'erogazione del contributo di cui al comma 1 dell'art. 2 della Legge 21/2022, ovvero il tetto di ISEE individuato, che hanno portato all'esclusione di diverse famiglie dal bonus;
PRESO ATTO della grave situazione di difficoltà che stanno affrontando numerose famiglie valdostane a causa dell'aumento vertiginoso dei costi dell'energia e del riscaldamento;
APPURATO che le persone che hanno un debito nei confronti della Regione non riceveranno alcun contributo o riceveranno solo la parte eccedente la copertura dei debiti;
APPURATO inoltre che molte famiglie non hanno potuto accedere al contributo poiché, pur rientrando nelle fasce di reddito previste, non hanno fatto in tempo a presentare il modello ISEE richiesto per l'accesso al Bonus social;
IMPEGNA
La Giunta regionale:
- a valutare la possibilità di riapertura delle domande di bonus social a tutte quelle persone che non hanno avuto l'ISEE in tempo ma rientrano nelle fasce di reddito previste;
- a consentire alle persone che hanno un debito nei confronti della Regione di poter usufruire del bonus social utilizzando i fondi non erogati per coprire i debiti nei confronti della RAVA e garantire un reale sostegno alle famiglie in difficoltà;
- ad utilizzare gli eventuali fondi non erogati per dare una risposta anche alle fasce ISEE fino ai 30.000 euro.
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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 14 presentato, in sede di discussione generale, dai Consiglieri del gruppo Lega VdA.
Illustra il Consigliere AGGRAVI.
Intervengono il Presidente LAVEVAZ che propone emendamenti e il Consigliere AGGRAVI che si dichiara favorevole agli emendamenti proposti.
IL CONSIGLIO
Con gli emendamenti presentanti dal Presidente della Regione LAVEVAZ;
Ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trentacinque);
APPROVA
il sottoriportato
ORDINE DEL GIORNO N. 14
"Effetti negativi sulla finanza locale a fronte della sentenza su esenzioni IMU"
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
VISTI i contenuti dei disegni di legge n. 82 e n. 83;
RICHIAMATI in particolare gli interventi di cui al CAPO III FINANZA LOCALE del disegno di legge n. 82 "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste (Legge di stabilità regionale per il triennio 2023/2025). Modificazioni di leggi regionali.";
TENUTO CONTO dell'importanza che riveste nell'ambito della finanza locale l'Imposta municipale unica (IMU) o Imposta municipale propria;
ALLA LUCE della sentenza numero 209/2022 della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittima l'esenzione IMU per una sola delle due prime case occupate da coniugi, perché in caso contrario sarebbero discriminate le coppie sposate o unite civilmente rispetto ai conviventi di fatto;
RICHIAMATI i contenuti dell'articolo apparso su www.ipsoa.it il 28 ottobre scorso dal titolo "Esenzione IMU per l'abitazione principale: si aprono le porte per i rimborsi";
RICHIAMATI i contenuti della "guida alle regole e i consigli" pubblicata lunedì 12 dicembre scorso da La Stampa dal titolo "Due prime case e residenze diverse - Saldo IMU, per i coniugi l'esenzione è doppia";
IMPEGNA
il Presidente della Regione, di concerto con l'Assessore alle Finanze, ad attivare una interlocuzione con il Consiglio Permanente degli Enti locali sugli effetti finanziari che potrebbe apportare la già richiamata sentenza n. 209/2022 sui bilanci dei Comuni valdostani, informandone successivamente le competenti commissioni consiliari entro il 30 giugno 2023.
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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 15 presentato, in sede di discussione generale, dai Consiglieri del gruppo Lega VdA.
Illustra il Consigliere MANFRIN.
Intervengono l'Assessore all'istruzione, università, politiche giovanili, affari europei e partecipate, CAVERI, che propone emendamenti e il Consigliere MANFRIN che si dichiara favorevole agli emendamenti proposti.
