Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1975 del 2 novembre 2022 - Resoconto

OGGETTO N. 1975/XVI - Interrogazione: "Tempistica dell'iter di approvazione della legge sulla multifunzionalità in agricoltura".

Bertin (Presidente) - Punto n. 9. Risponde l'assessore Sapinet.

Sapinet (UV) - Mi aspettavo un po' quest'interpellanza, perché ne abbiamo già parlato ma è corretto ritornare sull'argomento e aggiornare, perché di qualche possibile ritardo riguardo all'ultimazione del disegno di legge sulla multifunzionalità di cui si sta parlando da tempo, un disegno di legge importante, sia come articolato, perché parliamo di 70 articoli di legge, sia come ricadute sul territorio, in quanto andrà a disciplinare tutte le attività che l'azienda agricola può svolgere per integrare il proprio reddito - proprio come l'agriturismo, l'agricoltura sociale, l'enoturismo e altro - con una parte - anche grazie a una vostra iniziativa, quella sull'agricoltura sociale - che è già stata anticipata, e poi sull'enoturismo, ne parlerò in finale d'iniziativa, siamo riusciti ad adeguare le normative nazionali proprio per permettere nel frattempo alle aziende di proseguire in queste attività.

Occorre però anche contestualizzare il momento di grave sofferenza che il settore agricolo sta vivendo, un momento per il quale il personale dell'Assessorato è stato prioritariamente assegnato e sul quale si sono concentrati gli sforzi delle strutture.

L'iter della legge è in capo alla medesima struttura, che si sta occupando della pubblicazione e della gestione degli ultimi bandi e delle misure investimento, della programmazione 2014-2022, la misura giovani con il premio insediamento, la cosiddetta 6.1.1, e investimenti 4.1.2, e misura 4.2 per la trasformazione e commercializzazione, bandi già pubblicati, e la misura 6.4.1 per l'agriturismo di prossima pubblicazione, oltre che dalla recente messa a terra della misura regionale Bonus Entreprise VDA, che è stata avviata lo scorso 20 ottobre che ha avuto un notevole numero di richieste che dovrà vedere, quindi nel prossimo mese, l'impegno dei fondi stanziati entro la chiusura dell'attività di bilancio regionale, quindi i primi giorni di dicembre.

Faccio presente che quest'attività straordinaria è svolta con organico presente in Dipartimento e senza risorse umane aggiuntive, anzi, le risorse umane, ahimè, ci sono le pensioni, ci sono altre cose, e quindi con un restringimento della pianta organica che poi, via via, sarà ovviamente reintegrata, ma sappiamo bene che questo procedimento richiede del tempo.

Uno sforzo che condividono diverse strutture di altri Assessorati e che inevitabilmente ha rallentato anche i confronti necessari.

A questo si aggiunga anche che durante il periodo estivo tutte le strutture del Dipartimento agricoltura sono state impegnate nella definizione della prossima programmazione della PAC 2023-2027, della quale credo di non dover sottolineare l'importanza.

Nonostante ciò però il disegno di legge è stato oggetto di vari confronti con le strutture regionali coinvolte per competenze, con lo sportello unico Enti locali, ma restano ancora da definire alcuni aspetti particolarmente importanti, relativi allo svolgimento di alcune tipologie di attività sinora non previste nella normativa attuale, quali l'agricampeggio e la produzione di energia rinnovabile, quest'ultima molto importante in quanto in questo contesto storico è soggetta a continue modifiche della disciplina a livello nazionale.

Proprio per rendere efficaci gli aspetti previsti dalla bozza di legge già disciplinati dalla normativa nazionale all'inizio dell'estate, come Giunta regionale abbiamo approvato le linee guida transitorie per l'esercizio dell'attività di enoturismo, con la realizzazione del relativo applicativo dello sportello unico Enti locali per l'attivazione della SCIA, per dar modo al settore di svolgere nel pieno delle regole tale attività durante il periodo estivo.

Qualche settimana più tardi, sempre come Giunta, abbiamo approvato le tanto attese linee guida per l'attività di agricoltura sociale, in attuazione della legge regionale 12/2021.

Questo a dimostrare che, nonostante il momentaneo stop, l'attenzione per l'argomento non è mai venuta meno, ma credo che capiate bene che un disegno di legge così ambizioso, ha la necessità di una continua attenzione da parte degli uffici e non può essere circoscritto a ritagli di tempo tra un'attività e l'altra.

