Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1980 del 2 novembre 2022 - Resoconto

OGGETTO N. 1980/XVI - Interrogazione: "Rispetto delle tempistiche previste per il completamento dei lavori della variante di Etroubles e Saint-Oyen".

Marguerettaz (Presidente) - Punto n. 15 all'ordine del giorno. La parola all'assessore Marzi.

Marzi (SA) - Il 3 agosto 2022 ANAS ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando di gara per i lavori di completamento della variante di Etroubles e Saint-Oyen fra il Km 15,180 e il km 18,700, naturalmente della SS 27 del Gran San Bernardo.

L'importo complessivo dei lavori è risultato pari a euro 127.629.671. Il termine per il completamento dell'opera è fissato in 975 giorni di lavoro, comprensivi di 180 giorni per l'andamento stagionale sfavorevole, a decorrere naturalmente dalla data di consegna dei lavori.

Il bando ha previsto il 16 settembre 2022 quale termine per la presentazione delle offerte da parte delle imprese interessate e ANAS stima la consegna dei lavori nel corso del primo trimestre del prossimo anno.

Purtroppo anche la variante della 27 non è stata risparmiata dagli aumenti eccezionali dei prezzi e delle lavorazioni causate dalle crisi economiche energetiche e geopolitiche in atto. Infatti il progetto esecutivo di completamento della variante - che era già stato approvato il 21 dicembre 2021, per un importo complessivo lavori di poco superiori a 103 milioni di euro, nel rispetto tra l'altro dell'impegno preso in Consiglio regionale rispetto al completare la progettazione entro il 2021 - è stato condizionato da due successivi aggiornamenti dei prezzi: il primo in data 4 aprile 2022 con la riapprovazione del progetto esecutivo a seguito di aggiornamento dell'elenco prezzi che aveva elevato l'importo complessivo dei lavori a 116 milioni di euro.

Il secondo il 30 giugno 2022, data in cui il Commissario straordinario ha comunicato una terza approvazione del progetto esecutivo a seguito di un'ulteriore attività di aggiornamento dei prezzi: quest'ultimo aggiornamento ha aumentato ancora la spesa sino ai 127.629.671 euro che ho citato in premessa e che sono appunto stati messi a gara.

Le sfavorevoli congiunture internazionali hanno determinato quindi, nel corso del solo 2022, ben due aggiornamenti dell'elenco prezzi che hanno fatto lievitare i quadri economici del progetto da un importo previsto di poco superiore a 103 milioni di euro a dicembre 2021 a oltre 127 milioni di euro facendo, tra l'altro, slittare di fatto la successiva gara di riappalto dell'opera.

In dettaglio, il bando pubblicato da ANAS prevedeva il termine di presentazione delle offerte da parte delle imprese interessate entro il 16 settembre 2022. L'importo complessivo di 127.6 milioni di euro vede circa 104 milioni di euro per lavori e sicurezza e per il piano monitoraggio ambientale in corso d'opera; la lavorazione residua riguarda invece lo scavo degli ultimi 800 metri della galleria della lunghezza di circa 3.8 km.

Con la riprogettazione è stata prevista tutta la nuova parte impiantistica adeguata all'attuale normativa, aspetto originariamente non previsto nell'appalto oggetto di rescissione contrattuale, che andrà indubbiamente a migliorare il risultato finale dell'opera.

In questo contesto credo risulti utile al Consiglio ripercorrere alcune delle continue interlocuzioni e sollecitazioni che hanno oggettivamente contribuito a riattivare il completamento di un'opera naturalmente attesa, soprattutto per tutta la vallata del Gran San Bernardo.

Sin dal nostro insediamento abbiamo immediatamente avviato le interlocuzioni con ANAS, già a partire dal 6 di novembre del 2020.

ANAS, in un primo incontro del 27 novembre, comunicava la necessità di riprogettare il completamento della variante, compreso l'aggiornamento degli impianti.

La riprogettazione ha compreso l'ultimazione delle opere parzialmente realizzate e la costruzione di quelle non realizzate nel precedente appalto, poi rescisso con l'impresa esecutrice, oltre alla necessità di rilievi strutturali e interventi finalizzati alla risoluzione di mancate conformità nelle opere eseguite dal precedente appaltatore.