IL CONSIGLIO
Con gli emendamenti presentati dall'Assessore CAVERI;
Ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trentacinque);
APPROVA
il sottoriportato
ORDINE DEL GIORNO N. 15
"I vertiginosi costi del teleriscaldamento"
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
VISTO il Disegno di Legge n. 83 "Bilancio di previsione della Regione Autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste per il triennio 2023/2025";
VISTA la nota di alcune associazioni dei consumatori trasmessa in data 09/12/22 all'Antitrust (Autorità garante della concorrenza e del mercato) con la quale si segnala "una sorta di monopolio per le abitazioni servite dalla società Telcha" e per chiedere "un giudizio sulla correttezza dei contratti" in essere e che segnala come, per chi è servito ad Aosta dalla rete di Telcha "nel corso dell'ultimo anno c'è stato un incremento del 140% del costo";
RICHIAMATE le numerose iniziative sul tema, a partire dalla 654/21 depositata a settembre 2021 che denunciavano l'aumento vertiginoso dei costi del teleriscaldamento;
VISTI i molteplici approfondimenti giornalistici sul tema, due su tutti, quello dal titolo "Aumenti vertiginosi delle bollette Telcha per il teleriscaldamento ad Aosta - Nel 2021 negli stabili allacciati alla rete del teleriscaldamento di Telcha - 395 condomini in tutto - si registrano aumenti fino al 100 per cento del costo per KWh ora consumato" del 14/01/22 su Aostasera e quello intitolato "La sorpresa della Telcha: all'insaputa degli utenti +120% di costi in bolletta - Le tariffe per il teleriscaldamento di Aosta sono schizzate alle stelle: Il chilowattora è passato da 0,05 a oltre 0,11. La società in silenzio" del quotidiano La Stampa;
CONSIDERATO che i dati diffusi, tanto dagli organi di informazione che dall'approfondimento sui costi delle bollette, evidenziano costi insostenibili, sia per gli alloggi privati, sia per quelli di edilizia residenziale pubblica, costretti ad allacciarsi obbligatoriamente alla rete del teleriscaldamento;
PRESO ATTO che la grave situazione di difficoltà che stanno affrontando numerose famiglie valdostane a causa dell'aumento vertiginoso dei costi dell'energia e del riscaldamento viene aggravata da costi che paiono assolutamente fuori mercato;
RICORDATA la partecipazione minoritaria di C.V.A. S.p.A. in quote della Telcha S.r.l.;
IMPEGNA
la Giunta regionale a verificare, con i diversi interlocutori, le motivazioni di tali aumenti e a presentare in Commissione gli esiti.
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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 16 presentato, in sede di discussione generale, dai Consiglieri del gruppo Lega VdA.
Illustra il Consigliere LAVY.
Intervengono l'Assessore allo sviluppo economico, formazione e lavoro, BERTSCHY, e il Consigliere LAVY.
IL CONSIGLIO
Ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trentaquattro);
APPROVA
il sottoriportato
ORDINE DEL GIORNO N. 16
"Piccole stazioni sciistiche di interesse locale"
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
PRESO ATTOdei contenuti della legge regionale 23 giugno 2022, n. 15 "Disposizioni concernenti la concessione di contributi in favore delle piccole stazioni sciistiche di interesse locale";
ALLA LUCE dei relativi stanziamenti in bilancio previsti nel triennio di programmazione quale finanziamento della già citata legge regionale n. 15/2022;
IMPEGNA
l'Assessore compente a riferire nella Commissione consiliare competente, alla prima occasione utile, riguardo all'apertura delle piccole stazioni sciistiche di interesse locale per la stagione invernale 2022-2023.
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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 1 presentato, in sede di discussione generale, dai Consiglieri del gruppo Pour l'Autonomie.
Interviene il Consigliere CARREL che illustra l'ordine del giorno e poi lo ritira.
IL CONSIGLIO
prende atto del ritiro.
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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 2 presentato, in sede di discussione generale, dai Consiglieri del gruppo Pour l'Autonomie.
Illustra il Consigliere ROLLANDIN.
Intervengono l'Assessore alle finanze, innovazione, opere pubbliche e territorio, MARZI, che propone emendamenti, l'Assessore CAVERI e il Consigliere ROLLANDIN che si dichiara favorevole agli emendamenti proposti.