Soprattutto è necessario un duplice confronto, uno interno a questo Consiglio, al quale spetterà poi l'esame ufficiale della bozza di legge, ma che può già prevedere dei confronti preliminari. Uno con le associazioni di categoria che, in questo caso, non sono soltanto, anche se principalmente, i rappresentanti degli agriturismi. Il mondo vitivinicolo, il mondo degli allevatori che producono direttamente, le cooperative, i caseifici, tutte le associazioni di categoria sono tra i molteplici attori coinvolti;

La legge contempla una molteplicità di tematiche, oltre al turismo rurale, che però, oltre all'agriturismo, affronta nuove possibilità come l'ospitalità rurale, l'enoturismo e si occupa anche di tutte le attività connesse, quindi trasformazione e confezionamento dei prodotti agricoli, vendita diretta e somministrazione non assistita, sistemazione e manutenzione del territorio, contoterzismo, produzione di energia, agricoltura sociale e presidi di prossimità.

La legge in questione sarà anche oggetto di un confronto venerdì, in occasione del rinnovo degli organi direttivi dell'associazione agriturismo nell'ambito dell'ADAVA, e sicuramente nei prossimi mesi si riuscirà a creare delle condizioni per riuscire effettivamente a concretizzare questo importante percorso.

Dalle ore 16:13 assume la Presidenza il vice presidente Marguerettaz.

Marguerettaz (Presidente) - Per la replica, la collega Foudraz.

Foudraz (LEGA VDA) - L'interrogazione presentata voleva appunto fare chiarezza in riferimento alle tempistiche di approvazione della legge sulla multifunzionalità nell'agricoltura di montagna.

Siccome sono due anni che leggendo i vari DEFR, il Documento economico di finanza regionale, prima quello predisposto nel 2020, in riferimento alle annualità 2021-2023, poi il DEFR predisposto nel 2021, quello riferito alle annualità 2022-2024 e infine quest'ultimo DEFR, che ha iniziato il suo percorso nelle varie Commissioni, in tutti questi tre documenti economici abbiamo sempre trovato costantemente la frase seguente: "Incentivare la diversificazione e la multifunzionalità dell'agricoltura di montagna in modo da generare fonti di reddito integrativo per molte aziende agricole presenti sul territorio regionale, a tal fine è in fase di studio un nuovo testo normativo che include le diverse forme di diversificazione e multifunzionalità, quali appunto l'agriturismo, l'enoturismo, l'agricoltura sociale, la vendita diretta" e tanti altri.

Quindi viene spontaneo chiedersi quando approderà in Commissione consiliare e successivamente in quest'aula quest'importantissimo atto normativo che - come ha fatto presente anche lei, alla luce di questi ultimi avvenimenti e cambiamenti sia dal punto di vista climatico, che dal punto di vista economico - permetterebbe al settore del comparto agricolo d'incrementare la redditualità e che darebbe, quindi, maggior respiro a coloro che hanno intrapreso questa strada lavorativa.

Come ha detto giustamente lei, è vero: a luglio un piccolo passo è stato fatto adottando un provvedimento di Giunta che approvava delle linee guide transitorie per permettere lo svolgimento dell'attività di enoturismo in Valle d'Aosta; questo però non è ancora sufficiente, perché l'agricoltura dev'essere vista nel suo complesso per permettere quindi quella maggior libertà di espressione a livello imprenditoriale.

Questo sì che sarebbe un grande passo in avanti con una visione aperta alle necessità e alle richieste del settore agricolo.

Lei, Assessore, se non sbaglio, in commissione la scorsa settimana aveva riferito ai Commissari della III Commissione e ai colleghi Consiglieri presenti all'audizione che questo strumento normativo sarebbe giunto a breve nelle Commissioni, mi sembra che avesse parlato del mese di dicembre, se non ricordo male, però non aveva specificato l'anno, perché probabilmente verrà riportato nel prossimo DEFR 2023.

Effettivamente riconosco che è un grandissimo lavoro e quindi ringrazio tutto il personale che sta dedicando del tempo, sta cercando di ritagliare del tempo per questo importantissimo provvedimento normativo, però sinceramente spero che a breve questo documento possa arrivare nella III Commissione, perché, se così non fosse, sarebbe un poco imbarazzante.

Dobbiamo veramente dare una svolta, un aiuto a tutto il comparto agricolo.