In data 9 febbraio 2021 abbiamo incontrato il responsabile della struttura ANAS Piemonte e Valle d'Aosta e nell'occasione abbiamo espressamente chiesto l'istituzione di un tavolo di lavoro tra i tecnici dell'ANAS, della Regione e dei Comuni interessati alla variante di Etroubles per assicurare un puntuale monitoraggio dei tempi della nuova progettazione, come concordato con i Sindaci appunto di Etroubles e Saint-Oyen in data 12 febbraio del 2021.

Parallelamente, considerata l'utilità del tavolo congiunto, abbiamo deciso di istituzionalizzare tale metodo di lavoro, anche per quanto attiene a ciò che sta avvenendo sulla statale 26.

Nell'ambito dei sopralluoghi e degli incontri del tavolo di lavoro insieme ai Sindaci dei due Comuni, si sono affrontati, oltre allo stato di avanzamento dei lavori, i temi inerenti allo sgombero dei materiali e delle compensazioni ambientali e il tavolo di lavoro si è rivelato utile anche per avere contezza delle attività di emungimento dell'acqua presente nella galleria finestra di Saint-Oyen e di rimozione e smaltimento dei materiali presenti, in particolare dell'impianto di produzione del calcestruzzo e di vari macchinari e attrezzature.

A seguito di tali sollecitazioni, ANAS ha comunicato di aver provveduto alla rimozione di quanto ancora presente nelle aree di cantiere e di aver dato espletamento a una gara per il completamento del ripristino definitivo dell'area di stoccaggio a Etroubles, con la sistemazione dello smarino a seguito d'incontri con il locale consorzio per la condivisione del progetto di rifacimento dell'impianto irriguo.

In diversi incontri abbiamo evidenziato ad ANAS l'importanza di riconoscere inoltre le compensazioni ambientali richieste dai comuni di Etroubles e Saint-Oyen che per anni hanno subìto il danno d'immagine derivante dal permanere del degrado all'interno delle aree di cantiere.

ANAS ha accolto le richieste, confermando di averle inserite all'interno delle voci di aggiornamento nell'ambito della progettazione della variante della statale 27.

Presidente - Per la replica il collega Carrel.

Carrel (PA) - Grazie, Assessore, per questo excursus storico di quanto avvenuto, soprattutto dal vostro insediamento a oggi. Ciò che ci premeva era capire se stavamo rispettando i tempi, perché sappiamo che è un'opera sicuramente importante per tutta la vallata e per tutta la valle e su cui abbiamo già discusso.

Capiamo bene i tempi e capiamo bene che vi siano dei problemi internazionali, geopolitici, che non dipendono da noi che aumentano i costi e sentirsi dire che verranno affidati i lavori nel primo trimestre 2023, ci lascia il dubbio che poi vi siano, da qui ad allora, degli ulteriori ritocchi in crescita dei costi, e questo dal nostro punto di vista è sicuramente preoccupante.

Nella nostra interrogazione avevamo chiesto anche quali erano i rapporti tra il governo regionale e il commissario straordinario, lei ci ha elencato tutti i rapporti che avete avuto con ANAS e - bene - le richieste di risarcimento anche per i Comuni, ma nulla ci è stato detto sui rapporti diretti con il Commissario straordinario; questo è un altro aspetto che sottolineiamo con un po' di preoccupazione in quanto è stata lei a usare il condizionale - forse preventivamente - proprio per dire che la gestione commissariale potrebbe operare con maggiore rapidità. È quel "Potrebbe" che ci preoccupa, ci preoccupava e ci preoccupa ancora.

Bene che si stia lavorando su questo dossier ma a oggi non abbiamo ancora delle risposte. Seguiremo le evoluzioni e nel primo trimestre del 2023 - glielo anticipo già - faremo sicuramente un'altra iniziativa per capire se i lavori saranno partiti e se sarà possibile rispettare i termini dei 975 giorni, in modo da avere il risultato finale a fine del 2025, che credo che sia l'obiettivo di tutti noi.