IL CONSIGLIO
Con gli emendamenti presentati dall'Assessore MARZI;
Ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trentacinque);
APPROVA
il sottoriportato
ORDINE DEL GIORNO N. 2
"Un computer in famiglia"
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
RICHIAMATO il fenomeno della disuguaglianza nell'accesso e nell'uso delle tecnologie che in Valle d'Aosta risulta essere estremamente elevato;
ANALIZZATI i diversi fattori esogeni che impongono la necessità di abbattere il digital divide nella nostra comunità;
SOTTOLINEATA l'importanza, soprattutto per i giovani e le famiglie di ogni classe sociale, di poter acquistare un tablet o un PC portatile;
EVIDENZIATI gli importanti sforzi realizzati dalla nostra Regione, grazie anche ai finanziamenti europei, per la posa della fibra ottica nel nostro territorio regionale, per il Piano Scuole complementare al progetto per la Banda Ultra Larga e per la fornitura di dispositivi in ambito scolastico;
SENTITE le relazioni del Presidente della Giunta in II Commissione;
IMPEGNA
il Governo regionale a individuare specifiche misure a supporto delle famiglie e dei giovani per favorire e agevolare l'evoluzione digitale della comunità valdostana sia attraverso la formazione sia verificando le future disponibilità finanziarie ad acquistare gli strumenti più adeguati.
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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 3 presentato, in sede di discussione generale, dai Consiglieri del gruppo Pour l'Autonomie.
Illustra il Consigliere CARREL.
Intervengono l'Assessore all'agricoltura e risorse naturali, SAPINET, che propone emendamenti, e il Consigliere CARREL che si dichiara favorevole agli emendamenti proposti.
IL CONSIGLIO
Con gli emendamenti presentati dall'Assessore SAPINET;
Ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trentaquattro);
APPROVA
il sottoriportato
ORDINE DEL GIORNO N. 3
"Corpo forestale"
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
RICHIAMATO l'articolo 5 comma 2 che esclude dai limiti previsti per l'Amministrazione regionale le assunzioni di personale professionista del Corpo forestale;
ANALIZZATO il fabbisogno del Corpo forestale;
SOTTOLINEATA l'esistenza di una graduatoria approvata con provvedimento dirigenziale 3314 del 7 giugno 2022 del "Concorso pubblico, per titoli ed esami e previo superamento di apposito corso di formazione professionale, per l'assunzione a tempo indeterminato di tre agenti forestali (categoria B – posizione B2/F), nell'ambito dell'organico del Corpo forestale della Valle d'Aosta";
EVIDENZIATE le carenze dell'organico del Corpo forestale e la delibera 446 del 19 aprile 2022 avente ad oggetto "Definizione dell'organico del Corpo forestale della Valle d'Aosta e approvazione del piano triennale 2022-2024 del fabbisogno del personale, limitatamente ai profili previsti dall'articolo 5, comma 2, della l.r. 35/2021.";
RICHIAMATO l'articolo 2 "Corso di formazione professionale per l'assunzione ad agente forestale" del Regolamento regionale 17 maggio 2010, n. 2;
SENTITE le relazioni del Presidente della Regione in II Commissione;
IMPEGNA
il Governo regionale a completare l'iter necessario ad avviare il corso di formazione per gli agenti forestali utilmente collocati in graduatoria, considerando il fabbisogno di personale aggiornato al 2023.
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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 1 presentato, in sede di discussione generale, dalle Consigliere del gruppo PCP.
Illustra la Consigliera Erika GUICHARDAZ.
Intervengono l'Assessore BERTSCHY e la Consigliera Erika GUICHARDAZ.
IL CONSIGLIO
Con voti favorevoli diciassette (presenti: trentacinque; votanti: diciassette; astenuti: diciotto, i Consiglieri BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, CAVERI, CHATRIAN, CRETIER, GROSJACQUES, GUICHARDAZ Jean-Pierre, JORDAN, LAVEVAZ, MALACRINÒ, MARGUERETTAZ, MARZI, PADOVANI, RESTANO, ROSAIRE, SAPINET e TESTOLIN);
NON APPROVA
il sottoriportato
ORDINE DEL GIORNO N. 1
"Bon de chauffage"
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
RICHIAMATEla Legge regionale 23 settembre 2022, n. 21 relativa alle "Misure urgenti in materia di contenimento dei costi energetici delle famiglie e a favore degli investimenti delle imprese" e la Legge regionale 7 novembre 2022, n. 25 relativa al "Terzo provvedimento di variazione al bilancio di previsione finanziario della Regione per il triennio 2022/2024";
PRESO ATTO del numero di richieste importante, ma comunque al di sotto delle previsioni;
CONSIDERATE le difficoltà e criticità evidenziate in audizione dalle associazioni dei consumatori, dalle organizzazioni sindacali e dai primi firmatari della petizione "il riscaldamento non è un lusso", quali ad esempio il tempo limitato per presentare la domanda, le difficoltà per la compilazione dell'ISEE, la necessità di una comunicazione più capillare e di sportelli più vicini alle zone più disagiate;
CONSIDERATO inoltre che l'aumento rilevante del prezzo dei prodotti energetici si prevede permanga anche per il prossimo anno;
EVIDENZIATO che il reddito medio disponibile pro capite delle famiglie nel 2020 (dato più aggiornato) si attesta a circa 21.200 euro e che anche l'ultimo rapporto Caritas evidenzia una situazione critica in Valle d'Aosta;
RITENUTO che in una Regione di montagna i costi relativi al riscaldamento incidono in maniera importante nel budget delle famiglie;
IMPEGNA
il Governo regionale a prevedere, nel più breve tempo possibile, alla riattivazione del sostegno economico alle famiglie valdostane mediante concorso alle spese per il riscaldamento domestico di cui alla legge regionale 7 dicembre 2009, n. 43 o altra legge stabile e strutturale.
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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 2 presentato, in sede di discussione generale, dalle Consigliere del gruppo PCP.
Illustra la Consigliera Erika GUICHARDAZ.
IL CONSIGLIO
Con voti favorevoli diciassette (presenti: trentacinque; votanti: diciassette; astenuti: diciotto, i Consiglieri BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, CAVERI, CHATRIAN, CRETIER, GROSJACQUES, GUICHARDAZ Jean-Pierre, JORDAN, LAVEVAZ, MALACRINÒ, MARGUERETTAZ, MARZI, PADOVANI, RESTANO, ROSAIRE, SAPINET e TESTOLIN);
NON APPROVA
il sottoriportato
ORDINE DEL GIORNO N. 2
"Bonus entreprises"
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
RICHIAMATEla Legge regionale 23 settembre 2022, n. 21 relativa alle "Misure urgenti in materia di contenimento dei costi energetici delle famiglie e a favore degli investimenti delle imprese" e la Legge regionale 7 novembre 2022, n. 25 relativa al "Terzo provvedimento di variazione al bilancio di previsione finanziario della Regione per il triennio 2022/2024.";
PRESO ATTO che sono risultate convalidate 691 domande (di cui 257 nel settore industria e artigianato, 89 nel settore turismo, 176 nel settore commercio, 146 nel settore agricoltura e 23 per i rifugi alpini), per un importo totale di contributi concessi di euro 11.904.272, con un’economia di spesa di circa euro 46.000, nel settore dei rifugi alpini;
CONSIDERATO che le domande non ammesse a contributo per indisponibilità sopravvenuta di fondi sono risultate pari a 941, per un importo concedibile di euro 14.139.238,25;
EVIDENZIATA inoltre la richiesta da parte delle associazioni di categoria di provvedere alla allocazione di altre risorse per sostenere tutti gli investimenti oggetto di domanda di accesso al contributo vista l'attuale fase congiunturale di emergenza;
RITENUTO che l'ordine cronologico di ricevimento della domanda è iniquo perché svantaggia principalmente le imprese meno organizzate dal punto di vista amministrativo e burocratico;
IMPEGNA
il Governo regionale a definire nella prossima variazione di bilancio appropriate risorse per far fronte alle domande pervenute e non ammesse a contributo per indisponibilità di fondi.
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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 3 presentato, in sede di discussione generale, dalle Consigliere del gruppo PCP.
Illustra la Consigliera Erika GUICHARDAZ.
Intervengono l'Assessore BARMASSE, l'Assessore CAVERI e la Consigliera Erika GUICHARDAZ.
IL CONSIGLIO
Con voti favorevoli sedici (presenti: trentaquattro; votanti: sedici; astenuti: diciotto, i Consiglieri BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, CAVERI, CHATRIAN, CRETIER, GROSJACQUES, GUICHARDAZ Jean-Pierre, JORDAN, LAVEVAZ, MALACRINÒ, MARGUERETTAZ, MARZI, PADOVANI, RESTANO, ROSAIRE, SAPINET e TESTOLIN);
NON APPROVA
il sottoriportato
ORDINE DEL GIORNO N. 3
"Problematiche Convitto F. Chabod"
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
VISTAla delibera n. 661 del 7 giugno 2022 con cui sono stati approvati i nuovi criteri per l'erogazione dei voucher per la frequenza di collegi, convitti e servizi di doposcuola per l'anno scolastico 2022/2023, che prevede l'esclusione della scuola primaria del Convitto;
RICHIAMATA l'interpellanza del gruppo PCP del 14 luglio 2022 relativa alle problematiche degli educatori esclusi dall'aggiornamento delle graduatorie appartenenti alla classe L18;
RICHIAMATA altresì la risposta dell'Assessore alla Sanità e Politiche Sociali all'interpellanza del gruppo Progetto Civico Progressista discussa il 3 novembre 2022 che evidenziava un aumento notevole di costi per le famiglie più fragili, i cui figli frequentano il convitto regionale F. Chabod, a seguito della delibera sopracitata e dell'adesione dell'istituzione ai servizi di doposcuola;
CONSIDERATO l'avvicinarsi del periodo in cui i genitori dovranno provvedere all'iscrizione degli alunni alla prima classe di ogni grado di scuola, nonché al Convitto regionale F. Chabod;
IMPEGNA
il Governo regionale a valutare, in collaborazione con il Convitto regionale F. Chabod,
- forme di sostegno per l'anno scolastico 2022/23 rivolte alle famiglie rientranti nelle prime due fasce di reddito, maggiormente penalizzate;
- la possibilità di rivedere le scelte effettuate per l'anno scolastico 2022/23, anche in vista delle nuove iscrizioni;
- interlocuzioni con il Ministero all'Istruzione per la problematica del reclutamento degli educatori di sostegno.
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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 4 presentato, in sede di discussione generale, dalle Consigliere del gruppo PCP.
Illustra la Consigliera MINELLI.
Intervengono il Presidente della Regione LAVEVAZ, che propone emendamenti, e la Consigliera MINELLI che si dichiara favorevole agli emendamenti proposti.
IL CONSIGLIO
Con gli emendamenti presentati dal Presidente della Regione LAVEVAZ;
Ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trentatré);
APPROVA
il sottoriportato
ORDINE DEL GIORNO N. 4
"Ampliamento Parco Mont Avic"
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
RICORDATOche l'8 luglio 2018 si è costituito il Comitato per l'ampliamento del Parco del Mont Avic, che comprende vari soggetti privati proprietari di terreni siti nel comune di Fénis, interessati a inserire le loro proprietà nel perimetro del Parco stesso;
EVIDENZIATO che fin dal luglio 2020, con una lettera dell'Assessore competente indirizzata al Comitato di cittadini promotore dell'ampliamento, era stato formalizzato l'interesse al progetto affermando l'esigenza di valorizzare nuove porzioni del territorio del Parco;
RICORDATO che si è ritenuto di procedere per fasi, con un primo ampliamento relativo ai terreni dei privati cittadini e del comune di Fénis, per un totale di 1549 ettari, di cui 1458 di proprietà privata e 91 del suddetto comune
RICHIAMATA l'interpellanza del Gruppo consiliare di PCP del 22 ottobre 2021, relativa all'ampliamento del Parco del Mont Avic, e la discussione in aula della stessa, avvenuta nel consiglio del 3/4 novembre;
RICHIAMATA altresì l'interrogazione del Gruppo consiliare di PCP del 14 febbraio 2022 discussa nel consiglio del 9 febbraio 2022;
RICORDATA la risposta del Presidente/Assessore, che aveva affermato, tra le altre cose: "L'unica questione che rimane da dirimere - fermo restando la volontà che è quella di procedere in questa direzione- è la questione del personale dell'ente Parco", aggiungendo poi "mi sono sentito in dovere - prima di portare in Giunta la delibera che dal punto di vista delle strutture aveva tutti gli okay del caso, - di aspettare una valutazione anche rispetto al prossimo bilancio e quello che sarà", e concludendo con "L'ho già detto ma confermo che c'è la volontà di procedere in questo senso quando tutte le carte saranno a posto.";
RILEVATO che nella manovra di bilancio ora in discussione è stato finalmente inserito un finanziamento aggiuntivo di 110.000 euro per il Parco regionale del Mont Avic;
CONSIDERATOche dopo oltre quattro anni dalla richiesta del Comitato è tempo di dar corso all'ampliamento richiesto;
IMPEGNA
il Governo regionale a procedere entro il 31 marzo 2023 all'ampliamento del Parco regionale del Mont Avic con l'inserimento dei soli terreni di proprietà dei privati cittadini che hanno avanzato apposita richiesta e delle particelle deliberate dal Comune di Fénis, per un totale di 1549 ettari, di cui 1458 di proprietà privata e 91 del suddetto Comune.
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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 5 presentato, in sede di discussione generale, dalle Consigliere del gruppo PCP.
Illustra la Consigliera MINELLI.
Interviene il Presidente della Regione LAVEVAZ.
IL CONSIGLIO
Ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trentaquattro);
APPROVA
il sottoriportato
ORDINE DEL GIORNO N. 5
"Acquisto treni"
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
EVIDENZIATOche l'articolo 35 del Disegno di legge 82 (Finanziamenti per l'acquisto di treni elettrici) autorizza il finanziamento di un treno elettrico, a completamento dell'analoga iniziativa avviata nel 2022 per l'acquisto di tre treni in attuazione del Piano Operativo di FSC Infrastrutture 2014/2020 del Ministero delle Infrastrutture;
CONSIDERATO che l'onere derivante dall'applicazione di tale articolo è pari a euro 12.000.000 che vanno ad aggiungersi ai finanziamenti regionali già stanziati per l'acquisto di materiale rotabile;
CONSTATATO che tali treni devono essere commissionati dalla Regione e appositamente costruiti e che, alla luce dell'esperienza derivante dall'utilizzo dei treni bimodali Stadler, è opportuno prevedere per il nuovo materiale rotabile alcune migliorie e modifiche volte a migliorare la qualità del trasporto stesso. Si segnala in particolare:
- installazione di tendine parasole (assenti sui treni bimodali)
- scelta di tessuti di rivestimento dei sedili facilmente lavabili (quelli utilizzati per gli attuali bimodali sono di difficile manutenzione)
- aumento delle postazioni per le biciclette, attualmente sottodimensionate e scomode per i viaggiatori
- individuazione di maggiori spazi per sci/bagagli ingombranti;
IMPEGNA
Il Governo regionale a tener conto delle richieste di migliorie evidenziate in premessa per l'allestimento dei treni che saranno a breve commissionati e a interloquire anche con il personale ferroviario, le associazioni dei pendolari e più in generale dell'utenza al fine di acquisire materiale rotabile rispondente alle esigenze dei viaggiatori.
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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 6 presentato, in sede di discussione generale, dalle Consigliere del gruppo PCP.
Illustra la Consigliera MINELLI.
Interviene l'Assessore BERTSCHY.
IL CONSIGLIO
Ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trentadue);
APPROVA
il sottoriportato
ORDINE DEL GIORNO N. 6
"Interventi su impianti a fune"
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
CONSIDERATOche nei disegni di legge della manovra di bilancio e nel DEFR recentemente approvato sono previste cospicue risorse sia per la gestione degli impianti a fune esistenti, sia per nuovi investimenti nel settore;
RILEVATOche nonostante la specifica richiesta di dati relativi al dettaglio dell'impiego di tali risorse, formulata in fase di discussione in Seconda Commissione, questi non sono ad oggi pervenuti;
RITENUTOnecessario avere un quadro esaustivo della situazione relativa agli interventi di manutenzione, efficientamento, rinnovo, nuove realizzazioni degli impianti a fune sul territorio regionale;
IMPEGNA
L'Assessore con delega agli impianti a fune a illustrare in Commissione nel dettaglio gli interventi previsti suddivisi tra quelli per manutenzione ordinaria, straordinaria e per nuove realizzazioni.
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Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 10,53 alle ore 11,19.
Alla ripresa dei lavori il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 1 presentato, in sede di discussione generale, dai Consiglieri del gruppo Forza Italia.
Illustra il Consigliere MARQUIS.
Intervengono l'Assessore MARZI e il Consigliere MARQUIS.
IL CONSIGLIO
Con voti favorevoli diciassette (presenti: trentacinque; votanti: diciassette; astenuti: diciotto, i Consiglieri BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, CAVERI, CHATRIAN, CRETIER, GROSJACQUES, GUICHARDAZ Jean-Pierre, JORDAN, LAVEVAZ, MALACRINÒ, MARGUERETTAZ, MARZI, PADOVANI, RESTANO, ROSAIRE, SAPINET e TESTOLIN);
NON APPROVA
il sottoriportato
ORDINE DEL GIORNO N. 1
"Pianopluriennaledimanutenzione programmatadellestrade"
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
PREMESSO che la Regione ha nella sua competenza la gestione di circa 500 km. di strade, 337 ponti e 50 gallerie;
CONSIDERATO che l'insufficiente manutenzione programmata delle infrastrutture stradali oltre che a impattare negativamente sulla sicurezza di transito determina anche la necessità di successivi interventi di manutenzione straordinaria ben più costosi e importanti;
VISTO il sito della Provincia di Bolzano su cui si legge: "lavitautilediunasfalto opavimentazioneinconglomeratobituminoso èmediamenteparia10anni.Di conseguenzaogni10annisi prevedelasostituzionedellostratodi usura.Perraggiungeretalestandarddiventa indispensabile prevederelasostituzioneannualedel tappetosu1/10dellareteingestione. Grazieall'ausiliodel catastoasfaltieseguitosullabasedel metodoPCI,"PavementConditionIndex" ilServiziostrade è in grado di redigere una lista di priorità oggettiva che permette di intervenire lungo le tratte che hanno basso PCI e quindi che si trovano in uno scarso stato di conservazione. Mediamente sarebbenecessariosostituire1/10della superficiedeltappetod'usurapari229,8 km/anno(statali e provinciali)";
APPURATO che l'Anas in Valle d'Aosta provvede al rinnovo del manto di usura ogni 7/8 anni e che a fronte di 145 km di strade sotto la propria giurisdizione mediamente stanzia 3 mln € anno per il rinnovo del manto di usura;
VALUTATO che la regione Valle d'Aosta nel rispetto dello standard manutentivo della Provincia di Bolzano dovrebbe rinnovare il manto stradale per circa 50 km di strade all'anno; che in raffronto all'investimento ANAS la regione che gestisce uno sviluppo stradale 3,4 volte superiore dovrebbe investire circa 10 mln € anno;
EVIDENZIATO il progressivo deterioramento della pavimentazione delle strade regionali è dovuto allo stanziamento inadeguato rispetto alle buone pratiche consolidate e riconosciute;
IMPEGNA
il Governo regionale:
1) a predisporre, entro 120 giorni, un piano di manutenzione delle strade teso a individuare il fabbisogno finanziario annuale da stanziare per manutenere in ordine e in sicurezza le strade di competenza regionale;
2) a integrare con la prossima legge di assestamento e di variazione di bilancio le risorse già a disposizione sull'esercizio 2023 nel rispetto della quota annua minima di interventi manutentivi che il piano indicherà.
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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 2 presentato, in sede di discussione generale, dai Consiglieri del gruppo Forza Italia.
Illustra il Consigliere BACCEGA.
Intervengono l'Assessore BARMASSE e il Consigliere BACCEGA.
IL CONSIGLIO
Ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trentacinque);
APPROVA
il sottoriportato
ORDINE DEL GIORNO N. 2
"Previsionedifinanziamentoinassestamento difinanziamentoristrutturazionealloggiERP"
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
PRESOATTO del numero di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica che richiedono interventi di ristrutturazione;
TENUTOCONTO che:
- 73 alloggi da ristrutturare rientrano nel progetto PINQUA;
- 56 alloggi da ristrutturare rientrano nel progetto Sicuro Verde Sociale;
- 17 alloggi da ristrutturare rientrano nel progetto Sicuro Verde e Sociale;
- 10 alloggi da ristrutturare rientrano nell'accordo Quadro per la manutenzione ordinaria;
- 19 alloggi da ristrutturare rientrano nell'accordo Quadro appalto "dall'abitare al lavoro";
- 19 alloggi da ristrutturare rientrano negli interventi a valere sul SUPERBONUS 110%;
VERIFICATO che detti alloggi potranno essere disponibili per l'assegnazione non prima di cinque o sei anni;
VALUTATO che:
- 10 alloggi di proprietà dei comuni da ristrutturare e gestiti dall'ARER, non hanno finanziamento;
- 51 alloggi di sono da ristrutturare e non hanno trovato finanziamento;
- 2 alloggi da ristrutturare con le disponibilità dell'ARER non hanno finanziamento;
IMPEGNA
il Governo regionale a prevedere nel prossimo assestamento di Bilancio 2023, un finanziamento non inferiore a 1.500.000 euro per ristrutturare gli alloggi ancora privi di finanziamento.
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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 3 presentato, in sede di discussione generale, dai Consiglieri del gruppo Forza Italia.
Illustra il Consigliere MARQUIS.
Intervengono il Presidente della Regione LAVEVAZ e il Consigliere MARQUIS.
IL CONSIGLIO
Con voti favorevoli diciassette (presenti: trentacinque; votanti: diciassette; astenuti: diciotto, i Consiglieri BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, CAVERI, CHATRIAN, CRETIER, GROSJACQUES, GUICHARDAZ Jean-Pierre, JORDAN, LAVEVAZ, MALACRINÒ, MARGUERETTAZ, MARZI, PADOVANI, RESTANO, ROSAIRE, SAPINET e TESTOLIN);
NON APPROVA
il sottoriportato
ORDINE DEL GIORNO N. 3
"Sostegnofinanziarioaicomuniper ridurreicostienergeticidegliEnti locali"
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
PREMESSOche è più che mai necessario sensibilizzare gli Enti locali ad attuare politiche gestionali e di investimento volte alla riduzione dei consumi energetici sia per contribuire alla decarbonizzazione dell'aria sia per ridurre la ricaduta economica dei rincari sui cittadini;
RITENUTOutile per perseguire tale scopo mettere a disposizione un sostegno economico incentivante in un momento di particolare difficoltà per le casse comunali;
CONSIDERATOfondamentale intervenire come Regione non solo a aiutare a sostenere il caro bollette ma per avviare processi di riduzione dei consumi e dei costi strutturali;
IMPEGNA
Il Governo regionale a definire una proposta di intervento entro 120 giorni che individui dei trasferimenti finanziari ai comuni, da assegnare in sede di assestamento di bilancio, a sostegno di investimenti che determinano una concreta riduzione dei consumi energetici degli Enti locali.
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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 4 presentato, in sede di discussione generale, dai Consiglieri del gruppo Forza Italia.
Illustra il Consigliere MARQUIS.
Intervengono l'Assessore BARMASSE e il Consigliere MARQUIS.
IL CONSIGLIO
Con voti favorevoli diciassette (presenti: trentacinque; votanti: diciassette; astenuti: diciotto, i Consiglieri BARMASSE, BERTIN, BERTSCHY, CAVERI, CHATRIAN, CRETIER, GROSJACQUES, GUICHARDAZ Jean-Pierre, JORDAN, LAVEVAZ, MALACRINÒ, MARGUERETTAZ, MARZI, PADOVANI, RESTANO, ROSAIRE, SAPINET e TESTOLIN);
NON APPROVA
il sottoriportato
ORDINE DEL GIORNO N. 4
"Aiutiperlefamiglie"
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
PREMESSOche gli importanti rincari energetici e l'inflazione hanno acuito le difficoltà delle fasce più fragili della popolazione determinando una crescita della diseguaglianza;
CONSIDERATOche l'iniziativa "bonus energia" in corso di attuazione è un tampone che esaurisce i suoi effetti rapidamente e che non ci sono segnali di attenuazione del costo della vita sul breve-medio periodo;
VISTAla proposta di Bilancio previsionale 2023-2025 che a fronte di un cospicuo incremento di risorse disponibili (+180 mln €) non contempla degli interventi a favore delle famiglie in difficoltà;
EVIDENZIATOcome sia fondamentale in una società solidale aiutare coloro che hanno maggiore difficoltà;
IMPEGNA
il Governo regionale a programmare entro 90 giorni un nuovo e significativo intervento di sostegno a favore delle famiglie in difficoltà.
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Successivamente il Presidente invita il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno n. 5 presentato, in sede di discussione generale, dai Consiglieri del gruppo Forza Italia.
Illustra il Consigliere MARQUIS.
Intervengono l'Assessore MARZI che propone emendamenti e il Consigliere MARQUIS che si dichiara favorevole agli emendamenti proposti.
IL CONSIGLIO
Con gli emendamenti presentati dall'Assessore MARZI;
Ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trentaquattro);
APPROVA
il sottoriportato
ORDINE DEL GIORNO N. 5
"Studiosull'evoluzione dellaspesa correntenel periodo2019/2023"
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
PREMESSOche la spesa corrente dal previsionale 2019 a quello 2023 ha subito un incremento;
CONSIDERATOche la crescita della spesa corrente andrebbe contenuta per liberare preziose risorse agli investimenti;
RICORDATOche l'emergenza sanitaria ha determinato l'aumento della spesa sanitaria e delle misure di sostegno in parte corrente ai cittadini;
RILEVATOche l'incremento della spesa corrente potrebbe presupporre un aumento strutturale della medesima;
IMPEGNA
il Governo regionale a iniziare un confronto in Commissione e predisporre un rapporto dettagliato di analisi sull'evoluzione della spesa corrente (a partire dal 2019/2023) che dia conto delle variazioni della spesa e relativo utilizzo anche al fine di valutare il suo impatto in chiave prospettica.
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